Mostrato per la prima volta in funzione Ara, lo smartphone modulare, e va in crash

Mostrato per la prima volta in funzione Ara, lo smartphone modulare, e va in crash

Paul Eremenko di Google ha mostrato per la prima volta uno smartphone modulare acceso e relativamente funzionante. Durante la presentazione, infatti, il dispositivo è andato in crash

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
Google
 

L'evoluzione dei dispositivi mobile si sta spingendo sempre più verso gli indossabili ma Google considera anche altre vie, come lo sviluppo di una nuova tipologia di smartphone modulare. Con il nome Project Ara, il colosso di Mountain View sperimenta nuovi modi di portare avanti un concetto di smartphone estremamente personalizzabile.

Si è tanto parlato di Ara negli scorsi mesi, come un progetto rivoluzionario e al tempo stesso in grado di portare il mercato mobile anche nelle aree geografiche meno privilegiate: un unico progetto per spingere in avanti l'evoluzione di un mercato da anni in crescita rivolgendosi non solo agli utenti enthusiast, ma anche alle popolazioni meno ricche.

Project Ara, The Verge

Fonte: TheVerge

Lo smartphone modulare è stato mostrato in funzione per la prima volta giovedì 26 giugno. Dopo le operazioni di avvio, tuttavia, la versione di Android installata su Ara è andata inesorabilmente in crash. Il team che si occupava della presentazione, con a capo Paul Eremenko, ha tentato più volte di far superare la schermata di avvio di Android, purtroppo invano.

Una dimostrazione non riuscita, ma che comunque rappresenta un ottimo traguardo per Google. La società mostra i primi progressi della tecnologia, che supera l'ipotesi e diventa adesso realistica. Sono tanti gli affinamenti ancora da compiere anche sul lato software, tuttavia bisogna anche ricordare che fino a pochi mesi fa lo smartphone modulare sembrava un progetto assurdo, per molti versi.

"Abbiamo iniziato a trasformare affermazioni come 'è impossibile' in numeri", sono state le parole di Eremenko, che comunque ammette che le problematiche da affrontare per un approccio così innovativo sono ancora molte. Fra queste, il dirigente di Google cita le difficoltà trovate per il passaggio di dati dai moduli al corpo dello smartphone. Per il compito si sta vagliando la possibilità di usare interconnessioni capacitive o altri nuovi connettori.

Anche Android deve essere sottoposto ad una corposa revisione per supportare la modularità. Il sistema operativo di Google si è mostrato estremamente versatile rispetto alle altre piattaforme mobile ma, secondo Eremenko, questa sarà un'ulteriore sfida, uno stress-test aggiuntivo. Il dirigente ha anche annunciato una sorta di contest per gli sviluppatori, che verranno premiati con 100.000$ se produrranno un modulo che permetterà ad Ara di fare qualcosa di assolutamente inedito nel settore.

Fra i moduli citati da Eremenko, che potranno essere disponibili in futuro, troviamo fotocamere decisamente costose da condividere fra più utenti, moduli per la visione notturna, nuove tecnologie per batterie estremamente efficienti (ma con ciclo vitale sostanzialmente inferiore alle più comuni agli ioni di litio) e moduli estetici per design differenti.

Un esperimento difficile e con tanti ostacoli, fattori che Google non ha mai nascosto ma che possono essere superati con la collaborazione di produttori e sviluppatori di terze parti: "Sarà dura", ha dichiarato Eremenko durante la sessione al Google I/O. "Ma ce la faremo insieme".

Così come operato con Google Glass, un primo dispositivo "Developer Preview" sarà disponibile nel prossimo autunno.

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28 Commenti
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Epoc_MDM27 Giugno 2014, 12:02 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Durante la presentazione, infatti, il dispositivo è andato in crash

[/b]


uncanny strange deja vu...
calabar27 Giugno 2014, 12:27 #2
Eheh certo che la sfiga... Microsoft ne sa qualcosa!

