Mobile World Congress 2021: le prime aziende si tirano indietro

Mobile World Congress 2021: le prime aziende si tirano indietro

Ericsson, Sony Mobile e Nokia i primi nomi delle aziende del settore della telefonia che non saranno fisicamente presenti al Mobile World Congress 2021 di Barcellona. Ancora da stabilire la loro partecipazione con i canali virtuali

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Telefonia
SonyEricssonNokia
 

L'edizione 2021 del Mobile World Congress di Barcellona si terrà da lunedì 28 giugno a giovedì 1 luglio, con una organizzazione che prevede l'abbinamento di presenza fisica tra i padiglioni della Fira Europa di Barcellona ad una serie di appuntamenti online.

Ricordiamo come il MWC di Barcellona sia stata la prima importante fiera mondiale ad essere stata cancellata nel 2020: prevista originariamente come da appuntamento storico tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, per il 2021 è stata spostata al periodo estivo contando su una prevista migliore situazione sanitaria legata alla pandemia globale.

Le regole stabilite dall'organizzazione per una partecipazione in persona al MWC 2021 sono particolarmente rigide: si richiede infatti un test COVID-19 negativo prima di potersi imbarcare su un aereo verso la Spagna, oltre alla necessità di procedere ad un tampone rapido una volta giunti in sede. Non solo: ad ogni ingresso del quartiere fieristico verrà misurata la temperatura e ogni 72 ore i partecipanti dovranno eseguire un secondo test rapido.

Scontato l'utilizzo di dispositivi di protezione personale, distanziamento sociale e tutte le quelle pratiche alle quali siamo stati chiamati nel corso degli ultimi 12 mesi. Una situazione indubbiamente complessa che diversamente non potrebbe essere alla luce della pandemia ancora in corso a livello globale e dei ritardi nelle procedure di vaccinazione della popolazione.

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Proprio per questo motivo iniziano ad arrivare già ora le prime defezioni tra le aziende, con Ericsson e Sony Mobile che hanno comunicato la loro intenzione di no essere presenti all'edizione 2021 del MWC.

Anche Nokia ha optato per annullare la propria presenza fisica al MWC 2021, confermando però di voler prendere parte in una forma virtuale all'evento. Possibile che una scelta di questo tipo venga sposata anche da altre aziende, che ritengono vi sia del valore nel partecipare in prima persona ad un evento come il MWC ma che alla luce dell'attuale scenario preferiscono non partecipare fisicamente in primo luogo per tutelare i propri dipendenti.

Il MWC di Barcellona ha storicamente raccolto un pubblico ampio nel corso dei 4 giorni di apertura, con una partecipazione media di circa 100.000 tra addetti ai lavori e stampa. Per l'edizione 2021 gli organizzatori si attendono una partecipazione massima di 50.000 accreditati ma le possibili defezioni che potrebbero manifestarsi nel corso delle prossime settimane potrebbero portare ad una ulteriore riduzione nel numero di partecipanti, a favore di un approccio ibrido che veda un peso sempre maggiore dato alle forme di comunicazione virtuali.

3 Commenti
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io78bis11 Marzo 2021, 09:57 #1
La vedo dura per il settore Fiere tornare alla normalità.

La modalità online offre troppi vantaggi per voler tornare al vecchio
MaxVIXI11 Marzo 2021, 10:39 #2
io se lavorassi in quel settore mi cercherei un altro lavoro. anzi me lo sarei già cercato. pensare di tornare a "come prima" è pura utopia, e non solo per il settore fieristico. dallo smartworking non si tornerà più indietro, troppi stanno spendendo troppo (in termini anche di infrastrutture it) per poi tornare al "vecchio". io sono nel campo dell arredo e chi sta ristrutturando casa nel 99% dei casi chiede ambienti separati ed autonomi proprio ad uso ufficio (pure separati per marito e moglie).

e questo anche nel caso (anche quello un po' utopistico) si risolva tutto prima di settembre. dovessero esserci ritardi o sorprese sul fronte vaccinale o mutazioni inaspettate sul fronte virus, buonanotte suonatori.
io78bis11 Marzo 2021, 12:28 #3
Originariamente inviato da: MaxVIXI
io se lavorassi in quel settore mi cercherei un altro lavoro. anzi me lo sarei già cercato. pensare di tornare a "come prima" è pura utopia, e non solo per il settore fieristico. dallo smartworking non si tornerà più indietro, troppi stanno spendendo troppo (in termini anche di infrastrutture it) per poi tornare al "vecchio". io sono nel campo dell arredo e chi sta ristrutturando casa nel 99% dei casi chiede ambienti separati ed autonomi proprio ad uso ufficio (pure separati per marito e moglie).

e questo anche nel caso (anche quello un po' utopistico) si risolva tutto prima di settembre. dovessero esserci ritardi o sorprese sul fronte vaccinale o mutazioni inaspettate sul fronte virus, buonanotte suonatori.


Senza contare che a parità di costo del personale lo smart working permette all'azienda di abbattere i costi di ufficio.

Io convertirei 80% dello spazio dedicato alle fiere a Hub per coworking. Ma credo ci stiano lavorando

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