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La UE libera la banda 900MHz: ora anche per i servizi 3G

La UE libera la banda 900MHz: ora anche per i servizi 3G

Passo molto importante dell'Unione Europea: il consiglio dei ministri libera la banda dei 900MHz e la mette a disposizione anche dei servizi mobili di terza generazione 3G

di pubblicata il , alle 17:39 nel canale Telefonia
 

Con il crescere del numero, della diffusione e delle esigenze servizi radio, utilizzati per trasportare una ampia varietà di dati, il problema della limitatezza dello spettro a disposizione diventa sempre più pressante. L'Unione Europea ha fatto un passo importante per alleviare il problema, decidendo di liberare la banda dei 900MHz, che al momento dell'avvento delle tecnologie GSM era stata dedicata in modo esclusivo a questo tipo di servizio.

Il Consiglio dei ministri ha, infatti, seguito il Parlamento europeo e ha approvato una proposta della Commissione sull’ammodernamento della normativa comunitaria, la cosiddetta direttiva GSM, sull’uso dello spettro radio necessario per i servizi mobili. La direttiva GSM del 1987 riserva l’uso di una parte della banda di frequenza 900MHz alle tecnologie di accesso note sotto il nome di GSM (Global System for Mobile o originariamente Groupe Spécial Mobile), utilizzate da quasi tutti i cellulari.

La direttiva aggiornata permette ora di utilizzare la banda di frequenze 900 MHz per offrire servizi più moderni a livello europeo come ad esempio internet in mobilità, oltre ai tradizionali servizi GSM. Ci si augura che questa nuova flessibilità rafforzi la concorrenza sul mercato europeo delle telecomunicazioni, contribuendo a una diffusione più ampia e rapida dei servizi in banda larga senza fili, che rappresentano oggi uno dei motori della ripresa economica. L'industria delle telecomunicazioni si aspetta fino a 1,6 miliardi di euro di risparmi dalla riforma della direttiva GSM.

Nel novembre 2008 la Commissione europea aveva proposto di condividere con altre tecnologie più avanzate le frequenze assegnate ai telefoni mobili, a partire dalla tecnologia mobile in banda larga 3G di terza generazione (Universal Mobile Telecommunications System, UMTS). La proposta era stata approvata dal Parlamento europeo nel mese di maggio con 578 voti; con l'approvazione finale da parte dei Ministri delle telecomunicazioni dei 27 Stati membri la direttiva riformata può ora entrare in vigore dal prossimo mese di ottobre.

"La norma GSM costituisce un successo per l’Europa che l’ha creata. Nell’aggiornare la direttiva GSM l’Unione europea apre la strada ad una nuova generazione di servizi e tecnologie dove l’Europa può diventare un leader mondiale" ha affermato la commissaria europea alle telecomunicazioni, Viviane Reding.

Come riportato dal portale dell'Unione Europea, europa.eu, la nuova direttiva GSM entrerà in vigore in ottobre ed è la prima di una serie di importanti direttive nel settore delle telecomunicazioni in corso di elaborazione.

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35 Commenti
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tOnCe27 Luglio 2009, 17:50 #1
Ho letto l'articolo ma non ho capito cosa comporti questa novità. Il 3G viaggerà su frequenze gsm? Boh... attendo lumi.
Melandir27 Luglio 2009, 17:58 #2
l'UMTS lavora sui 2100 Mhz, con questa direttiva si potra portare il protocollo UMTS anche sui 900 MHz una banda che permette di coprire distanze piu lunghe e ha meno problemi di penetrazione all'interno degli edifici
CountDown_027 Luglio 2009, 17:59 #3
Esatto. L'UMTS offre prestazioni migliori e maggiori margini di guadagno, quindi è naturale che si voglia spingere per il passaggio da GSM a UMTS. Ora diventerà possibile sottrarre alcune frequenze al GSM e destinarle all'UMTS. Oltre tutto, le frequenze in questione sono molto pregiate, perché sono basse (l'UMTS lavora normalmente a 2100 MHz), quindi si attenuano di meno e attraversano con più facilità gli ostacoli (come gli edifici), per cui si avrà una migliore copertura del segnale.
tOnCe27 Luglio 2009, 18:12 #4
Allora i vari operatori mobile in Italia, non hanno più scuse: devono abbassare, se non "flatizzare" le tariffe per le connessioni internet. Chissà cosa farà la 3

Grande notiziona

(Grazie per le spiegazioni)
sniperspa27 Luglio 2009, 18:22 #5
Originariamente inviato da: tOnCe
Allora i vari operatori mobile in Italia, non hanno più scuse: devono abbassare, se non "flatizzare" le tariffe per le connessioni internet. Chissà cosa farà la 3

Grande notiziona

(Grazie per le spiegazioni)


Può flatizzare quel che vuole,ma finchè la rete è intasata...

Già ora comunque faccio fatica a finire le 300 ore al mese...il problema è la velocità...
casarano27 Luglio 2009, 18:52 #6
i dispositivi presenti sul mercato possono già nativamente aggangiare l'umts a 900mhz o se ne parlerà con la prossima generazione di cellulari? in caso di risposta negativa potrebbe essere possibile aggangiare l'umts a 900mhz tramite un semplice upgrade firmware o è una questione di hardware?
SuperSandro27 Luglio 2009, 19:27 #7
Non ho mica capito come sia possibile trasferire una frequenza di 2100 MHZ all'interno di una da 900.

Forse le potenzialità che erano di esclusivo appannaggio (per motivi burocratici e non tecnologici) dei 2100 ora possono essere utilizzati anche a frequenze inferiori?

E - se questo è il caso - che fine faranno i servizi oggi offerti dalla banda 2100 MHZ?
gefri27 Luglio 2009, 19:35 #8
trasferisci il segnala ad una frequenza d'onda, non è la frequenza il segnale. Al limite può essere il variare della frequenza, a seconda del tipo di segnale.
Gian9227 Luglio 2009, 19:36 #9
Poi ci si meraviglia quando si scopre di avere un cancro. Bah
SUPERALEX27 Luglio 2009, 20:06 #10
ma che c'entra?magari fumi pure

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