Comunque Eremenko dice una cosa interessante, ossia che la modularità di Project ARA spingerà ad una maggiore modularità di Android.
Questo potrebbe rivelarsi davvero interessante dal punto di vista della manutenzione del sistema e degli aggiornamenti dei dispositivi effettuati da terzi, mi immagino come potrà rendere la vita più facile a chi si occupa del supporto non ufficiale dei dispositivi.
Allo stesso tempo potrebbe far nascere un ulteriore problema, ossia l'impossibilità di aggiornare il dispositivo perchè una sua componente non viene supportata adeguatamente. bisognerà quindi fare attenzione e acquistare moduli con un adeguato supporto, pena l'impossibilità di aggiornare mantenendo le piene funzionalità o il dover spendere per sostituire i moduli non più supportati.
piererentolo27 Giugno 2014, 12:28 #3
https://www.youtube.com/watch?v=IW7Rqwwth84
Beh però alla fine Windows è diventato monopolista, magari è di buon auspicio
maxmax8027 Giugno 2014, 12:29 #4
il problema è che hanno tutti fretta di dare scosse al mercato con soluzioni anche innovative, salvo poi fare figuracce come questa perchè l' ecosistema non è ancora maturo...

se ne riparla fra un anno va, che è meglio..
nickmot27 Giugno 2014, 12:29 #5
Originariamente inviato da: Epoc_MDM
uncanny strange deja vu...


Beh... E' l'effetto demo!
Non Solo MS ne è soggetta!

P.S. But I don`t mind - I hope to find the truth
alebrescia27 Giugno 2014, 12:32 #6

...

boh... non mi convince.... la modularità non è stata applicata nemmeno ai notebook... che c' era davvero margine e bisogno di portare possibili upgrade... per non parlare di standardizzare un pò di cosette al loro interno... e non è mai stato fatto nulla...
per me sarà solo un ottimo esercizio di stile per alcuni produttori... nulla di più....
poi fà anche cagare... epic fail...
LMCH27 Giugno 2014, 12:51 #7
Originariamente inviato da: calabar
Eheh certo che la sfiga... Microsoft ne sa qualcosa!


La differenza è che a Microsoft queste cose capitavano al lancio del prodotto, qui invece siamo ancora a mesi di distanza prima dell'uscita di una developer preview.

Originariamente inviato da: calabar
Comunque Eremenko dice una cosa interessante, ossia che la modularità di Project ARA spingerà ad una maggiore modularità di Android.
Questo potrebbe rivelarsi davvero interessante dal punto di vista della manutenzione del sistema e degli aggiornamenti dei dispositivi effettuati da terzi, mi immagino come potrà rendere la vita più facile a chi si occupa del supporto non ufficiale dei dispositivi.
Allo stesso tempo potrebbe far nascere un ulteriore problema, ossia l'impossibilità di aggiornare il dispositivo perchè una sua componente non viene supportata adeguatamente. bisognerà quindi fare attenzione e acquistare moduli con un adeguato supporto, pena l'impossibilità di aggiornare mantenendo le piene funzionalità o il dover spendere per sostituire i moduli non più supportati.


In base alle specifiche, sul modulo con il SoC sono previsti "driver generici" preinstallati per varie classi di dispositivi e dagli altri moduli è possibile caricare un driver userspace custom.
Quindi i vari produttori dovranno curare bene la qualità dei loro driver o almeno la compatibilità con quelli "generici" perche un cliente ci mette meno a cambiare un singolo modulo che fa le bizze che a cambiare tutto uno smartphone.
Idem per quelli che produrranno moduli "SoC" nel caso non curino adeguatamente la qualità del firmware "di base".
Pier220427 Giugno 2014, 12:57 #8
Originariamente inviato da: LMCH
La differenza è che a Microsoft queste cose capitavano al lancio del prodotto, qui invece siamo ancora a mesi di distanza prima dell'uscita di una developer preview.


Erano anche altri tempi, altri PC, e un'interfccia a finestre applicata sopra il DOS..non è propriamente la stessa cosa.
Epoc_MDM27 Giugno 2014, 12:58 #9
Originariamente inviato da: Pier2204
Erano anche altri tempi, altri PC, e un'interfccia a finestre applicata sopra il DOS..non è propriamente la stessa cosa.


Visto com'è andata a finire con XP, dovrebbe essere di buon auspicio

Originariamente inviato da: nickmot
P.S. But I don`t mind - I hope to find the truth


22 luglio Torino Link ad immagine (click per visualizzarla)
Notturnia27 Giugno 2014, 13:03 #10
forte.. quindi in futuro avremo un android più modulare e che crasha ogni tanto ? :-D questa si che è evoluzione..

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