Microsoft cita in giudizio Motorola per nove brevetti

Microsoft cita in giudizio Motorola per nove brevetti

Microsoft ha reso noto di aver avviato una causa legale nei confronti di Motorola per la presunta violazione di ben nove brevetti

di pubblicata il , alle 09:06 nel canale Telefonia
MotorolaMicrosoft
 

Recentemente Microsoft ha reso noto di aver avviato una causa legale nei confronti di Motorola per la presunta violazione di ben nove brevetti. Secondo il colosso di Redmond, Motorola starebbe utilizzando sui propri smartphone Android diverse tecnologie senza averne diritto. Microsoft cita in particolare i modelli Droid 2 e Charm, spiegando però che si tratta solo di un esempio e non dell'elenco esaustivo di tutti i dispositivi che infrangono i propri brevetti.

Nel dettaglio le nove proprietà intellettuali citate nella causa depositata presso la US District Court di Washington da Microsoft sono le seguenti:

  • 5,579,517: Common name space for long and short filenames
  • 5,758,352: Common name space for long and short filenames
  • 6,621,746: Monitoring entropic conditions of a flash memory device as an indicator for invoking erasure operations
  • 6,826,762: Radio interface layer in a cell phone with a set of APIs having a hardware-independent proxy layer and a hardware-specific driver layer
  • 6,909,910: Method and system for managing changes to a contact database
  • 7,644,376: Flexible architecture for notifying applications of state changes
  • 5,664,133: Context sensitive menu system/menu behavior
  • 6,578,054: Method and system for supporting off-line mode of operation and synchronization using resource state information
  • 6,370,566: Generating meeting requests and group scheduling from a mobile device

I brevetti detenuti da Microsoft vanno a coprire una vasta gamma di funzionalità che fanno parte dell'user experience a cui attualmente ci siamo abituati, dalla sincronizzazione di e-mail, contatti e calendari fino alle applicazioni che notificano i cambi di stato come quelle della batteria o del segnale di rete.

"Abbiamo la responsabilità nei confronti dei nostri clienti, partner e azionisti di salvaguardare i miliardi di dollari che investiamo ogni anno per portare nuovi ed innovativi software e servizi sul mercato. Motorola deve smettere di violare le nostre proprietà intellettuali con i suoi dispositivi Android", ha dichiarato Horacio Gutierrez, corporate vice president e deputy general counsel della divisione Intellectual Property and Licensing di Microsoft.

La causa intentata da Microsoft giunge sicuramente in un momento particolarmente strategico per il colosso di Redmond: il debutto di Windows Phone 7 è ormai alle porte e Motorola, un tempo uno dei principali produttori di terminali basati su Windows Mobile, si è convertita ad Android già da tempo.

Sebbene possa sembrare una delle solite ed inutili diatribe legali sui brevetti, va ricordato che Microsoft agì nello stesso modo già diversi mesi fa nei confronti di HTC; in tale occasione HTC si accordò con Microsoft per il pagamento di alcune royaties riguardanti diverse tecnologie utilizzate nei propri smartphone basati su Android.

L'attacco a Motorola sembra dunque far parte di un piano ben più ampio mirato a sfatare uno dei cavalli di battaglia di Android, ovvero che non si tratta di un sistema operativo libero da licenze. Restiamo in attesa di scoprire come si evolverà la situazione.

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7 Commenti
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fendermexico06 Ottobre 2010, 09:21 #1
tanto funziona così:
quando a qualcuno serve un po' di tecnologia altrui, gli ricorda, con le buone maniere (cioè portarlo davanti al giudice) che lui sfrutta un po' di tecnologia sua da tempo

ricapitolando a microsoft ora serve qualcosa da motorola, quindi la minaccia,
per cui a breve giungeranno ad un accordo (come succede sempre) in cui si spartiscono
quello che devono avere reciprocamente...

un sacco di aziende grandi fanno così, ormai è una pratica consolidata
ecco perchè molte lasciano che alcuni suoi brevetti vengano usati senza problemi per lungo tempo...
per poterli usare in futuro per reclamare qualcosa...una sorta di "baratto"

a cosa può interessare minacciare motorola a ms...?? ..accordi su windows phone 7

io leggerei così la news "tu usi i miei brevetti? facciamo così: metti windows phone 7 sulla maggiorparte
dei tuoi prossimi telefoni e te li lascio usare "
Notturnia06 Ottobre 2010, 09:31 #2
se le ditte rubano e usano illegalmente i brevetti si mettono nelle condizioni di essere usate.. si vede che a motorola andava bene rubare fino a ieri..
TheDarkAngel06 Ottobre 2010, 09:45 #3
Già in fondo Motorola produce terminali solo da ieri, figurati se non ha rubato!
Notturnia06 Ottobre 2010, 09:48 #4
ah si .. altra cosa..

il discorso vale anche in retromarcia..

Motorola dice.. io rubo i brevetti e li uso.. quando mi beccano facciamo una causa farsa e mi accomodo con quello a cui ho rubato i brevetti.. se uso brevetti che mi servono allora una merce di scambio la si trova..

in fin dei conti tanta gente lavora anche perchè alcune ditte fanno questo..
Kanon06 Ottobre 2010, 10:08 #5
Ma da quando Motorola è stato uno dei principali clienti di Windows Mobile?
Per quel che ricordo, Motorola ha sempre fatto software proprietari, poi ha sviluppato terminali Symbian (anche molto buoni tipo l'A1000), ha fatto capolino su OpenMoko e poi è tornata sul mercato di gran carriera con il Droid/Milestone (esempio lampante che molti non si fanno prendere dalle mode di design e preferiscono la funzionalità di un full qwerty).
fendermexico06 Ottobre 2010, 10:09 #6
Originariamente inviato da: Kanon
Ma da quando Motorola è stato uno dei principali clienti di Windows Mobile?.


appunto..con questa causa cercano forse di renderla un po' più partecipe
SaggioFedeMantova06 Ottobre 2010, 10:48 #7
gli avvocati di queste aziende hanno tutta la mia stima!

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