Il futuro delle soluzoni NVIDIA Tegra passa ancora per gli smartphone?

Il futuro delle soluzoni NVIDIA Tegra passa ancora per gli smartphone?

L'interesse di NVIDIA all'utilizzo di propri chip della famiglia Tegra in smartphone sembra diventare sempre più tiepido; è lo stesso CEO a confermare come questo sia un mercato sempre più mainstream, quindi meno adatto alle caratteristiche delle tecnologie della propria azienda

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 12:31 nel canale Telefonia
NVIDIATegra
 

Nel corso degli ultimi anni NVIDIA ha operato una progressiva diversificazione interna che l'ha portata a presentare sul mercato prodotti non più solo riconducibili alla categoria delle GPU, ma allargarsi anche ai SOC e quindi da questi a mercati in espansione rapida come quelli dei dispositivi mobile.

E' nata così la famiglia di chip Tegra, destinati inizialmente agli smartphone ed estesasi anche ai tablet. Il successo di mercato di queste proposte non è stato pari alle aspettative dell'azienda, soprattutto per quanto riguarda l'azione in soluzioni smartphone. A giocare contro NVIDIA alcune considerazioni pratiche legate da un lato ai consumi di questi chip, dall'altra alla mancanza di modem 4G integrati nel SoC sino al debutto della versione Tegra 4i.

Quest'ultima non ha rappresentato un evidente successo commerciale per l'azienda americana, in quanto si tratta di un prodotto posizionato nel segmento di fascia più alta del mercato dal punto di vista del contenuto tecnologico. Il mercato degli smartphone sta guardando con sempre maggiore interesse alle proposte di fascia mainstream ed entry level, forti di volumi di vendita molto elevati ma che sono ben più sensibile alle dinamiche di costo rispetto agli altri.

NVIDIA, stando a quanto affermato in un'intervista dal proprio CEO Jen-Hsun Huang, non è interessata a sviluppare soluzioni SoC che siano adottate in smartphone di fascia mainstream, in quanto questo renderebbe difficile per l'azienda americana l'ottenimento di risultati in termini di margini che siano considerati adeguati. E' questo un settore nel quale MediaTek, Qualcomm, Marvell e Broadcom sono aziende presenti da tempo e che stanno combattendo un'aspra guerra commerciale tra di loro.

Quale potrà essere quindi il futuro delle soluzioni Tegra di NVIDIA? Da un lato lo sviluppo di nuove architetture nel futuro adatte sia a smartphone top di gamma sia a soluzioni tablet. Dall'altro, adattare queste proposte anche all'utilizzo in sistemi di taglio professionale per quei sistemi dove un'architettura di CPU ARM come quella adottata nei chip Tegra abbinata alle GPU della famiglia GeForce, sempre integrate nel System on a Chip, possano permettere di ottenere prestazioni elevate abbinate a consumi molto contenuti.

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12 Commenti
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CrapaDiLegno22 Maggio 2014, 13:17 #1
In verità i chip Tegra sono nati prima del boom degli smartphone ed erano indirizzati al mercato embedded come lo erano gli OMAP di TI.
Infatti nvidia ha iniziato per prima a piazzare questi SoC nelle auto là dove prima si ricorreva a soluzioni multi-chip con tutti i problemi legati a questo tipo di architetture.
Con l'esplosione del mercato mobile ci hanno fatto un pensierino, me era ovvio che il loro scopo non era quello: troppo grandi e potenti per essere messi in un sistema mainstream.
Il K1 in un telefono non avrebbe alcun senso, ammesso anche che consumasse la metà o un terzo di quanto fa ora.

nvidia, che non ha possibilità di costruire SoC x86 per realizzare soluzioni custom a 360° come AMD, è da tempo che pensa a come realizzare SoC da mettere in dispositivi "di calcolo" che non dipendano da Windows (che è l'unico motivo che richiede un x86).
Ci sta provando con ARM (ma poteva benissimo provarci con i MIPS) e il cammino è ancora relativamente lungo per ottenere il risultato sperato: il mercato è ancora acerbo per questo tipo di soluzioni. Ma non manca molto. Se ARM riesce a realizzare una architettura sufficientemente potente, nvidia potrà pensare anche di realizzare sistemi di calcolo estremamente efficienti che sostituiscano i mega super computer che oggi sfruttano le GPU e altre schede acceleratrici.
kpkp22 Maggio 2014, 14:18 #2
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
nvidia, che non ha possibilità di costruire SoC x86 per realizzare soluzioni custom a 360° come AMD, è da tempo che pensa a come realizzare SoC da mettere in dispositivi "di calcolo" che non dipendano da Windows (che è l'unico motivo che richiede un x86).

In realtà stanno facendo proprio questo, mai sentito di Denver?
calabar22 Maggio 2014, 14:40 #3
Non è questione di mercato non pronto, è Nvidia che non si è ben adattata al mercato.
Se i sistemi che girano su questi SOC sono in continua evoluzione, è chiaro che la politica dei driver closed risulta limitativa e dopo le prime esperienze fa storcere il naso alla gente (vedi il caso nexus 7).
Se poi pensa di vendere ai soliti prezzi Nvidia in un mercato così competitivo, stanno freschi. Già il fatto che vogliano solo creare SOC per la fascia alta dice molto.
kpkp22 Maggio 2014, 15:04 #4
Originariamente inviato da: calabar
Già il fatto che vogliano solo creare SOC per la fascia alta dice molto.

