IO è ufficiale! Una sola app per tutti i servizi di Pubblica amministrazione. Ecco come funziona e come si attiva

IO è ufficiale! Una sola app per tutti i servizi di Pubblica amministrazione. Ecco come funziona e come si attiva

La nuova app inserisce tutti i servizi i cittadini, con scadenze e possibilità di pagamento diretto di multe e tributi, all'interno di un'unica app. Un po' acerba e incompleta al momento, ma molto promettente e con approccio "open source"

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Telefonia
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È stata pubblicata sui principali store online l'app IO, che collega i cittadini italiani ai servizi della Pubblica Amministrazione, direttamente da smartphone. Un metodo moderno per interfacciarsi con la burocrazia italiana (non sempre moderna) e facilitare alcune operazioni: nell'app i cittadini possono leggere tutte le comunicazioni in arrivo dalle Amministrazioni Pubbliche, possono (o potranno) pagare multe o tributi via carta di credito o conto corrente, o ancora pagare un avviso cartaceo via QR code, e molto altro.

Cos'è IO

IO è un progetto del Governo Italiano ideato e sviluppato dal Team per la Trasformazione Digitale e gestito da PagoPA che ha l'obiettivo di facilitare l’accesso dei cittadini a tutti i servizi digitali della Pubblica Amministrazione e ai diritti che questi servizi garantiscono. Si configura come un unico canale attraverso cui qualsiasi ente, locale o nazionale (quindi Comuni, Regioni o agenzie centrali), può offrire servizi al cittadino in modo semplice e personalizzato. La parte migliore è che è disponibile su smartphone, quindi ogni cittadino può sfruttarne la versatilità ovunque.

La nuova app concretizza l'articolo 64bis del Codice dell'Amministrazione Digitale che istituisce un unico punto di accesso per tutti i servizi digitali erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. IO è quindi una nuova visione dei servizi pubblici, un nuovo paradigma e un mezzo unico e totalmente digitale che può evitare lunghe code ai cittadini mettendoli al centro dell'esperienza utente. L'applicazione, in corso di miglioramento continuo sulla base del feedback degli utenti, consente di accedere a diversi servizi pubblici tutti da un unico "luogo".

IO fa quindi le veci di decine di applicazioni, soprattutto per i (pochi) comuni che hanno già aderito: attraverso l'app della PA, infatti, gli utenti possono ricevere gli avvisi provenienti da diverse amministrazioni attraverso un'unica app. Viceversa, le amministrazioni possono contattare i cittadini attraverso IO, in modo "rapido, puntuale e sicuro". L'app consentirà allo Stato italiano di risparmiare denaro nello sviluppo delle soluzioni proprietarie, e al contempo migliorare l'efficacia della relazione con i propri cittadini. Questi ultimi avranno la possibilità, infine, di migliorare la conoscenza dei servizi erogati dallo Stato.

Da non sottovalutare l'approccio "interamente open source" su cui è basata l'app della PA italiana: tutto il codice delle componenti, tutta la documentazione, le discussioni e gli strumenti di sviluppo sono pubblici e facilmente reperibili, così come l’interfaccia è progettata seguendo le linee guida e usando i kit proposti da designers.italia.it. Chiunque lo desideri e ne abbia le competenze, pertanto, può dare il proprio contributo, integrando queste risorse o proponendo miglioramenti.

IO, come funziona e a cosa serve

Grazie a IO, un cittadino può accedere alle funzioni comuni dei servizi pubblici di tutti gli Enti di suo interesse (nazionali e locali) integrati sull’app. Può ad esempio:

  • ricevere messaggi e comunicazioni da un ente, con la possibilità di archiviarle;
  • ricordare e gestire le proprie scadenze verso la Pubblica Amministrazione (es. carta d’identità, permesso ZTL, bandi per iscrizione ai nidi...), aggiungendo i promemoria nel proprio calendario personale con un clic;
  • ricevere avvisi di pagamento, con la possibilità di pagare servizi e tributi (es. Bollo Auto, TARI, mensa scolastica, multe…) dall’app in pochi secondi (direttamente dal messaggio o tramite scansione QR dell’avviso cartaceo) portando sempre con sé lo storico delle operazioni e le ricevute di pagamento;
  • [non ancora attivo] ottenere certificati, notifiche e atti pubblici, da conservare nel proprio smartphone
  • [non ancora attivo] avere sempre a disposizione i propri documenti personali in formato digitale (codice fiscale, patente, tessera sanitaria…).

IO integra inoltre pagoPA, che permette di pagare in maniera rapida e intuitiva dall’app: salvando in modo sicuro i propri metodi preferiti (carte di credito e, presto, anche bancomat, PayPal, etc..) e usandoli ogni volta che servirà un pagamento verso lo Stato. Con l'app il cittadino può pagare qualunque avviso cartaceo emesso nel circuito pagoPA, inquadrando semplicemente il QR code riportato sul bollettino.

IO, come accedere all'app della Pubblica Amministrazione

Per iniziare a usare IO, ogni cittadino deve registrarsi all’app con un’identità digitale forte, per garantire la propria identità in maniera sicura e inequivocabile agli Enti che erogano i servizi di suo interesse.

