Immuni: ecco perché sugli smartphone più ''vecchi'' non può funzionare

Immuni: ecco perché sugli smartphone più ''vecchi'' non può funzionare

Gli sviluppatori hanno deciso di aggiornare le FAQ e di far capire il motivo per il quale gli smartphone più datati non possono utilizzare Immuni. Ecco i dettagli.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Telefonia
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L'applicazione del momento è senza dubbio Immuni, ossia l'app italiana per il tracciamento dei contagiati da COVID-19 e che è stata rilasciata durante la settimana sugli store digitali per gli smartphone Android e iOS. In questo caso il rilascio dell'applicazione ha creato qualche dissapore e soprattutto qualche richiesta di chiarimento in merito all'impossibilità di scaricare ed installare l'applicazione per gli smartphone un po' più datati ma ancora completamente funzionanti. Per questo gli sviluppatori hanno deciso di aggiornare le FAQ sul sito ufficiale di Immuni e di rispondere in qualche modo a queste domande.

Immuni: perché non è supportata da smartphone datati?

Abbiamo visto nella spiegazione dei dettagli tecnici dell'applicazione Immuni che su alcuni smartphone più vecchi non sarebbe potuta essere installata. Nello specifico l'applicazione può venire scaricata ed installata in questi device:

  • iOS: iPhone con iOS versione 13.5 o superiore. I modelli di iPhone che supportano iOS 13.5 sono iPhone 11, 11 Pro, 11 Pro Max, Xr, Xs, Xs Max, X, SE (seconda generazione), 8, 8 Plus, 7, 7 Plus, 6s, 6s Plus, SE (prima generazione)
  • Android: smartphone con Bluetooth Low Energy, Android versione 6 (Marshmallow, API 23) o superiore e Google Play Services versione 20.18.13 o superiore (tutti e tre i requisiti sono necessari per usare Immuni).

Chiaramente chi è in possesso al momento di uno smartphone che non rispecchia questi requisiti perché ormai obsoleto anche se completamente funzionante non potrà scaricare l'applicazione di Immuni e dunque non potrà avere il tracciamento da contagio di COVID-19. Proprio per rispondere al motivo per cui questi device anche se funzionanti non possono scaricare l'app ci hanno voluto pensare proprio gli sviluppatori che hanno aggiornato in tal senso le FAQ sul sito ufficiale.

Ecco che alla domanda ''Perché il mio smartphone non è compatibile con Immuni? Cosa posso fare al riguardo?".

La risposta degli sviluppatori è la seguente:

"Grazie di cuore per voler usare Immuni. Tuttavia, senza uno smartphone compatibile, purtroppo non puoi scaricare e usare l'app.

Immuni usa la tecnologia per le notifiche di esposizione messa a disposizione da Apple e Google. Questa tecnologia determina i requisiti di sistema per scaricare e usare Immuni, e non è compatibile con versioni precedenti di iOS, Android e Google Play Services.

Sappiamo che ci sono tante persone che desiderano scaricare e usare l'app, ma il cui dispositivo non è supportato. Sfortunatamente, al momento non possiamo superare queste limitazioni.

Siamo consci dell'importanza di consentire al maggior numero di persone possibile di usare Immuni. Comunicheremo prontamente eventuali novità in questo senso."

Palese dunque il fatto che gli aggiornamenti da parte di Google ed Apple per attivare il tracciamento da contagio su cui poi funziona l'applicazione Immuni, non possano essere scaricati sugli smartphone un pochino più ''datati''. In questo caso parliamo di device che per Android sono telefoni con un sistema operativo del 2014 o versioni precedenti. Ossia un sistema operativo di almeno 6 anni fa che di certo, vista la celerità con cui va avanti la tecnologia, non possono non ritenersi obsoleti anche se funzionanti. Stessa cosa per iOS che conta incompatibile con Immuni un iPhone 6 o versioni precedenti: ossia un device anche questo del 2014.

Oltretutto secondo i dati rilasciati da StatCounter gli smartphone compatibili con il sistema operativo su cui è stata realizzata l'app Immuni sono addirittura il 91% ossia 9 smartphone o tablet su 10 possono tranquillamente installare l'applicazione.

Ricordiamo che per gli smartphone HUAWEI o HONOR al momento si sta cercando di risolvere il problema sul Risparmio energetico ''aggressivo'' che non permette di far funzionare a dovere l'applicazione di Immuni una volta in standby. In questo caso abbiamo visto che l'app è tornata scaricabile per alcuni smartphone dell'azienda cinese mentre per gli altri si sta lavorando per risolvere il problema e permettere a tutti di scaricare l'app ed utilizzarla in modo giusto.

45 Commenti
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marcram07 Giugno 2020, 09:47 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
...un sistema operativo di almeno 6 anni fa che di certo, vista la celerità con cui va avanti la tecnologia, non possono non ritenersi obsoleti anche se funzionanti.

...di certo... non possono...
Parlate per voi...
Io col mio smartphone di 5 anni e android 5.1 ci faccio ancora di tutto (al momento sono anche privo di pc...), e non mi da alcun problema che renda necessaria la sostituzione...
Diciamo che ultimamente non ci sono stati salti così grandi in questo ambito da rendere un telefono di qualche anno veramente vecchio.
Android 5 è ancora usabilissimo, tanto più per persone nella media che ne fanno un utilizzo più basico...
al13507 Giugno 2020, 10:20 #2
ennesima dimostrazione di un app inutile. (e non sono certo un complottista, ma realista)
se vuoi che funzioni e che quindi venga installata da tutti o quasi deve funzionare OVUNQUE. in qualsiasi dispositivo, anche in una lavatrice.
da noi si dice NCS. non ci siamo !
Erotavlas_turbo07 Giugno 2020, 10:49 #3
Originariamente inviato da: al135
ennesima dimostrazione di un app inutile. (e non sono certo un complottista, ma realista)
se vuoi che funzioni e che quindi venga installata da tutti o quasi deve funzionare OVUNQUE. in qualsiasi dispositivo, anche in una lavatrice.
da noi si dice NCS. non ci siamo !


