Immuni: nasce il call center telefonico! Come funziona e perché sarà utile

Immuni: nasce il call center telefonico! Come funziona e perché sarà utile

Immuni sta conquistando gli italiani con un buon aumento dei numeri di download. Un passo importante è quello però dell'attivazione di un call center che permetterà di fornire supporto telefonico e telematico agli utenti. Ecco come funzionerà.

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Telefonia
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Immuni, l'applicazione per il tracciamento dei contagi da COVID-19, avrà un suo call center nazionale. A dirlo è il Decreto Ristori che è arrivato nella giornata di ieri nella Gazzetta ufficiale. Sarà attivato dal Ministero della Salute e sarà finanziato da 4 milioni di euro complessivi che saranno disponibili, un milione da subito e tre nel 2021.

In questo caso l'arrivo del call center per Immuni è presente nell'art.20 della nuova legge dove si può facilmente leggere che: ''Il Ministero della Salute svolge attività di contact tracing e sorveglianza sanitaria nonché di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza delle competenti aziende sanitarie locali. A tal fine, il Ministero della Salute attiva un servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al virus SARS-Cov-2, che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi o che hanno ricevuto una notifica di allerta attraverso l’applicazione Immuni, i cui dati sono resi accessibili per caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività. A tal fine i dati relativi ai casi diagnosticati di positività al virus SARS-Cov-2 sono resi disponibili al predetto servizio nazionale, anche attraverso il Sistema Tessera Sanitaria ovvero tramite sistemi di interoperabilità''.

Immuni: come funzionerà il call center?

Conosciamo già il funzionamento dell'applicazione di Immuni che abbiamo spiegato in modo minuzioso in questo nostro articolo. In questo caso l'introduzione del call center è un passo decisamente importante per far funzionare in maniera ancora più efficace l'app, visto che nei primi mesi di attivazione la difficoltà riguardava la segnalazione proprio dei positivi sull'app.

In questo caso infatti la segnalazione del paziente positivo nell'applicazione di Immuni avviene solo ed esclusivamente se un operatore sanitario carica la chiave unica dell'utente. Il problema era proprio riuscire a contattare un operatore sanitario che potesse appunto caricare la chiave di positività del paziente e dunque attivare la procedura per la notifica a tutti gli utenti che erano stati nelle vicinanze del paziente positivo. In questo caso il nuovo Decreto non spiega la procedura e soprattutto chi si occuperà di realizzare fisicamente questo call center visto che sono inseriti nel Decreto sia Ministero della Salute che Commissario straordinario per l'emergenza. Di fatto però con un call center è palese che l'assistenza al paziente positivo non potrà che rendere più agevole e veloce il sistema di notifica dell'app Immuni.

Immuni: record di notifiche da contatto

Nel contempo il Ministero della Salute ha comunicato i dati sull'andamento dell'applicazione Immuni. L'applicazione vede ad oggi un totale di download pari a 9.43 milioni di download con un record di notifiche inviate pari a oltre 41.426 e con 1.673 utenti positivi al COVID-19. In questo caso si è registrato anche il record per numero di notifiche di possibile esposizione inviate dall'applicazione e pari a 5.195 con un picco di utenti per il 27 ottobre pari a 143.

Importante sottolineare come a metà mese di ottobre, l'app Immuni, abbia raggiunto la soglia di download necessari affinché l'intero sistema possa avere un efficacia nel tracciamento dei contagi. La percentuale di popolazione italiana che possiede oggi Immuni sul proprio smartphone è pari al 16%. Ed è importante anche sapere che non è tanto il numero di persone che hanno scaricato l'applicazione a renderla efficace ma il sistema comunque messo in atto con una percentuale minima di download. E proprio la soglia del 15% (superata in Italia) permette di ridurre, secondo studi scientifici, le infezione e i decessi.

Sistema Tessera Sanitaria Elettronica: diverrà fondamentale

Importante anche il passaggio telematico del Sistema Tessera Sanitaria che diventerà fondamentale. Sì, perché in questo caso il decreto Ristori sembra dare un peso fondamentale alla Tessera Sanitaria del cittadino proprio per la comunicazione del risultato dei tamponi. Secondo l'art.19 del decreto si permetterà ai medici di ''predisporre il referto elettronico relativo al tampone eseguito, con l'indicazione dei relativi esiti, dei dati di contatto, nonché delle ulteriori informazioni necessarie alla sorveglianza epidemiologica''.

Un passo che permetterà, grazie alla Tessera Sanitaria Elettronica, di avere nell'immediato il referto elettronico nel Fascicolo Sanitario Elettronico o anche nel Sistema Tessera Sanitaria integrata a livello regionale.

34 Commenti
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boboviz30 Ottobre 2020, 11:17 #1
Ottima iniziativa. Se fosse stata fatta tipo a Maggio, però.
Axios200630 Ottobre 2020, 11:20 #2
Costruire ospedali no, eh?

Potenziare le ambulanze, no?

