Moorestown: architettura Atom per gli smartphone

Moorestown: architettura Atom per gli smartphone

Con la prima architettura SoC della famiglia Atom, specificamente ottimizzata per abbinare potenza a consumi ridotti, Intel mira ad entrare nel mercato delle soluzioni smartphone

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 17:15 nel canale Telefonia
IntelAtom
 

Nella giornata odierna Intel ha ufficialmente presentato la propria nuova architettura della famiglia Atom, meglio nota con il nome in codice di Moorestown. Si tratta della prima soluzione SoC, System on a Chip, della famiglia Atom destinato all'utilizzo in sistemi MID e Smartphone.

Alla base di questa nuova architettura il connubio tra il processore Intel Atom della serie X6xx, noto con il nome in codice di Lincroft, il platform controller hub MP20 (nome in codice Langwell) e il Mixel Signal IC (MSIC) conosciuto con il nome in codice di Briertown.

Lincroft, costruito con tecnologia a 45 nanometri e dotato di 140 milioni di transistor al proprio interno, integra CPU, GPU e memory controller. La tecnologia produttiva utilizzata è differente rispetto a quella scelta per processori desktop: Intel si è infatti servita di un processo specifico che ottimizza il consumo a scapito di una lieve penalizzazione prestazionale.

Langwell integra tutti i componenti della piattaforma Moorestown che non sono presenti all'interno del chip Lincroft. Troviamo quindi logica di gestione di due videocamere, una sino a 5 megapixel e la seconda con risoluzione VGA quale massimo, il controller USB 2.0, la logica di gestione della connessione video HDMI e il controller NAND. Questo chip è costruito con tecnologia a 65 nanometri dalla taiwanese TSMC, primo frutto dell'accordo stretto in precedenza tra le due aziende.

Briertown è l'architettura responsabile per l'ottimale gestione del consumo complessivo del sistema, la ricarica delle batterie e la gestione degli input provenienti dallo schermo touch. Accanto questo chip troviamo un quarto componente, fornito da terze parti, per la gestione delle trasmissioni radio sia con tecnologia WiFi sia con quelle 3G. A chiudere la memoria, che non è integrata nel package del chip così come avviene per architetture concorrenti sviluppate per sistemi smartphone in commercio ma che è su chip dedicato.

La reale novità di questa serie di prodotti è data dall'ambito di utilizzo di riferimento, quella dei sistemi smartphone e anche tablet. Si tratta di dispositivi che stanno conoscendo una crescente diffusione sul mercato e che necessitano di un buon connubio tra potenza elaborativa e elevata autonomia con alimentazione a batteria. In origine le soluzioni Atom avevano anche questa tipologia di prodotti quale target di riferimento, ma l'assenza di ottimizzazioni specifiche per il risparmio energetico nell'utilizzo su smartphone ne ha di fatto limitato l'adozione alle soluzioni netbook e nettop.

Quando vedremo i primi smartphone in commercio basati su questa architettura? Presumibilmente a partire dalla seconda metà dell'anno, alla luce del fatto che sono disponibili reference design funzionanti basati su Moorestown. Per il 2011 Intel ha promesso il debutto di Medfield, evoluzione a 32 nanometri di Moorestown che integrerà in un singolo chip i componenti di Lincroft e Langwell così da ridurre le dimensioni complessive e la complessità di design della piattaforma sviluppata dai vari partner OEM.

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15 Commenti
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demon7705 Maggio 2010, 17:17 #1
la cosa è parecchio interessante.. ora però è necessario più che mai qulacosa per una prova su strada!
Axoduss05 Maggio 2010, 17:52 #2
sono proprio curioso di vedere come se la cavano nel confronto con altri smartphone con arm, sopratutto in termini di autonomia rapportata alle prestazioni offerte
dwfgerw05 Maggio 2010, 17:54 #3
mah... secondo me intel sfodera numeri di potenza assoluta (che non serve ad una ceppa, per quello ci sono pc completi) su un dispositivo che come prerogativa non deve scaldare, non deve avere ventole (tipo ipad) e deve avere una batteria che supera la giornata lavorativa.
Ayreon05 Maggio 2010, 18:26 #4
Ma l'architettura è quella solita dei preocessori X86 e dell'Atom cos' come viene commercializzato sui netbook? Cioè, si potrebbe caricare una versione base di Windows XP o Linux su qesti smartphone?
Itacla05 Maggio 2010, 18:28 #5
beh si parla di una riduzione di più di 50 volte del consumo in inattività, una riduzione di più di 20 volte del consumo del sistema audio e una riduzione di 2-3 volte negli scenari di navigazione e video rispetto al prodotto Intel della generazione precedente.

combinate a prestazioni di elaborazione 1,5-3 volte più elevate, ad una grafica 2-4 volte più avanzata, a prestazioni JavaScript oltre 4 volte superiori, al supporto per la decodifica di video full HD ad alto profilo a 1080p ed infine alla registrazione di video HD a 720p
Metallurgico05 Maggio 2010, 18:40 #6
spero di vedere un simil WM6 del futuro con un atom.. applicazioni a gogò, personalizzabilità pressochè totale e potenza a dismisura (per un aggeggino del genere)
black-m0105 Maggio 2010, 19:43 #7
@Ayreon

Purtroppo la GPU integrata è ancora una volta quella di Imagination Technologies, una PowerVR.
Questo, altri componenti integrati (i diversi controller, ...), e l'eliminazione di componenti hardware e software che i sistemi operativi si aspettano da una piattaforma PC X86, renderanno impossibile il caricamento nativo dei sistemi operativi comunemente utilizzati.

Saranno apparecchi da utilizzare con quanto si troverà sopra, e con quanto verrà venduto nei negozi virtuali di software.
maumau13805 Maggio 2010, 20:34 #8
Originariamente inviato da: Itacla
beh si parla di una riduzione di più di 50 volte del consumo in inattività, una riduzione di più di 20 volte del consumo del sistema audio e una riduzione di 2-3 volte negli scenari di navigazione e video rispetto al prodotto Intel della generazione precedente.

combinate a prestazioni di elaborazione 1,5-3 volte più elevate, ad una grafica 2-4 volte più avanzata, a prestazioni JavaScript oltre 4 volte superiori, al supporto per la decodifica di video full HD ad alto profilo a 1080p ed infine alla registrazione di video HD a 720p


Sì, ma bisogna sempre vedere rispetto ad ARM.
Itacla05 Maggio 2010, 22:54 #9
Originariamente inviato da: maumau138
Sì, ma bisogna sempre vedere rispetto ad ARM.


certamente.. tra l'altro quelli sono dati diffusi da Intel stessa che io prenderei con le pinze, bisogna poi vedere come si traducono a livello pratico.

Appena uscirà un apparecchio del genere con Meego sopra si potrà dare un guidizio.
carlone8805 Maggio 2010, 23:37 #10
è sempre stato il mio sogno avere l'86 sul cellulare!!!

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