Memorie UFS e microSD nello stesso slot, si può fare secondo Samsung

Memorie UFS e microSD nello stesso slot, si può fare secondo Samsung

I coreani hanno sviluppato uno slot compatibile sia con microSD che con le nuovissime memorie UFS 1.0. Verrà probabilmente integrato sul prossimo Galaxy Note 7

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Telefonia
Samsung
 

La scorsa settimana Samsung annunciava le prime schede basate sul nuovo formato UFS 1.0, capaci di portare le performance tipiche degli SSD nello spazio di una microSD tradizionale. Una rivoluzione soprattutto in ambito smartphone e dispositivi ultra-portatili, ma che pensavamo sarebbe arrivata con qualche compromesso: le schede UFS 1.0 hanno un disegno diverso per i contatti rispetto alle micro-SD, e quindi le due tecnologie non sono compatibili.

Schede UFS

Almeno lo avevamo pensato fino ad oggi, con Samsung che torna a stupirci sul fronte dell'innovazione tecnologica. La società ha confermato che sta lavorando sul design di un socket che supporta contemporaneamente sia le nuove UFS 1.0 che le microSD e l'interoperabilità fra le due tecnologie sembra pertanto possibile. In una nota rilasciata a Droid-Life la società ha dichiarato:

"Le nuove schede UFS non sono compatibili con i socket attuali per schede microSD. Tuttavia abbiamo sviluppato un design per il socket che può supportare sia le schede UFS che quelle microSD. Stiamo lavorando con diversi partner nel settore in modo da offrire questa integrazione sui dispositivi di prossima generazione".

La notizia è senz'altro positiva, anche se ad oggi non conosciamo quali compromessi in termini di performance andremo incontro con una soluzione di questo tipo. L'evoluzione va avanti e deve andare avanti, con il nuovo standard UFS 1.0 che sarà indubbiamente quello de facto nei prossimi anni a venire. Tuttavia questo non si deve tradurre con l'abbandono repentino delle microSD attuali, schede che ad oggi vengono utilizzate in massa da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

Il nuovo socket Samsung potrebbe eliminare i problemi nella transizione dalla tecnologia più vecchia alla più moderna, rendendo il passaggio il più indolore possibile fra coloro che vorranno continuare ad usare le microSD già in possesso o affidarsi a prodotti più economici, e coloro che invece avranno la necessità di sfruttare i vantaggi offerti dalle UFS. Il primo smartphone ad integrare il nuovo doppio socket potrebbe essere Galaxy Note 7, punta di diamante dei coreani atteso al debutto per il mese di agosto.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Krog12 Luglio 2016, 13:59 #1
un socket che accetta entrambe le schede è una cosa, ma continua a rimanere valido che queste schede non le posso mettere in un socket "vecchio"
TheDarkAngel12 Luglio 2016, 14:12 #2
E che problema c'è? l'utilità è poter usare il vecchio sul nuovo che il nuovo vada sul vecchio è sempre stato pressoché inutile
Dumah Brazorf12 Luglio 2016, 14:12 #3
Guarda che è così che funziona quando ci sono nuovi formati. Anzi è grasso che cola che il nuovo formato sia compatibile/legge quello vecchio.
O forse pensavi che dvd e blueray avessero dovuto leggersi con un lettore cd?
Anche le schede sd ad alta capacità, stesso formato stessi contatti, non sono lette da hardware di qualche anno fa.
Resta da vedere se questo nuovo formato farà la stessa fine del mini-disk o delle memory card della sony.
AleLinuxBSD12 Luglio 2016, 15:28 #4
I micro-pc (tipo Odroid) beneficerebbero in modo sostanziale di questa innovazione, supponendo che le prestazioni risultino davvero in linea con un SSD.
niky8912 Luglio 2016, 15:35 #5
Come detto in precedenza, sarebbe stato più facile usare il pinout delle uhs
ripsk12 Luglio 2016, 19:09 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
La notizia è senz'altro positiva, anche se ad oggi non conosciamo quali compromessi in termini di performance andremo incontro con una soluzione di questo tipo.

In termini di performance non credo ci sia bisogno di scendere ad alcun compromesso, dato che nessun pin è condiviso tra il nuovo formato e le normali micro SD (Se si escludono i pin di alimentazione VDD e VSS, che nella foto sono i due pin sul lato destro, che immagino abbiano la stessa funzione anche sul nuovo formato).

In pratica hanno aggiunto un nuovo bus dati in un punto che sulle micro SD non è coperto da contatti.

Nuova schedina:
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Normale microSD:
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Mparlav13 Luglio 2016, 09:26 #7
Ottimo, speriamo che lo slot "ibrido" si diffonda anche tra gli altri produttori.

Si "ricicla" la vecchia microsd sul nuovo smartphone/tablet ed alla prima occasione si farà l'upgrade con una UFS.
avvelenato13 Luglio 2016, 12:50 #8
Originariamente inviato da: niky89
Come detto in precedenza, sarebbe stato più facile usare il pinout delle uhs


No.

Usare lo stesso pinout delle uhs presenta alcune questioni da risolvere:

1) sarà possibile inserire una ufs dentro uno slot microsd?
se no, come? Con una chiave nel design per prevenirne l'inserzione? (compatibile con tutti gli standard esistenti di alloggiamento: a slitta, a contatto, a bracket, ecc. Ce ne sono un fottio!)
Se sì, cosa succede? ogni ufs fa quello che vuole? Inserire nella ufs una circuiteria che si occupa di smazzarsi i segnali del controller microsd, e dirgli che la scheda non è compatibile? Che messaggio d'errore comparirà sul device del cliente: scheda illeggibile? Il meno tech savvy non rischierà di avere brutte esperienze che lo scoraggeranno dall'avvicinarsi a nuovi standard?
Il costo di questa circuiteria che impatto avrà nelle dinamiche di economia di scala?
Non conviene inserire addirittura un secondo controller parallelo che gestisca i chip di memoria secondo lo standard microsd? I costi delle economie di scala lo giustificherebbero? (secondo me no, chi è quel micragnoso che si compra una ufs e poi pretende di metterla su un sansa clip di 10 anni fa, anziché comprargli la sua scheda dedicata? E' come andare in un negozio di scarpe e dire "se compro questo paio senza lacci, mi fa lo sconto? Tanto i lacci ce li ho già nel paio che sto usando adesso..."

2) royalities varie

3) comunque sia alla fine usare le ufs su un dispositivo a cui servono solo microsd è uno spreco.


Per questo la tecnologia futura deve essere costruita per essere futureproof entro certe misure, ma anche retrocompatibile per favorire il passaggio e creare economie di scala.
Ma salvo situazioni peculiari, non conviene a nessuno investire in tecnologia futura progettata per essere in grado, con artifizi arzigogolati, di interfacciarsi a tecnologia del passato non sufficientemente futureproof e oramai ampiamente sorpassata.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^