Le prossime app di Play Store non saranno più compatibili con Android 2.3 Gingerbread

Le prossime app di Play Store non saranno più compatibili con Android 2.3 Gingerbread

Nei primi mesi del 2017 Google rilascerà i Play Services 10.0.0, dove verrà eliminato il supporto a Gingerbread. Il supporto a questa versione non sarà previsto su tutte le app sviluppate con SDK successivi a quella data

di Nino Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Telefonia
GoogleAndroid
 

Non ci sono più molti utenti Android fermi a Gingerbread. Stando agli ultimi dati rilasciati da Google sulla frammentazione del sistema operativo, solo meno dell'1,5% dei dispositivi in circolazione dispone della vecchia release del robottino verde. Proprio per questo Google ha annunciato sul blog Android Developers che a partire dalla versione 10.0.0 di Google Play Services verrà cassato il supporto per Android 2.3 Gingerbread. Requisito minimo per tutte le prossime app Android sarà quindi Android 4.0.1 Ice Cream Sandwich.

Il rilascio di Google Play Services 10.0.0 è previsto per i primi mesi del 2017 e non è di certo una sorpresa che Gingerbread venga ormai tagliato fuori. Come sottolinea la stessa Google si tratta di una piattaforma nata ormai sei anni fa, con molti sviluppatori che hanno cessato da tempo di sviluppare sulla base dei suoi requisiti, in modo da abbracciare le evoluzioni introdotte dalle versioni più recenti. Eliminando il supporto a Gingerbread Google può offrire ai developer strumenti di sviluppo più avanzati e performanti.

Il tutto a vantaggio della qualità delle applicazioni, che ormai si affidano a tecnologie e linguaggi stilistici più moderni rispetto a quelli utilizzati "ai tempi" di Gingerbread. Sei anni sono un'eternità nel settore informatico e ancor più in quello della telefonia mobile. Dal rilascio della versione 2.3, avvenuto nel 2010, Android ha vissuto varie evoluzioni. Dopo il cambiamento tutte le app sviluppate utilizzando versioni degli SDK successive alla versione 10.0.x non saranno più in grado di funzionare su quell'1,5% di dispositivi che utilizza ancora Gingerbread.

La ricerca della migliore qualità delle applicazioni presenti sulle piattaforme mobile è l'ultima sfida dei produttori di smartphone. Solo nel mese di ottobre Apple ha eliminato decine di migliaia di applicazioni su App Store ritenute ormai vecchie proprio per migliorare la qualità media dei contenuti e impedire ai propri utenti di scaricare software poco efficace. Allo stesso modo, Google cerca di migliorare sensibilmente la qualità del software presente sulla propria piattaforma impedendo agli sviluppatori di programmare software per una release ritenuta ormai obsoleta.

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9 Commenti
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devil_mcry23 Novembre 2016, 09:15 #1
Era ora...
jepessen23 Novembre 2016, 10:35 #2
Originariamente inviato da: devil_mcry
Era ora...


Non e' che gli sviluppatori erano costretti a rimanere compatibili.. quando avvii un progetto puoi decidere quali API utilizzare, quindio io posso fare un'app che supporti solamente Android da 6.0 in poi... Normalmente si utilizzano le api della 4.0 almeno ormai. Loro semplicemente smetteranno di supportare il play-store per quella versione di Android...
nickmot23 Novembre 2016, 10:56 #3
Originariamente inviato da: jepessen
Non e' che gli sviluppatori erano costretti a rimanere compatibili.. quando avvii un progetto puoi decidere quali API utilizzare, quindio io posso fare un'app che supporti solamente Android da 6.0 in poi... Normalmente si utilizzano le api della 4.0 almeno ormai. Loro semplicemente smetteranno di supportare il play-store per quella versione di Android...


Beh la quota di android sotto la 4.0 in circolazione è ormai insignificante, probabilmente tutte le applicazioni principali hanno comunque già abbandonato il supporto a quelle versioni.
Credo che se non avessero fatto questo articolo nessuno se ne sarebbbe accorto.
devil_mcry23 Novembre 2016, 11:13 #4
Originariamente inviato da: jepessen
Non e' che gli sviluppatori erano costretti a rimanere compatibili.. quando avvii un progetto puoi decidere quali API utilizzare, quindio io posso fare un'app che supporti solamente Android da 6.0 in poi... Normalmente si utilizzano le api della 4.0 almeno ormai. Loro semplicemente smetteranno di supportare il play-store per quella versione di Android...


Il problema non è gli sviluppatori (e tra l'altro io faccio questo per lavoro), il problema sono i clienti. Se il cliente rompe che vuole il supporto dalla 2.3.6 lo devi dare perché i commerciali se lo vendono senza pensarci molto. Ora non sarà più possibile in alcun modo e pace all'anima loro
luki23 Novembre 2016, 11:27 #5
Originariamente inviato da: jepessen
Non e' che gli sviluppatori erano costretti a rimanere compatibili.. quando avvii un progetto puoi decidere quali API utilizzare, quindio io posso fare un'app che supporti solamente Android da 6.0 in poi... Normalmente si utilizzano le api della 4.0 almeno ormai. Loro semplicemente smetteranno di supportare il play-store per quella versione di Android...


Secondo me servirebbero un minimo di linee guida.
Nel 2016 le api per android < 4.0 dovrebbero essere deprecate, altrimenti si crea la jungla.
floc23 Novembre 2016, 11:32 #6
nel senso che lo erano ancora? Roba da matti...
sbaffo23 Novembre 2016, 11:59 #7
due osservazioni:
- le vecchie app continueranno a funzionare mi pare di capire, quindi nessun dramma per chi non vuole o puote cambiare cell, che poi la maggior parte sarà gente che ha preso uno smartphone ma non lo usa molto smart. Per loro l'unica app era whatsapp che li abbandona anche prima quindi per loro il dramma è quello casomai.
- il fatto che sia stata rilasciata nel 2010, suppongo sui nexus, vuol dire che se i tempi erano come oggi ha iniziato a diffondersi nell'anno dopo sui top di gamma e anche dopo sui mainstream, con i low end che avevano ancora il 2.3 alcuni anni dopo, un po' come succede adesso che escono ancora cell con lollipop. Quindi dire che ha sei anni è vero solo per i nexus, per la maggior parte direi più sui 4.
Non ricordo com'era andata all'epoca, ma ricordo che nei centri commerciali si trovavano ancora cell in offerta col 2.x nel 2013 e forse anche dopo.
jepessen23 Novembre 2016, 12:13 #8
Originariamente inviato da: luki
Secondo me servirebbero un minimo di linee guida.
Nel 2016 le api per android < 4.0 dovrebbero essere deprecate, altrimenti si crea la jungla.


Dipende dalla base di utenza.. Se il 70% ha android 4/5 e il 30% android 6 (cifre sparate a caso) non avrebbe senso sviluppare solo per il 6. Rincorrere sempre l'ultima tecnologia non e' sempre conveniente quando vuoi raggiungere il mercato di massa, anzi e' quasi sempre controproducente... D'altronde raramente le applicazioni hanno assoluto bisogno dell'ultima funzionalita' della nuovissima API...

Evidentemente fino a poco tempo fa Gingerband aveva un percentuale non trascurabile.. pochi punti percentuali di fatturato sono sempre una barca di soldi per loro...
Opteranium23 Novembre 2016, 12:41 #9
Pensavo che fossero deprecate già da anni.. ormai quei prodotti vanno segati via, sono il paradiso del malware. Il supporto minimo dovrebbe essere KitKat e già è generoso.

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