Motorola rivela Project Ara per smartphone con hardware intercambiabile

Motorola rivela Project Ara per smartphone con hardware intercambiabile

Project Ara nasce come un'iniziativa open-source per produrre smartphone modulari con l'obiettivo di "fare per l'hardware quello che Android ha fatto con il software"

di pubblicata il , alle 10:31 nel canale Telefonia
MotorolaAndroid
 

Motorola ha svelato ufficialmente Project Ara, un piano open-source per realizzare smartphone modulari, con l'obiettivo di rendere personalizzabile la componentistica interna dei dispositivi mobile, così come Android ne ha reso personalizzabile la parte software.

Motorola Project Ara

La compagnia mira a creare un ecosistema che supporta lo sviluppo di hardware di società di terze parti: in altre parole, grazie ad Ara sarà possibile aggiornare la componentistica interna come processore, display e molto altro, adottando hardware di società terze, anche diverse rispetto al precedente modulo installato.

Abbiamo parlato recentemente di Phonebloks, un progetto simile che nasce con l'intento di portare sul mercato i primi concept di smartphone modulari. Motorola ha già dichiarato di lavorare assieme ai ragazzi della società, in modo da utilizzare standard compatibili e non creare due nicchie separate, aiutando la startup a realizzare la stessa idea attraverso le proprie competenze tecniche.

Motorola Project Ara

Project Ara farà uso di un "endo", una sorta di esoscheletro (una struttura di base) sul quale installare i vari moduli, che "possono essere qualsiasi cosa", come una nuova tastiera, una batteria o anche hardware ben più specifico, come un pulsossimetro. Motorola contatterà i vari produttori per iniziare la produzione dei moduli Ara. I primi dev kit saranno rilasciati questo inverno, mentre i produttori interessati possono iscriversi al sito Ara Scout già da subito.

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26 Commenti
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dtreert29 Ottobre 2013, 10:35 #1
grandissima cavolata imho. costoso, da nerd ed incasinato.
emanuele8329 Ottobre 2013, 10:41 #2
Originariamente inviato da: dtreert
grandissima cavolata imho. costoso, da nerd ed incasinato.


Direi di no. Se si deve cercare un modo per fare si che l'elettronica sopravviva la prossima decade occorre renderla aperta a tutti (o ai più. Approcci di questo tipo, con hardware customizzabile da più parti (aziende) offre la possibilità di raggiungere una customizzazione inpensabile quando legata ad un unico dispositivo (contrario di apple per intenderci). Nell'immediato futuro l'elettronica di consumo sarà necessaria per permettere nuovi ambiti di mercato (ad esempio diagnosi e monitoraggio della salute in remoto) ed un approccio non hardware open impone solo ed esclusivamente un freno al progresso.
diddum29 Ottobre 2013, 10:48 #3
Penso non sia realizzabile praticamente.

Se guardate dentro ad uno smartphone top di gamma lo spazio e' preso quasi tutto dalla batteria e il resto (cpu, ram, etc.) viene compresso all'inverosimile.

Se si cominciano a separare, distanziare le varie componenti in blocchi di dimensioni standardizzate lo spazio a disposizione per la batteria rischia di calare molto.

Dumah Brazorf29 Ottobre 2013, 10:49 #4
Bella idea ma rimarrà solo un esercizio di stile.
Tuvok-LuR-29 Ottobre 2013, 10:54 #5
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Bella idea ma rimarrà solo un esercizio di stile.

esatto
dtreert29 Ottobre 2013, 10:54 #6
Originariamente inviato da: emanuele83
Direi di no. Se si deve cercare un modo per fare si che l'elettronica sopravviva la prossima decade occorre renderla aperta a tutti (o ai più. Approcci di questo tipo, con hardware customizzabile da più parti (aziende) offre la possibilità di raggiungere una customizzazione inpensabile quando legata ad un unico dispositivo (contrario di apple per intenderci). Nell'immediato futuro l'elettronica di consumo sarà necessaria per permettere nuovi ambiti di mercato (ad esempio diagnosi e monitoraggio della salute in remoto) ed un approccio non hardware open impone solo ed esclusivamente un freno al progresso.


bah, diventerebbe più customizzabile di un notebook, quando un notebook è più facile da rendere divisibile in moduli. Mi pare evidente che non vi è richiesta di supercustomizzazioni. Con i notebook puoi cambiare batteria, HD, RAM (lettore se c'è e pochissimo altro senza invalidare la garanzia. Già stiamo passando verso smartphone senza la possibilità di cambiare batteria ed aggiungere memoria perchè evidentemente all'utente medio interessa altro (dimensioni per esempio).

Per non parlare dei costi. A parità di prestazioni questo smartphone modulare costerà un botto di più...
BoORDeL29 Ottobre 2013, 10:59 #7
[OT]

Ma perchè pubblicato nel canale APPLE ??

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Mandopa29 Ottobre 2013, 10:59 #8
Idea interessante ma sicuramente le dimensioni saranno "esagerate" dato che si avrà la possibilità di poter rimuovere ogni singolo pezzo facilmente.
Probabilmente a loro piace:

Link ad immagine (click per visualizzarla)
dtreert29 Ottobre 2013, 11:01 #9
Originariamente inviato da: BoORDeL
[OT]

Ma perchè pubblicato nel canale APPLE ??

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che occhio xD

manco notato. Imho trollano =P
Bivvoz29 Ottobre 2013, 11:03 #10
Ma se ti cade va in mille pezzi e devi cercarteli tutti uno per uno?

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