Concordo. Molti esperti di tecnologia e sicurezza concordano sulla scarsa efficacia delle app di contact tracing soprattutto a causa dei falsi positivi e negativi link.
Inoltre, immuni non garantisce alcun anonimato ne lato utente ne lato server. Ci sono diverse issue aperte su github in merito link.
Infine, gli sviluppatori dovevano utilizzare il protocollo DP^3T (vincita del bando) poi hanno ripiegato PPCT (apple/google). Perchè?
FrancYescO07 Giugno 2020, 11:05 #4
@marcram un telefono non più aggiornato da 6anni è un telefono obsoleto, c'è poco da discuterne.

Tu sei libero di usarlo ma non puoi pretendere che ti venga dato supporto a 6 anni di distanza, senza parlare poi dei rischi di sicurezza nell'usare apparati vecchi di cui ne sei sicuramente inconsapevole.
TheDarkAngel07 Giugno 2020, 11:23 #5
Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
DP^3T (vincita del bando) poi hanno ripiegato PPCT (apple/google). Perchè?


Pena il non bypass del sistema energetico del sistema operativo.
O usi le api offerte dai produttori dell'os o la tua app verrà terminata in background.
vraptus07 Giugno 2020, 11:26 #6
Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
Inoltre, immuni non garantisce alcun anonimato ne lato utente ne lato server. Ci sono diverse issue aperte su github in merito link.
Infine, gli sviluppatori dovevano utilizzare il protocollo DP^3T (vincita del bando) poi hanno ripiegato PPCT (apple/google). Perchè?


1) il link che hai fornito punta a Mega, non a github. Quali sarebbero questi problemi?
2) È evidente che appoggiarsi ad una tecnologia integrata nel sistema garantisce minori problemi di funzionamento, che infatti nella maggior parte dei casi sono dovuti alle impostazioni di risparmio energetico più o meno aggressive implementate dai produttori o dall'assenza del BLE.
marcram07 Giugno 2020, 11:34 #7
Originariamente inviato da: FrancYescO
@marcram un telefono non più aggiornato da 6anni è un telefono obsoleto, c'è poco da discuterne.

Tu sei libero di usarlo ma non puoi pretendere che ti venga dato supporto a 6 anni di distanza, senza parlare poi dei rischi di sicurezza nell'usare apparati vecchi di cui ne sei sicuramente inconsapevole.

Invece si può proprio discuterne.
Innanzitutto si può fare la differenza tra obsoleto perché antiquato, non più utilizzabile, e obsoleto perché non più supportato/aggiornato.
L'articolo parla chiaramente del primo caso, parla di progresso della tecnologia, e invece un telefono con android 5 è ancora perfettamente utilizzabile ai giorni nostri.
Tu invece parli di supporto e aggiornamenti di sicurezza, e in questo caso neanche telefoni più nuovi con android 6, 7, 8 vengono aggiornati, spesso rimangono con la versione degli aggiornamenti di sicurezza con cui vengono venduti. In questo senso, sono obsoleti tutti i telefoni di fascia mediobassa senza disponibilità di aggiornamenti del produttore, anche quelli con 5 mesi di vita...
robertogl07 Giugno 2020, 11:38 #8
Originariamente inviato da: al135
ennesima dimostrazione di un app inutile. (e non sono certo un complottista, ma realista)
se vuoi che funzioni e che quindi venga installata da tutti o quasi deve funzionare OVUNQUE. in qualsiasi dispositivo, anche in una lavatrice.
da noi si dice NCS. non ci siamo !


Sì ok ma sono parole buttate al vento le tue. Se la lavatrice non ha bluetooth o spazio per installare app come fai? Sentiamo

Originariamente inviato da: Erotavlas_turbo
Concordo. Molti esperti di tecnologia e sicurezza concordano sulla scarsa efficacia delle app di contact tracing soprattutto a causa dei falsi positivi e negativi link.
Inoltre, immuni non garantisce alcun anonimato ne lato utente ne lato server. Ci sono diverse issue aperte su github in merito link.
Infine, gli sviluppatori dovevano utilizzare il protocollo DP^3T (vincita del bando) poi hanno ripiegato PPCT (apple/google). Perchè?


Capisco i problemi posti su github, ma sono in parte derivati dal funzionamento della rete internet. Uno di questi problemi deriva dal fatto che l'ISP, il fornitore della rete internet, potrebbe tracciare i messaggi inviati dallo smartphone di una malato e collegare IP=persona. Mi sembra che questo non sia un problema: che io sappia Immuni invia pacchetti dummy del tutto simili a quelli reali ma non validi di continuo, appunto per aggirare questo ed altri problemi
vraptus07 Giugno 2020, 11:44 #9
Originariamente inviato da: al135
se vuoi che funzioni e che quindi venga installata da tutti o quasi deve funzionare OVUNQUE.


A casa mia invece si dice: criticare è come fottere, piace a tutti. Mi sbaglio? Il 91% degli smartphone è un cattivo risultato e tu sapresti fare di meglio? Bene, apri un account su github e facci vedere quanto sei bravo. Se non ne sei capace allora dovresti tenere in considerazione che forse un'app che serva a questo scopo e deve avere tali caratteristiche semplicemente non può girare ovunque.
Housello07 Giugno 2020, 12:17 #10
resta il fatto che io ho un p30, con android 10
non è vecchio, eppure non me la fa installare

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