L'amministrazione USA mette mano al portafoglio: niente più tecnologia cinese nelle nostre reti

L'amministrazione USA mette mano al portafoglio: niente più tecnologia cinese nelle nostre reti

E' di 1,9 miliardi di dollari la cifra stanziata per finanziare la dismissione di impianti di telecomunicazione basati su tecnologie e prodotti Huawei e ZTE in America: prima di tutto viene la sicurezza nazionale

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Telefonia
HuaweiZTE5G
 

Il congresso degli Stati Uniti ha approvato un finanziamento da circa 1,9 miliardi di dollari, volto a sostenere le operazioni di aggiornamento degli apparati di telecomunicazioni sparsi per il proprio territorio nazionale. Con questa cifra si vuole sostituire l'infrastruttura basata su prodotti sviluppati dalle cinesi ZTE e Huawei.

La motivazione è sempre la stessa da poco meno di 2 anni a questa parte: l'amministrazione USA teme che queste aziende possano aver integrato nei propri dispositivi delle backdoor, attraverso le quali spiare e tenere traccia delle comunicazioni che si svolgono su queste infrastrutture di telecomunicazione.

HuaweiGPUTurbo_720.jpg

Tanto Huawei come ZTE sono state indicate dalla FCC americana come aziende che rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale e per l'integrità delle comunicazioni che si svolgono sul suolo americano. Da questo l'iniziale decisione di escludere dai fondi nazionali le aziende che volessero acquistare impianti Huawei da implementare nelle proprie reti di telecomunicazione.

Il nuovo finanziamento stanziato sarà utilizzato dalle aziende per dismettere propri impianti a base ZTE e Huawei ora in uso, a vantaggio di altri fornitori di soluzioni di telecomunicazione e connettività. ZTE e Huawei, ma questa non è del resto una novità, saranno qui estromesse completamente dalle installazioni di nuove apparecchiature compatibili con lo standard 5G quantomeno nel territorio nord americano.

17 Commenti
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s0nnyd3marco22 Dicembre 2020, 10:20 #1
Finalmente una decisione saggia e lungimirante. Nonostante quello che molti pensavano, anche la futura amministrazione democratica sta mantenendo la linea di fermare la diffusione di HW e SW cinese nelle infrastrutture fondamentali del paese. Chissa' se l'Europa seguira' la stessa linea.
giovanni6922 Dicembre 2020, 10:21 #2
Se in Italia bannasssero le piastre Huwaei degli ARL della FTTC di Tim, si bloccherebbe gran parte delle comunicazioni VDSL.
gd350turbo22 Dicembre 2020, 10:24 #3
Originariamente inviato da: giovanni69
Se in Italia bannasssero le piastre Huwaei degli ARL della FTTC di Tim, si bloccherebbe gran parte delle comunicazioni VDSL.


e non solo...
chi in italia, ma anche in europa ha un know how sulle tlc al pari di huawei, zte, ecc ecc. ed è in grado di progettare e produrre in casa tali dispositivi ?
s0nnyd3marco22 Dicembre 2020, 10:25 #4
Originariamente inviato da: giovanni69
Se in Italia bannasssero le piastre Huwaei degli ARL della FTTC di Tim, si bloccherebbe gran parte delle comunicazioni VDSL.


Non e' una cosa da fare dall'oggi a domani; ma la direzione dovrebbe essere il ban totale.
Doraneko22 Dicembre 2020, 10:31 #5
Si era parlato della presunta AI per il riconoscimento facciale degli uiguri?
No? Qui maggiori chiarimenti.
giovanni6922 Dicembre 2020, 10:31 #6
Come scrive giustamente gd350turbo, che alternative abbiamo in Europa se vogliamo essere neutrali anche rispetto agli US? Ericsson?
Doraneko22 Dicembre 2020, 10:33 #7
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Finalmente una decisione saggia e lungimirante. Nonostante quello che molti pensavano, anche la futura amministrazione democratica sta mantenendo la linea di fermare la diffusione di HW e SW cinese nelle infrastrutture fondamentali del paese. Chissa' se l'Europa seguira' la stessa linea.


Dipende sempre da chi si fa promotore di certe iniziative...
s0nnyd3marco22 Dicembre 2020, 10:36 #8
Originariamente inviato da: giovanni69
Come scrive giustamente gd350turbo, che alternative abbiamo in Europa se vogliamo essere neutrali anche rispetto agli US? Ericsson?


Forse anche Nokia? Non conosco i fornitori di apparati per l'infrastruttura di rete, quindi non si dirti se in Europa abbiamo delle alternative.
Se fosse necessario, la commissione dovrebbe investirci tutti i soldi necessari per colmare il gap.
icoborg22 Dicembre 2020, 10:39 #9
ma nokia non è muricano?
Sandro kensan22 Dicembre 2020, 10:41 #10
Tanto i miliardi che spenderanno gli USA mica li pagano loro, semplicemente stampano moneta, stampano dollari e con i dollari stampati pagano la sostituzione. Gli Europei invece hanno molte più difficoltà a stampare euro per pagare la sostituzione e devono fare tagli.

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