Le radiazioni dei cellulari non sono nocive, secondo nuove ricerche

Le radiazioni dei cellulari non sono nocive, secondo nuove ricerche

Secondo quanto stabilisce l'analisi approfondita di alcuni nuovi studi su roditori, le onde emesse dai nostri smartphone possono essere considerate sicure

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Telefonia
 

I ratti maschi esposti a quantità massicce di radiazioni provenienti da cellulari hanno mostrato un lieve aumento nella possibilità di contrarre un particolare tipo di tumore al cuore, secondo due studi commissionati dagli Stati Uniti. Tuttavia, in base a quanto viene riportato su ulteriori indagini dei casi, non c'è molto di cui preoccuparsi perché i ratti utilizzati sono stati esposti ad un livello di radiazioni a cui neanche il più assiduo utilizzatore di smartphone potrebbe mai essere sottoposto.

Le preoccupazioni sui rischi di contrarre tumori, soprattutto al cervello, per via dell'uso dei cellulari sono aumentate via via con l'espansione del settore, sin da quando il telefonino ha iniziato a far parte della nostra quotidianità. È vero che i cellulari emettono radiazioni, ma si tratta di radiazioni da radiofrequenze che emanano un'energia irrisoria rispetto ad altre radiazioni, come quelle dei raggi X, la cui lunga esposizione può effettivamente portare a danni nel DNA ed eventualmente a tumori.

Le radiazioni da radiofrequenze non hanno gli stessi effetti e, in base agli studi che riportavamo poco sopra, è stato dimostrato che solo i ratti maschi esposti a elevati livelli di radiazion hanno maturato tumori intorno al cuore, mentre inspiegabilmente le femmine sono risultate immuni. Nessun topo invece ha mostrato effetti evidenti nella salute in altri studi degli ultimi periodi, né in ogni caso è stata dimostrata una correlazione fra radiazioni di questo tipo e tumori al cervello.

La ricerca sull'argomento non è certamente terminata, e nel caso specifico degli studi appena menzionati si aspetta la revisione da parte di ricercatori esterni. Negli States la FCC limita le radiazioni da radiofrequenza che gli smartphone possono produrre, tuttavia altre associazioni (come la FDA, Food and Drug Administration) possono avere una parte nel dibattito e stabilire se i limiti rientrino in una soglia ottimale di sicurezza e prevenzione da eventuali effetti collaterali indesiderati.

Per avere maggiore certezza la FDA ha chiesto al National Toxicology Program (NTP) di indagare in manieraapprofondita e pare che, secondo i risultati dei test, le radiazioni da cellulare sono sicure per la salute umana. Nei test sono state utilizzate le frequenze del 2G e del 3G (non quelle del 4G e del 5G, che rappresentano il presente e il futuro delle connessioni mobile), esponendo gli interi corpi dei roditori alle radiofrequenze per più di nove ore al giorno, tutti i giorni, per due anni.

Un ratto di due anni d'età equivale ad una persona di 70 anni, e i livelli d'esposizione a cui i ratti sono stati sottoposti sono certamente superiori rispetto all'uso tipico degli esseri umani del terminale. Si tratta di risultati che non possono essere correlati in maniera diretta all'uso della tecnologia fatta dagli uomini e, nonostante ciò, la correlazione fra cancro ed esposizione ad alti livelli di radiazione non può essere certa, e i collegamenti trovati "per lo più equivoci, o strani".

Queste sono state le parole utilizzate nella nota rilasciata dalla FDA in relazione allo studio. Per assurdo, in contrapposizione con le ipotesi , in media i ratti esposti alle radiazioni hanno avuto una vita più lunga di quelli non esposti, una scoperta che è al momento sotto al vaglio degli esperti dell'associazione. Come si traducono i risultati dei test sui roditori nella vita degli uomini? In realtà non dicono molto, e anche le statistiche smentiscono eventuali pericoli.

"Nonostante l'uso giornaliero della stragrande maggioranza degli adulti, non abbiamo avvistato un aumento nei tumori al cervello", dichiara la nota rilasciata dalla FDA, con il dato che è stato confermato anche da Otis Brawley, dirigente dell'American Cancer Society, che ha detto ad AP: "Le prove per un'assocazione fra telefonini e cancro sono deboli, e ad oggi non abbiamo riscontrato un aumento nel rischio di tumori fra la gente. E al momento sto tenendo il mio cellulare all'orecchio".

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37 Commenti
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predator8705 Febbraio 2018, 17:02 #1
E le reti 4g/5g?
TheDarkAngel05 Febbraio 2018, 17:23 #2
I vari novax, terrapiattisti, vegani, glutenfreeshampoo, homeless, bigpharma, disadattati vari non ci crederanno
Non serve fare questi studi, siamo tutti in un grande "il sesto senso" morti dal 1990 grazie all'etacs solo che non lo sappiamo.
SpoX05 Febbraio 2018, 17:36 #3

Si poi se bruscano i sorci con un forno a microonde e scrivono ste cose sai che mega pipponi di discussioni !
giovanni6905 Febbraio 2018, 17:41 #4
non quelle del 4G e del 5G, che rappresentano il presente e il futuro delle connessioni mobile

Sono i soliti studi che servono a spostare l'opinione del pubblico quando si tratta di decidere piani di investimenti per il 5G.

State tranquilli... lo dicevano anche i produttori di tabacco 50 anni fa.

