Lenovo licenzia centinaia di dipendenti della divisione Moto

Lenovo licenzia centinaia di dipendenti della divisione Moto

Lenovo annuncia una nuova organizzazione interna privandosi di meno del 2% della forza lavoro appartenente, in larga parte, alla divisione smartphone Moto

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:51 nel canale Telefonia
LenovoMotorola
 

Lenovo ha confermato nelle scorse ore un nuovo piano di licenziamenti con cui prevede di "far fuori" un significativo numero di impiegati. Il piano coinvolgerà "meno del 2% della forza lavoro" della compagnia, pari a 55 mila impiegati in tutto il mondo. La maggior parte dei dipendenti coinvolti nel nuovo taglio aziendale fa parte della divisione smartphone, ma non è chiaro ancora il numero esatto dei dipendenti che verranno licenziati dalla società. 

I licenziamenti appena annunciati fanno seguito ad un corposo taglio nel personale dell'anno scorso, dove Lenovo ha ridotto la sua forza lavoro di 3.200 uomini. La strategia fa parte, secondo le parole della società, di una "nuova manovra di integrazione fra Lenovo e la divisione produttiva di smartphone Motorola al fine di ottimizzare il portafoglio di prodotti per competere al meglio nel mercato globale". Nonostante i licenziamenti verrà comunque mantenuta la sede di Motorola a Chicago. Vengono pertanto smentite le voci che volevano una riorganizzazione delle due società nel Nord Carolina per entrambe le compagnie, dove Lenovo ha attualmente i propri uffici principali.

I tagli nel personale rappresentano la prassi dopo una fusione di questo tipo fra due colossi, dal momento che fra le due compagnie vengono a trovarsi ruoli ridondanti e sostanzialmente poco utili. Tuttavia la fusione fra Lenovo e Motorola è stata imbastita non senza qualche difficoltà: nonostante la divisione Moto abbia prodotto dispositivi molto interessanti sul piano tecnico, la compagnia americana non è riuscita ad ottenere la stessa competitività commerciale che mostrava qualche anno fa. A peggiorare la situazione di Motorola e la sua immagine anche una recente serie di abbandoni da parte di dirigenti chiave della compagnia.

Potete leggere qui di seguito la nota ufficiale rilasciata da Lenovo liberamente tradotta in italiano:

"Lenovo annuncia un piano di risorse che coinvolge meno del 2% dei suoi 55 mila impiegati in tutto il mondo. La maggior parte delle posizioni eliminate sono parte di una integrazione strategica in corso fra Lenovo e la sua divisione smartphone Motorola al fine di allineare ulteriormente la propria organizzazione e semplificare il portafoglio di prodotti per competere meglio nel mercato degli smartphone globale.

L'azienda sta compiendo degli adattamenti anche in altre divisioni per gestire meglio i costi, ricercare una migliore efficienza e sostenere il miglioramento continuo delle prestazioni finanziarie complessive. Anche se queste azioni non sono mai facili, fanno parte degli sforzi necessari per assicurare una crescita nei profitti a lungo termine in tutte le nostre attività.

Lenovo è assolutamente legata a Chicago e pensiamo di mantenere la sede di Motorola Mobility nella città. Chicago ha una meritata reputazione di eccellenza tecnica e in qualità di fulcro della ricerca e sviluppo che compiamo per la divisione smartphone, ci aspettiamo di trarre vantaggio dai talenti locali per continuare a progettare i prodotti Moto nella città".

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7 Commenti
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TheDarkAngel27 Settembre 2016, 14:33 #1
L'acquisizione serviva per il brand, gli altri reparti erano doppioni dei propri, epilogo scontato.
lucusta27 Settembre 2016, 14:34 #2
zan-zan!
nickmot27 Settembre 2016, 14:38 #3
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
L'acquisizione serviva per il brand, gli altri reparti erano doppioni dei propri, epilogo scontato.


Il brand l'hanno buttato, gli serviva rete vendita/assistenza/distribuzione in occidente.
TheDarkAngel27 Settembre 2016, 14:40 #4
Originariamente inviato da: nickmot
Il brand l'hanno buttato, gli serviva rete vendita/assistenza/distribuzione in occidente.


Mi pare che tutti i terminali di punta siano dei motorola moto "qualcosa", stanno usando proprio il brand per vendere in occidente o mi sbaglio?
Lenovo grazie all'acquisto dei desktop/server/portatili di ibm ha già tutta la rete di vendita che voleva.
acerbo27 Settembre 2016, 15:00 #5
il moto g comunque resta uno dei migliori terminali come rapporto qualità/prezzo, purtroppo nella fascia piu' alta, che poi é quella con piu' alti margini di guadagno, restano da spartirsi le briciole che lasciano apple e samsung con lg staccata già parecchi anni luce.
E' un peccato perché dovrebbero provare ad aggredire la fascia media, dove prodotti come gli honor si sono inseriti alla grande.
s0nnyd3marco27 Settembre 2016, 21:07 #6
Originariamente inviato da: acerbo
il moto g comunque resta uno dei migliori terminali come rapporto qualità/prezzo, purtroppo nella fascia piu' alta, che poi é quella con piu' alti margini di guadagno, restano da spartirsi le briciole che lasciano apple e samsung con lg staccata già parecchi anni luce.
E' un peccato perché dovrebbero provare ad aggredire la fascia media, dove prodotti come gli honor si sono inseriti alla grande.


Ho paura sia per la qualita' dei terminali sia per gli aggiornamenti software. Inoltre mi piaceva molto la politica di motorola di fare solo pochi terminali e seguirli: lenovo sta gia' facendo n-mila versioni dello stesso telefono.
acerbo27 Settembre 2016, 21:52 #7
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Ho paura sia per la qualita' dei terminali sia per gli aggiornamenti software. Inoltre mi piaceva molto la politica di motorola di fare solo pochi terminali e seguirli: lenovo sta gia' facendo n-mila versioni dello stesso telefono.


per ora hanno mantenuto la politica di motorola, personalizzazione dei modelli on line con tanto di store ufficiale, android stock nelle loro rom, sblocco del bootloader su richiesta e i modelli non sono moltissimi, alla fine la stessa motorola se ne usci' alla pene di segugio con n versioni del moto g, il moto e e moto x in differenti salse.
Per il supporto si vedrà, le personalizzazioni di android sono praticamente nulle e gli aggiornamenti dovrebbero richiedere il minimo sforzo.
Comunque le aziende non possono accontentare i fanboy del marchio, se motorola é fallita per ben due volte un motivo ci sarà, ora lenovo cerca di sfruttare cio' che ne resta.

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