MediaTek raggiunge Apple e Samsung nel mercato degli ARM a 64-bit

MediaTek raggiunge Apple e Samsung nel mercato degli ARM a 64-bit

MediaTek ha annunciato di aver cominciato la fase di sviluppo di un nuovo processore basato sulle istruzioni ARMv8 a 64-bit

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:41 nel canale Telefonia
SamsungAppleARMMediaTek
 

MediaTek è conosciuta attualmente per la produzione di SoC per dispositivi mobile a prezzi ampiamente competitivi, soprattutto per le fasce di mercato meno elevate. Tuttavia negli ultimi mesi il produttore cinese ha più volte sfidato in maniera decisa i colossi più blasonati del settore, come nello specifico Samsung e Qualcomm.

È stata la società a rivendicare la produzione del primo vero e proprio processore octa-core per smartphone, a differenza di Exynos 5 di Samsung che tramite l'architettura bit.LITTLE di ARM utilizza solo quattro core per volta. È di oggi, invece, l'annuncio di un nuovo SoC di MediaTek basato sull'architettura ARMv8 a 64-bit, che abbiamo visto per la prima volta sul mercato con iPhone 5S.

ARM Cortex-A53 ARM Cortex-A57

I nuovi chip andranno ad integrarsi nei dispositivi multimediali e mobile della prossima generazione e si baseranno sulla tecnologia ARM della famiglia Cortex-A50: "MediaTek ha assunto la posizione di leader con il SoC mobile MT8135, il primo ad impiegare l'architettura big.LITTLE in configurazione heterogeneous multiprocessing (HMP)", dichiara Tom Cronk, EVP e General Manager della divisione processori di ARM. "ARM è lieta di poter contare su questa partnership per produrre prodotti innovativi per il mercato mobile. I processori della serie Cortex-A50, a fianco delle GPU Mali, aiuteranno MediaTek a prolungare la leadership nel settore."

La famiglia Cortex-A50 di ARM attualmente comprende esclusivamente due prodotti, Cortex-A57 e Cortex-A53, compatibili con le GPU Mali di ARM in modo da sfruttare l'accelerazione hardware per alcuni processi computazionali. Le nuove architetture di ARM a 64-bit sono retrocompatibili con ARMv7, in modo da rendere indolore il passaggio alle nuove tecnologie nel settore mobile.

Cortex-A57, nello specifico, è l'architettura più avanzata e con le più elevate performance sul singolo processo, mentre l'A53 è la soluzione maggiormente efficiente fra le soluzioni a 64-bit di ARM.

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12 Commenti
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Marok11 Ottobre 2013, 10:55 #1
Se fossi in Apple sparerei una cagata pazzesca così che subito Samsung & co. si attivino a dire anche noi lo stiamo facendo... e poi lo farebbero veramente.
Ma mi sa che con la trolalta dello smartwatch mi hanno preceduto.
san80d11 Ottobre 2013, 11:31 #2
Originariamente inviato da: Marok
Ma mi sa che con la trolalta dello smartwatch mi hanno preceduto.


stavo pensando anch'io la stessa cosa , comunque penso che alla fine apple uscirà con il suo iwatch
Duncan11 Ottobre 2013, 11:58 #3
Seriamente, in quanti pensavano che l'arrivo dei 64 bit non era previsto per almeno il 2014... sono arrivati a fare processori con otto core... nemmeno le CPU desktop arrivano a tanto manca poco...
gpat11 Ottobre 2013, 12:02 #4
Inutile o non inutile, anche Qualcomm dovrà piegarsi... Altrimenti il prossimo anno tutti gli OEM Android non saranno per niente contenti di non poter fare guerra all'iPhone sulle specifiche.
K-Line11 Ottobre 2013, 12:53 #5

ottimo

alla fine anche Mediatek entra nel mercato degli "inutili processori a 64bit" ahahahaha
Mparlav11 Ottobre 2013, 12:57 #6
Mediatek sta perseguendo diverse strade per ottenere la maggior efficienza energetica: ha fatto un 8 core Armv7 (ed hanno anche spiegato il perchè della scelta), un quad core BIG.Little, ed ora stanno lavorando anche sugli Arm53 ed Arm57, e non è che se li sono inventati ieri.

Nessun produttore ha la verità in tasca su quale sia la soluzione migliore.