4 milioni di euro per un call center di una app inutile perché tra le ASP che non caricano i dati e chi non la usa, ha una efficacia minima.
canislupus30 Ottobre 2020, 11:40 #3
Inizio a non capirci nulla su questa app (vabbè... non sarebbe una novità, solo una conferma ).
In un primo momento si era parlato di avere almeno un 80% di installato... poi è diventato 60%... ora con il 16% è diventata efficace (anche se qualcuno sosteneva che proprio l'aumento dei contagi avrebbe creato grosse difficoltà di tracciamento in caso di installazione massiva).
Il call center è una buona cosa, basta che poi le varie regioni non vadano ognuna con regole diverse... cosa non per niente scontata.
WarSide30 Ottobre 2020, 12:10 #4
Ah ma quindi adesso il tampone te lo fanno telefonicamente?

Almeno adesso potranno impiegare un po' di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza per sorbirsi le lamentele di chi non riesce ad usare quell'app. App resa inutile dall'apparato sanitario sottodimensionato.

Ci sarebbe da ridere, se la situazione non fosse tragica.
frankie30 Ottobre 2020, 12:23 #5
Originariamente inviato da: Axios2006
Potenziare le ambulanze, no?


L'han già fatto e lo stanno potenziando ulteriormente.
Solo che dall'esterno non si vede.
Marko_00130 Ottobre 2020, 12:25 #6
@Axios2006
evidentemente lei non ha idea di cosa parla
se per ospedali intende quelli da campo, per costruirli
metterli in attività, non essendo noi cinesi e neppure tedeschi,
passano almeno dai 6 agli 8 mesi.
poi ci sarebbe un problemino non secondario, chi ci lavora?
un portantino lo istruisce in una settimana, ma un addetto
alla terapia intensiva, che non sia un'esperto da tastiera,
in 6 mesi non lo forma, ma anche fosse, doveva iniziare ad aprile/2020
per essere minimamente operativo oggi, mentre allora
ancora non si era capito bene -ancora oggi escono studi
su come il Sars-Cov-2 agisca- cosa doveva e poteva essere fatto.
non parlo poi di un vero ospedale per il quale la sola progettazione,
per arrivare al definitivo, passano svariati anni.
per le ambulanze, il comprarle è nulla, servono gli equipaggi per
gestirle e poi, i dati li vediamo, dopo aver sfottuto
i russi perché a Mosca (città che ha gli abitanti della Lombardia)
avevano la coda delle ambulanze fuori dagli ospedali, ora siamo
nella stessa situazione dato che il tappo è la disponibilità
ospedaliera, non delle ambulanze.
-
in merito all'oggetto dell'articolo
a che serve il call non l'ho capito.
se i responsabili del rilascio codice che permette
la segnalazione, sono i medici, cosa dovrei fare telefonicamente?
quelli del call al massimo possono indirizzare verso qualcuno
che può darmi il codice, ma non era più conveniente
formare da remoto tutti i medici di base, o ospedalieri,
obbligandoli a fare un minicorso che spiegasse a loro che fare?
gd350turbo30 Ottobre 2020, 12:32 #7
Il call center, probabilmente qualcuno doveva avere 4 milioni di euro, così' si fa la cosa pulita...
Utonto_n°130 Ottobre 2020, 12:46 #8
Originariamente inviato da: Marko_001
in merito all'oggetto dell'articolo
a che serve il call non l'ho capito.
se i responsabili del rilascio codice che permette
la segnalazione, sono i medici, cosa dovrei fare telefonicamente?
quelli del call al massimo possono indirizzare verso qualcuno
che può darmi il codice, ma non era più conveniente
formare da remoto tutti i medici di base, o ospedalieri,
obbligandoli a fare un minicorso che spiegasse a loro che fare?


Forse è per evitare che vengano fuori casini come per es. in Veneto:
https://www.wired.it/attualita/poli...ni/?refresh_ce=
Ogni regione vuole andare per conto suo, es. in Veneto, hanno deciso che l'app non serve e non la implementavano, ogni regione fa come gli pare, a seconda dell'orientamento politico e di calcoli politici, fregandosene della salute dei cittadini, secondo me questo sta succedendo.
Preferiscono perdere elettori, piuttosto che quelli che restano passino dall'altra parte
pitx30 Ottobre 2020, 12:52 #9
Originariamente inviato da: Marko_001
@Axios2006
in merito all'oggetto dell'articolo
a che serve il call non l'ho capito.
se i responsabili del rilascio codice che permette
la segnalazione, sono i medici, cosa dovrei fare telefonicamente?
quelli del call al massimo possono indirizzare verso qualcuno
che può darmi il codice, ma non era più conveniente
formare da remoto tutti i medici di base, o ospedalieri,
obbligandoli a fare un minicorso che spiegasse a loro che fare?


Il call center serve a riempire le tasche di amici. Vedi stesso capitolo con i navigator...
Ginopilot30 Ottobre 2020, 12:53 #10
Originariamente inviato da: Marko_001
in merito all'oggetto dell'articolo
a che serve il call non l'ho capito.
se i responsabili del rilascio codice che permette
la segnalazione, sono i medici, cosa dovrei fare telefonicamente?
quelli del call al massimo possono indirizzare verso qualcuno
che può darmi il codice, ma non era più conveniente
formare da remoto tutti i medici di base, o ospedalieri,
obbligandoli a fare un minicorso che spiegasse a loro che fare?


Serve come punto di riferimento per chi e' stato accertato positivo e chi ha ricevuto una notifica per avere la certezza che si faccia quanto si deve fare. Andava istituito da subito.
Segnano anche che una volta fornito il codice per l'inserimento, bisogna verificare, con apposito pulsante, che sia stato inserito al sistema.

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