  • Il cittadino deve, quindi, autenticarsi con le proprie credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) abbinata al PIN che il cittadino riceve al momento del rilascio della nuova carta, e che garantisce che possa essere l’unico ad utilizzarla (anche in caso di furto del documento). 
  • In seguito alla prima registrazione, si potrà accedere all’app più facilmente digitando il PIN scelto dal cittadino o tramite riconoscimento biometrico (impronta digitale o riconoscimento del volto: i dati biometrici sono conservati criptati solo all’interno del dispositivo dell’utente, non vengono in nessun modo inviati o salvati in altri contesti).

Con IO, il cittadino non deve più registrarsi a ogni singolo servizio e ripetere la registrazione con gli stessi dati sui diversi siti della Pubblica Amministrazione: è sufficiente che gli Enti conoscano il codice fiscale del cittadino, per raggiungerlo direttamente tramite l’app.

A tutela della privacy, aggiornando le proprie preferenze nell’app, il cittadino può scegliere in ogni momento quali servizi possono contattarlo tramite IO, quali messaggi ricevere, e come riceverli (via mail, dentro l’app o tramite le notifiche push del telefono).

Il passato, presente e futuro di IO

Nella primavera 2019, ha preso il via la sperimentazione dell'app in versione closed-beta, con oltre un migliaio di cittadini in diversi territori: solo un numero limitato di persone, invitate dai 6 enti che per primi hanno aderito al progetto (ACI, Comuni di Milano, Torino, Palermo, Ripalta Cremasca e Valsamoggia), potevano installare e testare IO sul proprio smartphone. L’obiettivo di questa prima fase è stato far tesoro dei feedback dei beta tester durante l’utilizzo dell’app con un primo set di funzionalità e servizi reali, così da risolvere bug, ottimizzare la user experience e rendere IO sempre più “a misura di cittadino” in vista della prima release pubblica.

Nella primavera 2020, IO entra nella seconda fase della sperimentazione: la pubblicazione della prima versione Open Beta dell’app sugli store online. Si tratta di un passo fondamentale verso l'adozione su vasta scala di un prodotto così ambizioso; un passaggio essenziale per il fine-tuning dell’infrastruttura e dei processi, mentre sempre più Enti porteranno i propri servizi su IO. Con l’arrivo della versione di IO in Open Beta sugli store, inizierà il percorso che, progressivamente, porterà tutti i cittadini italiani ad avere nuovi servizi pubblici digitali, moderni, semplici da usare e centrati su di loro.

Le tappe principali e i prossimi traguardi nell’evoluzione dell’app, sono descritti sul sito di IO nella Roadmap di sviluppo.

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21 Commenti
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nosafeharbor21 Aprile 2020, 14:06 #1
bene, finalmente! installata stamattina, tutto funzionante
300021 Aprile 2020, 15:23 #2
Finalmente qualcosa di sensato.
Azzi21 Aprile 2020, 15:35 #3
Originariamente inviato da: 3000
Finalmente qualcosa di sensato.


installato, speravo di vedere il mio Comune ma nisba
Pagamento bollo dovrei pagare 1,5€.

L'importante è iniziare
Saturn21 Aprile 2020, 15:49 #4
IO

Dispositivo rootato

Questo dispositivo dispone di permessi di
root, non puoi usare questa app per motivi
di sicurezza.


Grazie e arrivederci.
emiliano8421 Aprile 2020, 16:15 #5
e' possibile fare le stesse cose da un piu' comodo pc?
Saturn21 Aprile 2020, 16:22 #6
Originariamente inviato da: emiliano84
e' possibile fare le stesse cose da un piu' comodo pc?


Più o meno, ma devi iscriverti al sito dell'agenzia dell'entrate, a quello dell'INPS, al portale dell'automobilista, a quello Uffici&Ricatti, etc. etc.

Imsomma è più dispersivo...ma si.
emiliano8421 Aprile 2020, 16:27 #7
Originariamente inviato da: Saturn
Più o meno, ma devi iscriverti al sito dell'agenzia dell'entrate, a quello dell'INPS, al portale dell'automobilista, a quello Uffici&Ricatti, etc. etc.

Imsomma è più dispersivo...ma si.


per fortuna vivo all'estero, ma odio la direzione dove si sta' andando da un po', prima (a volte solo) e meglio le app
giovanni6921 Aprile 2020, 16:39 #8
Originariamente inviato da: emiliano84
e' possibile fare le stesse cose da un piu' comodo pc?


Installa la app in un emulatore android.
Svelgen21 Aprile 2020, 16:42 #9
ricevere avvisi di pagamento, con la possibilità di pagare servizi e tributi (es. Bollo Auto,


Ottima idea, ma mi domando chi c'è che ancora non ha domiciliato il bollo auto visto che, risparmi il 15% sull'importo totale dovuto...
DjLode21 Aprile 2020, 16:49 #10
Originariamente inviato da: Svelgen
Ottima idea, ma mi domando chi c'è che ancora non ha domiciliato il bollo auto visto che, risparmi il 15% sull'importo totale dovuto...


E' possibile solo in Lombardia o leggo male?

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