Fino a quando non esiste una statistica assicurativa sui danni dovuti al 4G/5G, nessuno a partire dallo Stato si oppone perchè si incassa di più ad assecondare i piani di sviluppo che contrastarli per la ragion di Stato legata alla salute dei cittadini.
alexbilly05 Febbraio 2018, 17:56 #5
Ma tanto noi siamo immuni, con tutta le schifezze che ci hanno fatto mangiare/respirare in questi decenni le radiazioni ci fanno un baffo
alexdal05 Febbraio 2018, 18:06 #6
Se prendi un topo e lo schiacci sotto una scarpa il topo muore

Le scarpe sono pericolose alla salute, si dovrebbe vietarle

Non c'e' bisogno di aspettare due anni che lo 0.01 dei topi maschio sviluppa una probabilita' di tumore, e d'altronde i topo non vivono piu' di due anni e quindi e come se un uomo dopo essere cotto su un cellulare di due metri dopo cento anni gli viene una probabilita' di tumore.

Mentre con la scarpa si muore in pochi secondi
CrapaDiLegno05 Febbraio 2018, 18:13 #7
Originariamente inviato da: giovanni69
non quelle del 4G e del 5G, che rappresentano il presente e il futuro delle connessioni mobile

Sono i soliti studi che servono a spostare l'opinione del pubblico quando si tratta di decidere piani di investimenti per il 5G.

State tranquilli... lo dicevano anche i produttori di tabacco 50 anni fa.

Fino a quando non esiste una statistica assicurativa sui danni dovuti al 4G/5G, nessuno a partire dallo Stato si oppone perchè si incassa di più ad assecondare i piani di sviluppo che contrastarli per la ragion di Stato legata alla salute dei cittadini.


Prima del 4G e del 5G, due tecnologie degli ultimi 2 anni, si è andato avanti a rompere i maroni sui tumori causati proprio dalle radiazioni dei telefonini che usavano (e usano ancora) 2G e 3G.
Ora che ci sono studi e la realtà, visto che dopo tutti questi anni non c'è aumento di tumori al cervello registrato, che dicono che questo tipo di energia è troppo bassa per causare danni, ecco che si passa ad attaccare 4G e al 5G. Quando dimostreranno che non faranno danni (e la realtà non riporterà allo stesso modo alcun aumento dei tumori al cervello), si passerà ad accusare il 7G, il 9G e le radiazioni cosmiche "attirate" dalle antenne dei cellulari e dei router.

Ormai in questo mondo in cui Internet permette a tutti di conoscere i problemi (ma non le cause/soluzioni) e il populismo non era così diffuso (ovvero gli ignoranti manco sapevano che esistevano certe cose) la scienza è diventato un optional.
Tutte le cassate sparate invece fanno presa sui più ignoranti della società. Che superano di gran lunga chi sa mettere in fila cause ed effetti, anche le più banali.
"Mio cuggino mi ha detto che i suoi criceti sono morti due giorni dopo che li ha messi davanti al router di casa". Quantità di energia emessa, resistenza, penetrazione, quantità di energia necessaria per rompere un legame chimico, chissene frega. La maga ha detto che se non metto il sale nell'armadio per almeno un mese sarò colpito dalle radiazioni cosmiche. Ah, no, era la coccinella magica. Insieme al bracciallettino per l'equilibrio, naturalmente. E quindi io credo alla maga, mica a quegli scienziati venduti al sistema che fanno solo gli interessi delle grandi compagnie.

P.S: 50 anni fa non si sapeva neanche che cosa era il cancro, figuriamoci capire cosa lo provocava, smettiamola di dire baggianate tanto per dimostrarsi più ignoranti della media.

P.P.S: che danno le nuove leve scolastiche.. che danno!
abbecedario05 Febbraio 2018, 18:27 #8
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
P.S: 50 anni fa non si sapeva neanche che cosa era il cancro, figuriamoci capire cosa lo provocava, smettiamola di dire baggianate tanto per dimostrarsi più ignoranti della media.


il cancro è conosciuto e studiato da centinaia di anni...
la frase in grassetto l'hai scritta tu, ma si adatta perfettamente...
lucusta05 Febbraio 2018, 19:50 #9
..."una scoperta che è al momento sotto al vaglio degli esperti dell'associazione"....
@Nino:
l'FDA è un organo federale statale (tra l'altro di primaria importanza anche internazionale), non è un'associazione.
lucusta05 Febbraio 2018, 19:57 #10
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
I vari novax, terrapiattisti, vegani, glutenfreeshampoo, homeless, bigpharma, disadattati vari non ci crederanno
Non serve fare questi studi, siamo tutti in un grande "il sesto senso" morti dal 1990 grazie all'etacs solo che non lo sappiamo.


se è per questo si è osservato che gli alberi accanto alle antenne dei radar militari (5Ghz) crescono molto di piu' e piu' in salute di quelli lontani...
anche il fatto che non si sia riscontrato un effetto nullo ha la sua importanza.

vedi, certi studi si fanno generazionali.
sulla soia transgenica hanno visto che dopo le prime generazioni i topi diventavano piu' piccoli e glabri;
andando avanti hanno visto che non solo non avevano piu' peluria esterna, ma gli cresceva internamente, su lingua, esofago e stomaco.
andando ancora piu' avanti nelle generazioni hanno trovato che i topi nutriti esclusivamente a soia transgenica (e vitamine essenziali) riducevano l'aspettativa di vita del 50%.. tutti.

quindi questo studio puo' dare delle indicazioni, ma non tutte.

come non puo' dare indicazioni su quello oltre la semplice insorgenza di tumori...
topi in gabbia senza sperimentare se la loro massa celebrale non subisca danni... vivere fino a 100 anni ma diventare scemi a 50 non credo sia l'aspettativa di tutti...

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