L'UE ha un grosso problema: la sua identità digitale dipende da 2 aziende americane

L'UE ha un grosso problema: la sua identità digitale dipende da 2 aziende americane

I wallet d'identità digitale europei, pensati per accedere ai servizi pubblici, si appoggiano ai sistemi di attestazione di Google e Apple: una dipendenza che rischia di rafforzare il controllo dei due colossi sull'ecosistema mobile europeo

di pubblicata il , alle 11:51 nel canale Telefonia
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I governi europei stanno distribuendo i wallet di identità digitale (EUDI Wallet) che i cittadini useranno per accedere ai servizi pubblici e verificare l'età online. Lo ha ricordato il centro di ricerca olandese Waag Futurelab, sottolineando però un problema strutturale: queste applicazioni dipendono dai servizi di sicurezza di Google e Apple per funzionare.

Il meccanismo si chiama "attestazione remota" e serve a verificare che il wallet giri su un dispositivo non manomesso. Google lo implementa con la Play Integrity API, Apple con la Managed Device Attestation. Sono strumenti gratuiti che gli sviluppatori usano normalmente per ridurre frodi e abusi nelle app bancarie o di gioco.

Il problema, secondo Waag, è che la API di Google verifica anche se il sistema operativo è una versione licenziata da Google, trattando come rischio di sicurezza le alternative non ufficiali, e incoraggia di fatto l'installazione tramite Play Store e l'accesso con un account Google. Una configurazione che, secondo il centro di ricerca, viola apertamente il Digital Markets Act europeo. Chi usa sistemi "de-Googlizzati" come e/OS o GrapheneOS può quindi restare escluso dai servizi del wallet, anche se il proprio dispositivo è perfettamente sicuro.

L'identità digitale europea passa per gli USA: ma un'alternativa aperta esiste già

Esiste un'opzione meno invasiva: la Hardware Attestation API di Android, che effettua controlli di sicurezza basati sull'hardware senza imporre le policy dell'ecosistema Google. La Svizzera l'ha scelta proprio per motivi di protezione dati e sovranità tecnologica, abbandonando Play Integrity nel proprio wallet nazionale.

Non tutti i paesi europei seguono lo stesso approccio. Olanda e Italia hanno integrato Play Integrity nei rispettivi wallet senza condizioni, interpretando come obbligatoria una raccomandazione che il framework tecnico dell'UE (l'Architecture Reference Framework) presenta invece come opzionale. Ne risulta una linea europea incoerente, con stati che evitano l'attestazione di Google e altri che la rendono indispensabile.

Per Waag, questa scelta tecnica entra in tensione con due obiettivi dichiarati da Bruxelles: contrastare il potere delle grandi piattaforme e garantire l'interoperabilità del wallet europeo, requisito esplicito del regolamento eIDAS. Se l'accesso a documenti governativi e login pubblici richiede software Google o Apple, l'autonomia di scegliere un sistema operativo alternativo diventa illusoria.

La questione non è solo teorica. Nell'ambito del progetto Mobifree, finanziato dall'UE, Waag ha intervistato 120 utenti di sistemi mobili de-Googlizzati nel corso di due anni. La compatibilità con app critiche come i pagamenti e l'identificazione governativa è risultata un requisito chiave per chi valuta il passaggio a un ecosistema più aperto.

Cittadini e sviluppatori stanno già esplicitando il problema sui repository nazionali di sviluppo dei wallet, in Germania e Svizzera. Waag chiede ai governi di rivedere l'Architecture Reference Framework escludendo del tutto l'attestazione di Google e Apple, a favore di meccanismi aperti basati sull'hardware, sul modello già adottato da Berna.

11 Commenti
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Saturn01 Luglio 2026, 11:55 #1
L'importante è che ne siano accorti...

...adesso appunto bisogna solo realizzare qualcosa di alternativo, possibilmente in tempi non biblici...
Ataru22401 Luglio 2026, 12:29 #2
Uno dei tanti motivi per cui dovremmo rifiutarci di usare quella roba.

Non che se fosse indipendente la userei, sia chiaro. Non mi fido di nulla che sia fatto dall'UE.
UtenteHD01 Luglio 2026, 15:07 #3
Originariamente inviato da: Ataru224
Uno dei tanti motivi per cui dovremmo rifiutarci di usare quella roba.

Non che se fosse indipendente la userei, sia chiaro. Non mi fido di nulla che sia fatto dall'UE.


Non potrai rifiutarti, quando lo attiveranno (e cosa attiveranno di altro in lontano futuro) o le usi/userai o tornerai all'età della pietra perchè saranno create per il bene di tutti, per la Loro sicurezza, ecc.. e quando poi riguarderanno l'ambiente lavorativo o le userai o non lavorerai.
Oramai è così per ogni cosa, ogni luogo nel pianeta, fine.
Ataru22401 Luglio 2026, 16:59 #4
Originariamente inviato da: UtenteHD
Non potrai rifiutarti, quando lo attiveranno (e cosa attiveranno di altro in lontano futuro) o le usi/userai o tornerai all'età della pietra perchè saranno create per il bene di tutti, per la Loro sicurezza, ecc.. e quando poi riguarderanno l'ambiente lavorativo o le userai o non lavorerai.
Oramai è così per ogni cosa, ogni luogo nel pianeta, fine.


In Italia abbiamo già la CIE per accedere ai servizi pubblici online
Douglas Mortimer01 Luglio 2026, 17:08 #5
Il problema è l'esistenza dell'identità europea, non le aziende americane.
Non deve esistere un meccanismo digitale di identità propedeutico alla sorveglianza e controllo, non ci serve e non ne abbiamo bisogno.
Nei paesi liberi non c'è neanche la carta di identità ma in Europa piace essere servi.
supertigrotto01 Luglio 2026, 18:13 #6
La verità è che se agli americani gli gira,ci mettono in ginocchio e con le ginocchiere con uno schiocco di dita.
I capricci di Trump dovrebbero insegnarci qualcosa no??!!
zappy01 Luglio 2026, 18:21 #7
Originariamente inviato da: Saturn
L'importante è che ne siano accorti...

...adesso appunto bisogna solo realizzare qualcosa di alternativo, possibilmente in tempi non biblici...


L'articolo dice che già c'è, ed è stato adottato per es. in Svizzera. In itaglia invece siamo governati da ignoranti o mazzettari, e si è scelto di passare dai sistemi proprietari....
virtualdj01 Luglio 2026, 20:58 #8
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Chi usa sistemi "de-Googlizzati" come e/OS o GrapheneOS può quindi restare escluso dai servizi del wallet

E non solo, anche dall'app IO o dall'app Volkswagen per esempio.
Più molte, moltissime altre.

Originariamente inviato da: zappy
L'articolo dice che già c'è, ed è stato adottato per es. in Svizzera. In itaglia invece siamo governati da ignoranti o mazzettari, e si è scelto di passare dai sistemi proprietari....

Esatto!
zappy01 Luglio 2026, 21:14 #9
Originariamente inviato da: virtualdj
E non solo, anche dall'app IO o dall'app Volkswagen per esempio.
Più molte, moltissime altre.

Va vietato punto.
virtualdj01 Luglio 2026, 21:19 #10
Originariamente inviato da: zappy
Va vietato punto.

Sì, se solo ci fosse una autorità al quale segnalare queste violazioni... Ma se lo stesso Stato Italiano crea IO con quei requisiti...

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