Iliad e le SimBox non rispetterebbero la sicurezza per l'utente. TIM chiede l'intervento del Governo

Iliad e le SimBox non rispetterebbero la sicurezza per l'utente. TIM chiede l'intervento del Governo

Il nuovo operatore Iliad vuole chiedere l'intervento del Ministro Salvini per capire se effettivamente le nuove SimBox di Iliad siano o meno pericolose a livello di sicurezza per gli utenti. Ecco i motivi.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Telefonia
Iliad
 

Iliad è arrivata sul mercato italiano degli operatori di telefonia mobile come un fulmine conquistando molti utenti grazie alla sua offerta fortemente vantaggiosa rispetto a quanto gli altri avevano fatto fino ad oggi sul mercato. Non solo però perché l'operatore ha permesso di introdurre un nuovo metodo per l'acquisto delle proprie SIM oltre a quello online tramite il proprio portale. Parliamo chiaramente delle ormai famose SimBox che altro non sono se non box automatici che permettono agli utenti di acquistare velocemente le SIM di Iliad senza dover fare code negli store. Proprio le Simbox però sono ora sotto osservazione perché presenterebbero alcune problematiche di sicurezza.

A contestare il normale funzionamento delle Simbox di Iliad sarebbe TIM che ha dichiarato pubblicamente come chiunque, anche sotto falsa identità, potrebbe presentarsi alle Simbox ed acquistare una SIM senza avere problemi di sorta. In questo caso TIM contesta il fatto che i Simbox non sarebbero dotati di una verifica dei dati immediata da parte di chi richiede la nuova SIM e questo porta anche a poter ingannare facilmente il box riuscendo ad acquistare una SIM con le credenziali di una determinata persona ma con la carta di credito intestata ad un'altra persona.

TIM per questo si è rivolta direttamente al governo e specificatamente al Ministro degli Interni, Salvini, chiedendo che si faccia chiarezza su questa situazione per capire se effettivamente Iliad stia agendo correttamente o se invece stia andando contro quello che dichiara la legge Pisanu. Secondo la legge, infatti, le procedure di assegnazione delle SIM da parte degli operatori, proprio per proteggerci dal terrorismo internazionale, devono avere l'obbligo di un identificazione fisica del titolare della SIM attraverso il documento di identità. In questo caso il riconoscimento da parte delle Simbox non sembrerebbe essere così immediato e dunque questo potrebbe portare a ritardi nelle segnalazioni di falsi e dunque a problematiche successive.

Iliad ha comunque fatto sapere come i distributori automatici contemplino i processi di verifica richiesti. Nello specifico:

"Le Simbox Iliad contemplano un processo di verifica tale da garantire il controllo efficace e completo dell'identità di ogni acquirente a cui viene rilasciata una SIM.

La fase di sottoscrizione dell'offerta e di richiesta della SIM iliad, prevede la raccolta di dati personali, documenti validi e la registrazione di un video dinamico per ogni singolo utente, che risultano pedissequamente verificati dagli operatori del Servizio Utenti iliad tramite un applicativo interno. Nei casi in cui i dati risultino errati, parziali o invalidi, nei casi in cui il documento di identità non risulti valido, sia danneggiato o di dubbia validità, quando inoltre, il video registrato pone dubbi sul riconoscimento di una persona, si procede al rigetto della richiesta.

L'attivazione della SIM viene effettuala da iliad solo in caso di conferma da parte dell'operatore del Servizio Utenti e successivamente a tale conferma. Questo processo è stato ideato e implementato per garantire la conformità con la normativa applicabile e la tutela della sicurezza delle comunicazioni elettroniche, e assicura un livello di controllo sulle identità degli utenti particolarmente elevato anche in considerazione della digitalizzazione della procedura.

L'ingresso nel mercato di iliad ha destato molto interesse. L'innovazione dei processi proposti piuttosto che destare continue contestazioni, dovrebbero essere benvenuti per la spinta innovativa di cui l'intero Paese e gli utenti potranno giovare".

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40 Commenti
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mattia.l13 Giugno 2018, 15:03 #1
E fare invece un bel controllo fiscale a TIM + amministratori vari?
walley13 Giugno 2018, 15:04 #2
Tim si caga addosso...
CrapaDiLegno13 Giugno 2018, 15:07 #4
Non so se le Simbox siano regolari o meno, ma spero che il governo risponda con gli stesi tempi e modi di quello che fa l'AGCOM verso i colossi come TIM: tra 12 mesi dice che sono irregolari, dà una multa di 30K euro a Iliad e le impone entro i successivi 6 mesi di dismettere il tutto.
nickname8813 Giugno 2018, 15:18 #5
Se Illiad riesce a proporre quei prezzi in relazione a quel tipo di servizio, indica quanto gli altri operatori hanno ladrato fino ad ora. In primis Telecom, o dovrei dire .... lo stato italiano.
Piedone111313 Giugno 2018, 15:22 #6
ed invece le migliaia ( ed oltre) sim card attivate alle stesse persone dagli operatori in carne ed ossa?
Pratica molto diffusa nei centri Tim Vodafone.
GG16713 Giugno 2018, 15:22 #7
TIM si sta letteralmente ca.ando addosso.
Syk13 Giugno 2018, 15:33 #8
e tutti i casi di SWAP SIM ben prima che arrivasse Iliad?
yeppala13 Giugno 2018, 15:41 #9
Se sono bastate solo 10 ore per identificare il furto d'identità e bloccare la SIM, vuol dire che la sicurezza in Iliad ha funzionato alla grande.
Dubito che gli altri operatori sappiano fare di meglio
Hèi13 Giugno 2018, 16:01 #10
Certo perché gli altri operatori fanno un bel controllo! Parlo per esperienza, in azienda, un paio di anni fa ci ritroviamo dei costi per chiamate internazionali su sim attive ma non assegnate che avevo sotto chiave nella scrivania e ancora impacchettate!! Chiedo riscontro all'operatore il quale mi avvisa che per quelle sim è stata fatta sostituzione in negozio. Dato che in azienda siamo solo in due che possiamo fare queste operazioni (io come responsabile IT e, ovviamente l'AD), sapendo che il l'operatore nel negozio DEVE chiedere la C.I. di chi fa l'operazione, chiedo copia di tale documento per capire chi ha fatto, cosa. Il negozio non ci risponde e non trovano tale documento!!! Partita subito denuncia!
Hanno poco da fare i primi della classe, se fanno un controllo a tappeto illiad sarebbe l'unica ad avere, almeno, la foto di chi ha fatto l'operazione!!

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