Il limite ora è il processo produttivo, e la vera sfida è su chi per prima renderà disponili i 20nm tra TSMC e Samsung (quest'ultima produrrà ora anche per Qualcomm, visto che non hanno trovato l'accordo con TSMC:
http://www.wantchinatimes.com/news-...01&cid=1206)

Mediatek continuerà ad affidarsi a TSMC.
diomorgan12 Ottobre 2013, 19:35 #7
i 64 bit sono un'evoluzione, apple ha spronato, anche se non so alla fine su un cell quanto giovamento se ne abbia.
Non so, whatsapp a 64 bit? X-D
La cosa che mi fa ridere è l'idea di MTK OCTACORE 64BIT e...CON 20MINUTI PER FARE IL FIX DEI SATELLITI GPS!
Che schifo...
LMCH12 Ottobre 2013, 23:14 #8
Originariamente inviato da: diomorgan
i 64 bit sono un'evoluzione, apple ha spronato, anche se non so alla fine su un cell quanto giovamento se ne abbia.
Non so, whatsapp a 64 bit? X-D


Il vero vantaggio delle cpu a 64bit non sta tanto nella maggior potenza di calcolo ma nell'incremento massiccio della capacità di indirizzamento lineare.
Anche senza avere più di 4Gb di ram, quello che conta è che ci sia una MMU che permetta di mappare in memoria file, dati in flash, ecc.
In questo modo roba che normalmente andrebbe manipolata "a blocchi" caricando e scaricando dati da file può essere mappata in memoria in una botta unica e gestita come se fosse un array, oppure si possono tenere in memoria (virtuale) strutture dati più grandi di 4GB.
Tutta roba che non serve (direttamente) per le app che attualmente vanno per la maggiore, ma che aprono la strada per altra roba "interessante" e che semplificano la programmazione.
Il problema semmai è se sul lato "tecnico" Apple, Google ecc. hanno considerato seriamente (e per tempo) "cosa si può fare con i 64bit" introducendo fin da subito le funzionalità necessarie o se l'accelerata verso i 64bit è stata guidata e spinta solo dall'ufficio marketing.

Originariamente inviato da: diomorgan
La cosa che mi fa ridere è l'idea di MTK OCTACORE 64BIT e...CON 20MINUTI PER FARE IL FIX DEI SATELLITI GPS!
Che schifo...


Almeno sino ad ora se non sbaglio MTK si e' limitata ad usare le macrocelle "standard" di ARM Ltd. (o con il minimo di modifiche possibili) per assemblare dei SoC che siano i più economici possibile, ovvio quindi che magari non dedicano troppa attenzione a certe cose o lasciano le mani troppo libere ai costruttori finali su come tirare al risparmio.
lucusta13 Ottobre 2013, 09:53 #9
I 64bit non serviranno al mobile per diversi anni ancora (a meno di emulazioni pesanti), mentre per il resto sono già in ritardo di un paio d'anni.
Ci sono pochi desktop e laptop arm perché con solo 4GB sarebbero dei giocattoli a confronto anche di CPU entry livel... alcuni ambiti "fissi" richiedono basso consumo, ma la possibilità di indirizzare ben più di 4GB.
Logico che sarebbe inutile fare due line-up quando poi, alla fine, anche il mondo mobile richiederà queste capacità.
Ad oggi, ed almeno per altri 2 anni, sul mobile è totalmente inutile.
LMCH14 Ottobre 2013, 00:52 #10
Originariamente inviato da: lucusta
I 64bit non serviranno al mobile per diversi anni ancora (a meno di emulazioni pesanti), mentre per il resto sono già in ritardo di un paio d'anni.
Ci sono pochi desktop e laptop arm perché con solo 4GB sarebbero dei giocattoli a confronto anche di CPU entry livel... alcuni ambiti "fissi" richiedono basso consumo, ma la possibilità di indirizzare ben più di 4GB.
Logico che sarebbe inutile fare due line-up quando poi, alla fine, anche il mondo mobile richiederà queste capacità.
Ad oggi, ed almeno per altri 2 anni, sul mobile è totalmente inutile.


Il vantaggio dei 64bit non sta nella potenza di calcolo ma nel poter mappare linearmente in memoria tutto quanto.
Attualmente smartphone e tablet arrivano a max 2GB di ram, ma per la flash si va dai 4GB ai 64..128GB e visto che la MMU permette di mappare tutto come fosse in memoria, la cosa inizia a farsi interessante se c'è il supporto a livello di S.O. per mappare codice pre-linkato, mappare file in memoria virtuale, ecc.
Questo permetterebbe di far girare su smartphone e tablet applicazioni che magari non sono articolarmente pesanti ma che richiedono grandi quantità di memoria virtuale.
Attualmente le varie app devono stare attente a non esagerare con il consumo di memoria, non i 64bit non sarebbe più necessario (semplicemente si paginerebbe in modo trasparente sulla flash).
Con le flash attuali non è che ci saranno gran vantaggi, ma con l'arrivo nei prossimi anni delle memorie a memristori (più veloci e con potenzialmente molta più capacità conviene che ci sia già ora il supporto e che gli sviluppatori inizino a lavorarci sopra in modo che tra 2..3 anni oltre all'hardware a 64bit e tantissima memoria siano pronte anche le killer application che sfruttano bene tali cose.

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