Il telefono non prende in montagna? È ora di segnalarlo!
Gli utenti possono fare la loro parte per annullare il Digital Divide che colpisce le aree montane: basta una semplice segnalazione per aiutare la mappatura delle zone non coperte da segnale, ecco il modulo da compilare
di Roberto Colombo pubblicata il 23 Giugno 2025, alle 12:01 nel canale TelefoniaUNCEM, l’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani, è un’associazione che rappresenta le istituzioni locali dei territori montani italiani. Attiva nella promozione dello sviluppo sostenibile e nella riduzione delle disuguaglianze territoriali, UNCEM svolge anche un ruolo di interlocutore tra enti locali, governo centrale e operatori privati. Tra i temi centrali della sua attività ci sono il contrasto allo spopolamento, l’accesso alle infrastrutture e la lotta al divario digitale.
Segnalazioni aperte per la nuova mappatura: il digital divide parte dal segnale mobile
UNCEM ha annunciato la riapertura della raccolta segnalazioni per aggiornare la mappatura nazionale delle aree prive di copertura telefonica. L’iniziativa, lanciata per la prima volta nel 2019, mira a individuare le zone del Paese dove è impossibile telefonare, inviare messaggi o navigare in rete, con gravi conseguenze anche sul piano della sicurezza pubblica. Il digital divide, sottolinea l’associazione, non riguarda solo la banda larga ma parte dalle reti mobili, che continuano a presentare lacune evidenti in molte aree interne e montane.
La prima mappatura ha portato a interventi concreti da parte di operatori come TIM, Vodafone, WindTre, InWit, EOLO e BBBell, grazie anche alla pressione esercitata da sindaci e cittadini. Alcuni investimenti sono già stati programmati, mentre 1,5 milioni di euro stanziati nella legge di bilancio 2020 per nuovi tralicci attendono ancora di essere utilizzati. Le Regioni hanno avviato ulteriori programmi di finanziamento, ma secondo UNCEM serve un piano nazionale più ambizioso e rapido, capace di colmare le lacune non solo nelle aree rurali e montane ma anche lungo le linee dell’alta velocità ferroviaria.
Il contributo dei cittadini resta fondamentale: attraverso un modulo online è possibile segnalare le aree ancora prive di copertura, contribuendo a un aggiornamento capillare del quadro nazionale. “La politica e le istituzioni non possono restare silenti – avverte UNCEM –. Se il piano per la banda ultralarga procede troppo lentamente, anche quello per la telefonia mobile richiede interventi urgenti, pubblici e privati, coordinati su scala nazionale”.










Non sai programmare? Ecco cosa si può fare con un LLM e una GeForce RTX 5070 Ti
Recensione Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra: il pieghevole più famoso diventa quasi perfetto
Insta360 X6: Dolby Vision, 8K e montaggio "Zero Editing"
Polaroid lancia una nuova serie di fotocamere istantanee in edizione speciale per Pokémon
Starship: prosegue il recupero di Ship 40 da parte di SpaceX, l'obiettivo è riportarla a Starbase in Texas
OpenAI lancia ChatGPT Teens: sotto i 18 anni il profilo si attiva da solo
Leapmotor sbarca in Argentina: la sfida (in salita) a BYD passa dalla rete Stellantis
Operazione Blue Skies: così Google usa l'IA per abbattere le emissioni dell'aviazione
Dietro la piattaforma che rivende DeepSeek c'è la società crypto dei Trump
Kentucky, la scuola fa strappare 17 pagine dell'agenda IA: erano già a casa degli studenti
Questa è la regina in Cina, e sta per arrivare in Italia: Geely E2
Samsung è sempre più leader del mercato delle DRAM: il 50% di quota è sempre più vicino
Snapdragon X2 Elite Extreme domina i benchmark: supera Intel e AMD
Phantom Blade Zero: nuovi dettagli su storia, mondo e sistema di combattimento
Honor testa batterie fino a 12.000 mAh per i prossimi smartphone
Spotify introduce Playlist Notes: ora utenti ed editor possono spiegare perché hanno scelto determinate canzoni
Apple prepara gli AirPods con fotocamera: un video mostra per la prima volta il nuovo dispositivo in azione









8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi lo sanno benissimo quali sono le zone non coperte.
.
Quindi lo sanno benissimo quali sono le zone non coperte.
.
Magari cercano di scoprire se in alcune zone non coperte vale la spesa di fornire la copertura
che cagata.
Non ha proprio senso, la cosa sensata era fornire un app alle persone volenterose... quest'app controllava la posizione e il segnale telefonico.Segnalava l'app la mappatura corretta di dove il telefoni dei volontari non avevano copertura.
Con il modulo le cose sono alla cavolo.... molte persone diranno che non c'è copertura dove c'è ed altre non segnaleranno le aree sguarnite anche se ci vanno sovente perché sanno dell'esistenza del modulo (mentre pubblicizzare un app che molti installano dava anche idea di quando e come la gente ci andava e non prendeva).
Come sepre sprecano soldi perché sono antitecnologici e mangioni... nella pratica 1,5 milioni di euro mangiati a vuoto.
Segnalava l'app la mappatura corretta di dove il telefoni dei volontari non avevano copertura.
Con il modulo le cose sono alla cavolo.... molte persone diranno che non c'è copertura dove c'è ed altre non segnaleranno le aree sguarnite anche se ci vanno sovente perché sanno dell'esistenza del modulo (mentre pubblicizzare un app che molti installano dava anche idea di quando e come la gente ci andava e non prendeva).
Come sepre sprecano soldi perché sono antitecnologici e mangioni... nella pratica 1,5 milioni di euro mangiati a vuoto.
Un app del genere esiste già ,a diavolo se mi ricordo come si chiama. Ha copertura pressoché mondiale ma, appunto, è basata solo sui dati dell'app.
Credo sia open signal
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".