Microsoft: ecco come è nato Continuum per smartphone

Microsoft: ecco come è nato Continuum per smartphone

La casa di Redmond svela interessanti retroscena sulla genesi del progetto Continuum per smartphone, la funzione dei nuovi smartphone Windows 10 Mobile di fascia alta che innova l'esperienza d'uso dei device rendendola simile a quella del PC

di Marzio Tonutti pubblicata il , alle 16:01 nel canale Telefonia
Windows PhoneMicrosoft
 

Continuum rientra indubbiamente tra le nuove feature dei dispositivi Windows 10 Mobile di fascia alta che ha maggiormente catturato l'attenzione dell'utenza. Le potenzialità di Continuum - in linea teorica in grado di trasforamre lo smartphone in un sostituto di un mini-PC - sono notevoli, anche se, in concreto, limiti intriseci non permettono ancora di realizzare il desiderio dei tecno fan che sognano di portare in tasca un dispositivo con una potenza di calcolo in grado di eguagliare quella dei (mini) PC. Microsoft ha dedicato vari approfondimenti a Continuum, tra i quali rientra quello pubblicato nelle scorse ore nel blog Windows ufficiale. La casa di Redmond coglie l'occasione per effettuare un excursus sulla genesi del progetto.

Continuum è frutto di un lavoro di durata triennale e tutto è nato da una semplice osservazione: l'utente porta con sé lo smartphone ovunque, è strettamente dipendente da esso, ma quando ha necessità di affrontare un lavoro di una certa importanza ricorrendo al supporto di dispositivi informatici, in genere, sceglie un portatile o un PC desktop. Di fatto, l'utente è costretto a moltiplicare i dispositivi che solitamente utilizza (smartphone e portatile) o continuare a dipendere da una postazione di lavoro fissa.

Altra constatazione riguarda il fatto che la potenza di calcolo dei moderni smartphone è aumentata a tal punto da consentire, senza eccessiva difficoltà, la gestione delle attività dell'utente medio. Una constatazione che è particolarmente vera rapportata ai mercati emergenti in cui molti utenti utilizzano principalmente lo smartphone per curare le proprie attività online. Partendo da queste premesse, obiettivo di Microsoft è stato quello di trasformare lo smartphone in un vero e proprio strumento di produttività. A raccontare i passaggi successivi è il piccolo team di sviluppo che ha dato corpo a Continuum:

Abbiamo iniziato a parlare con la clientela per capire le loro esigenze. Abbiamo parlato agli utenti in tutto il mondo - da Chicago a Shanghai - e constatato che la maggior parte delle persone desideravano la stessa cosa: uno smartphone in grado di fare qualcosa in più.

I risultati delle ricerche condotte da Microsoft possono essere così schematizzati:

  • Gli utenti intervistati hanno definito lo smartphone come il device più importante, il fulcro della propria "connected life"
  • Una delle ragioni che fa preferire il portatile e il desktop allo smartphone riguarda le dimensioni dello schermo. Molti utenti desiderano connettere con semplicità lo smartphone a schermi più ampi sia per svolgere attività lavorativa, sia per l'intrattenimento
  • L'utenza Tech-savvy desidera sfruttare al meglio la potenza di calcolo dei moderni smartphone
  • A livello mondiale, molti utenti non hanno ancora un PC per ragioni economiche, ma non rinunciano allo smartphone e alla TV, quindi ogni attività di computing viene svolta con lo smartphone (il dato va ovviamente rapportato ai mercati emergenti).

La sintesi dello studio si è tradotta nell'idea che molti utenti avrebbero gradito la possibilità di utilizzare lo smartphone come un PC. Passare dall'idea alla realizzazione, tuttavia,non è stato semplice. Il team ha dovuto subito affrontare diverse sfide, sia dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda il design. Ad esempio, solitamente la connessione ad uno schermo secondario si svolge secondo il paradigma del mirroring e del collegamento del PC a monitor multipli, ma a Microsoft serviva andare oltre con:

due esperienze indipendenti - una sullo smartphone e una separata su un secondo monitor

La necessità nasceva per soddisfare il desiderio degli utenti di continuare ad usare lo smartphone anche durante la gestione dell'ambiente di lavoro sul secondo monitor, ambiente, come noto, molto simile a quello dei PC Windows. Tra le difficoltà tecniche vanno annoverate anche le modifiche software necessarie per introdurre il supporto a mouse e tastiere esterne in Windows 10 Mobile, unitamente alle modifiche all'architettura del sistema operativo per ottenere il corretto funzionamento di Continuum.

La primo demo di Continuum è stata mostrata alla Build Conference nell'aprile 2015, mentre in occasione del lancio di Windows 10, avvenuto a luglio dello scorso anno, Microsoft ha illustrato le potenzialità delle app Office 365 eseguite in modalità Continuum tramite smartphone. I positivi riscontri hanno dato il giusto incoraggiamento al team di sviluppo che, nei mesi successivi, ha delinato anche gli accessori destinati agli smartphone in grado di supportare Continuum, a partire dalla Microsoft Display Dock. Si arriva all'annuncio di Continuum per smartphone, presentato come un'innovazione in grado di innovare l'esperienza di utilizzo di uno smartphone, avvicinandola a quella di un PC, solo l'inizio di un percorso che porterà a ridefinire la funzione dello smartphone, stando alle dichiarazioni del CEO Satya Nadella.

Un approfondimento su Continuum interessante quello pubblicato da Microsoft, anche se è corretto ricordare, dopo test e prove della nuova funzione con i nuovi Lumia 950 e 950 XL, che i margini di miglioramento in termini di prestazioni sono tuttora presenti, mentre i limiti sono tali da non consentire di concretizzare un progetto che resta interessante e da seguire in prospettiva futura.

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2 Commenti
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761-17616 Gennaio 2016, 09:28 #1
Non capisco una cosa... perchè un mister x qualsiasi del mercato emergente dovrebbe spendere 500€ per lo smartphone e non prendersi un notebook?

Ok dare importanza a smartphone e tv. Ok farsi la tv da almeno 40" che ormai si trovano a 299€. Ma perchè tra un 640/640XL e il 950/950XL dovrei scegliere il secondo per poi usare la tv come schermo se nella differenza di costo tra un device e l'altro ci salta fuori anche un notebook che a sua volta posso collegare alla tv ma allo stesso tempo mi garantisce un uso autonomo ma soprattutto un uso che non occupi la televisione.

E' questo che non ho ancora capito di Continuum nonostante fiumi di forum letti.
Premesso che è meglio che ci sia, è una cosa in piu' e va comunque lodata... ma non riesco ancora a capire il target al quale si rivolge. Business man in viaggio? In hotel? Boh
damxxx16 Gennaio 2016, 11:11 #2
Perché non deve spendere necessariamente 500€, oggi gli unici dispositivi a supportare continnum for phone sono i Lumia 950/XL, ma usciranno altri dispositivi anche a prezzi inferiori.

Si rivolge a quegli utenti per i quali le esigenze sono soddisfatte anche da un dispositivo non così complesso e potente come un PC e che possono avere, in alcune occasioni, la necessità di poter utilizzare un dispositivo di dimensioni maggiori e magari un mouse ed una tastiera (penso magari a sistemarsi le foto scattate con lo smartphone al compleanno della nipote la sera prima)

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