Il telefono non prende in montagna? È ora di segnalarlo!

Il telefono non prende in montagna? È ora di segnalarlo!

Gli utenti possono fare la loro parte per annullare il Digital Divide che colpisce le aree montane: basta una semplice segnalazione per aiutare la mappatura delle zone non coperte da segnale, ecco il modulo da compilare

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
 

UNCEM, l’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani, è un’associazione che rappresenta le istituzioni locali dei territori montani italiani. Attiva nella promozione dello sviluppo sostenibile e nella riduzione delle disuguaglianze territoriali, UNCEM svolge anche un ruolo di interlocutore tra enti locali, governo centrale e operatori privati. Tra i temi centrali della sua attività ci sono il contrasto allo spopolamento, l’accesso alle infrastrutture e la lotta al divario digitale.

Segnalazioni aperte per la nuova mappatura: il digital divide parte dal segnale mobile

UNCEM ha annunciato la riapertura della raccolta segnalazioni per aggiornare la mappatura nazionale delle aree prive di copertura telefonica. L’iniziativa, lanciata per la prima volta nel 2019, mira a individuare le zone del Paese dove è impossibile telefonare, inviare messaggi o navigare in rete, con gravi conseguenze anche sul piano della sicurezza pubblica. Il digital divide, sottolinea l’associazione, non riguarda solo la banda larga ma parte dalle reti mobili, che continuano a presentare lacune evidenti in molte aree interne e montane.

La prima mappatura ha portato a interventi concreti da parte di operatori come TIM, Vodafone, WindTre, InWit, EOLO e BBBell, grazie anche alla pressione esercitata da sindaci e cittadini. Alcuni investimenti sono già stati programmati, mentre 1,5 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2020 per nuovi tralicci attendono ancora di essere utilizzati. Le Regioni hanno avviato ulteriori programmi di finanziamento, ma secondo UNCEM serve un piano nazionale più ambizioso e rapido, capace di colmare le lacune non solo nelle aree rurali e montane ma anche lungo le linee dell’alta velocità ferroviaria.

Territori senza segnale. Telefoni senza linea. Scrivilo a Uncem | LA MAPPATURA

Il contributo dei cittadini resta fondamentale: attraverso un modulo online è possibile segnalare le aree ancora prive di copertura, contribuendo a un aggiornamento capillare del quadro nazionale. “La politica e le istituzioni non possono restare silenti – avverte UNCEM –. Se il piano per la banda ultralarga procede troppo lentamente, anche quello per la telefonia mobile richiede interventi urgenti, pubblici e privati, coordinati su scala nazionale”.

8 Commenti
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danylo23 Giugno 2025, 12:18 #1
Nel sito degli operatori (non tutti pero') c'e' la mappa della copertura 4G/5G.
Quindi lo sanno benissimo quali sono le zone non coperte.


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alethebest9023 Giugno 2025, 12:35 #2
posso fare segnalazione anche in aree per loro coperte ma come nel periodo estivo si popola, il segnale ritorna a velocità edge mostrandoti però il 4g+ sul telefono ???

marcorrr23 Giugno 2025, 12:37 #3
Originariamente inviato da: danylo
Nel sito degli operatori (non tutti pero') c'e' la mappa della copertura 4G/5G.
Quindi lo sanno benissimo quali sono le zone non coperte.


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Magari cercano di scoprire se in alcune zone non coperte vale la spesa di fornire la copertura
Unrue23 Giugno 2025, 13:47 #4
Attendo le polemiche per le prime antenne sulla cima delle montagne
minatoreweb23 Giugno 2025, 16:45 #5

che cagata.

Non ha proprio senso, la cosa sensata era fornire un app alle persone volenterose... quest'app controllava la posizione e il segnale telefonico.
Segnalava l'app la mappatura corretta di dove il telefoni dei volontari non avevano copertura.
Con il modulo le cose sono alla cavolo.... molte persone diranno che non c'è copertura dove c'è ed altre non segnaleranno le aree sguarnite anche se ci vanno sovente perché sanno dell'esistenza del modulo (mentre pubblicizzare un app che molti installano dava anche idea di quando e come la gente ci andava e non prendeva).
Come sepre sprecano soldi perché sono antitecnologici e mangioni... nella pratica 1,5 milioni di euro mangiati a vuoto.
Haran Banjo23 Giugno 2025, 17:35 #6
Ho provato a segnalare... ma non prende!
zoomx23 Giugno 2025, 22:00 #7
Originariamente inviato da: minatoreweb
Non ha proprio senso, la cosa sensata era fornire un app alle persone volenterose... quest'app controllava la posizione e il segnale telefonico.
Segnalava l'app la mappatura corretta di dove il telefoni dei volontari non avevano copertura.
Con il modulo le cose sono alla cavolo.... molte persone diranno che non c'è copertura dove c'è ed altre non segnaleranno le aree sguarnite anche se ci vanno sovente perché sanno dell'esistenza del modulo (mentre pubblicizzare un app che molti installano dava anche idea di quando e come la gente ci andava e non prendeva).
Come sepre sprecano soldi perché sono antitecnologici e mangioni... nella pratica 1,5 milioni di euro mangiati a vuoto.


Un app del genere esiste già ,a diavolo se mi ricordo come si chiama. Ha copertura pressoché mondiale ma, appunto, è basata solo sui dati dell'app.
TriGiamp23 Giugno 2025, 22:43 #8
Originariamente inviato da: zoomx
Un app del genere esiste già ,a diavolo se mi ricordo come si chiama. Ha copertura pressoché mondiale ma, appunto, è basata solo sui dati dell'app.


Credo sia open signal

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