Il Tegra 4i era progettato dal inizio per smartphone nella facia 200-300€....
CrapaDiLegno22 Maggio 2014, 15:06 #5
Originariamente inviato da: kpkp
In realtà stanno facendo proprio questo, mai sentito di Denver?

Certo, ed è appunto anni che nvidia lo sta sviluppando, praticamente da quando Intel gli ha segato il settore dei chipset.

Originariamente inviato da: calabar
Non è questione di mercato non pronto, è Nvidia che non si è ben adattata al mercato.
Se i sistemi che girano su questi SOC sono in continua evoluzione, è chiaro che la politica dei driver closed risulta limitativa e dopo le prime esperienze fa storcere il naso alla gente (vedi il caso nexus 7).
Se poi pensa di vendere ai soliti prezzi Nvidia in un mercato così competitivo, stanno freschi. Già il fatto che vogliano solo creare SOC per la fascia alta dice molto.

Dipende da cosa si vuole ottenere. Se si vuole entrare in un mercato altamente competitivo dove conta il prezzo e poco più, rispetto alle feautre introdotte, oppure se si vuole creare un mercato dove le feature aggiuntive hanno un senso ed ha un senso pagarle.
L'idea iniziale dei Tegra non era certo quello di diventare mainstream nei telefonini, avere le feature base che hanno anche i SoC cinesi ed essere venduti a 5 dollari l'uno.
La storia di nvidia dice che non è mai stata interessata a questo tipo di mercati in tutto quello che ha prodotto finora.
L'inadeguatezza dei suoi prodotti verso un mercato a rendimento zero è evidente perché non ha senso per una azienda con il suo know-how e leader nella produzione di chip grafici costruire qualcosa che non siano all'avanguardia in un mercato (possibilmente nuovo) che renda quello che l'azienda si aspetta.
Il fatto che vogliano produrre solo per il top (cosa che ha fatto finora, seppur con alterni successi) dice solo che non ha intenzione di "svendere" le sue risorse, che essendo limitate, o fanno un prodotto o ne creano un altro.
I driver closed non hanno alcun limite, finché funzionano per il dispositivo per cui sono pensati.
calabar22 Maggio 2014, 15:26 #6
Originariamente inviato da: kpkp
Il Tegra 4i era progettato dal inizio per smartphone nella facia 200-300€....

Mi riferivo all'affermazione riportata sopra nell'articolo.

Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Dipende da cosa si vuole ottenere. [...]
Il fatto che vogliano produrre solo per il top (cosa che ha fatto finora, seppur con alterni successi) dice solo che non ha intenzione di "svendere" le sue risorse, che essendo limitate, o fanno un prodotto o ne creano un altro.

Cosa vogliono ottenere e cosa sono in grado di ottenere sono due cose diverse.
Vogliono vendere chip ad alto margine con il minimo sforzo? Auguri... Secondo me hanno completamente sbagliato approccio, tanto che finora il mercato non li sta premiando.
Se non vogliono scendere a compromessi rispetto alle loro solite politiche, beh, non si meraviglino poi dei risultati inferiori alle attese. In questo mercato non hanno lo stesso appeal di quello delle schede video.

Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
I driver closed non hanno alcun limite, finché funzionano per il dispositivo per cui sono pensati.

Il fatto di essere closed non è il limite in se, il limite è il fatto che se non supportati adeguatamente, il driver closed diventa un problema perchè non è possibile rimediare a questo mancato supporto in maniera adeguata.
Driver closed e supporto reale per 4-5 anni non farebbe lamentare nessuno. Il problema è quando il supporto è carente, e non vengono forniti driver quando escono le versioni successive del sistema.
Il caso Nexus 7 che citato è oltretutto abbastanza sorprendente, dato che il supporto sulle schede video è buono da questo punto di vista, e potevano fare qualche sforzo in più.

Io, e altri utenti come me, evitano come la peste i dispositivi con driver closed proprio perchè raggiungono prima degli altri l'obsolescenza.
CrapaDiLegno22 Maggio 2014, 16:49 #7
Originariamente inviato da: calabar
Cosa vogliono ottenere e cosa sono in grado di ottenere sono due cose diverse.
Vogliono vendere chip ad alto margine con il minimo sforzo? Auguri... Secondo me hanno completamente sbagliato approccio, tanto che finora il mercato non li sta premiando.
Se non vogliono scendere a compromessi rispetto alle loro solite politiche, beh, non si meraviglino poi dei risultati inferiori alle attese. In questo mercato non hanno lo stesso appeal di quello delle schede video.

Minimo sforzo non so. Non mi sembra che nvidia abbia investito poco nel settore SoC. Senza contare che il K1 è tutt'altro che "minimo sforzo". GPU a parte integra funzionalità che altri produttori neanche hanno pensato (USB3.0, SATA in primis).

Il mercato non li premia perché non è pronto per un dispositivo da 10W che ha la potenza di calcolo di una scheda grafica desktop low end.
Fossero anche 3W, la potenza del K1 straborda quella necessaria per far andare Angry Birds su un qualsiasi telefonino, anche 4K. E ovviamente il prezzo non può essere quello dei SoC di Mediatek.
E oltre ai tablet, per ora di dispositivi non x86 che siano in grado di far girare un OS non mobile non ce ne sono. Per ora. Il mercato non li premia.
nvidia è in una terra di mezzo: troppo avanti per il mobile, troppo poco supportata per rimpiazzare Windows e x86.
Ma questo vale nel mercato consumer. In altri mercati ha il potenziale di creare nuovi dispositivi e soluzioni che altri sognano.

Il problema di nvidia è che Windows e Intel ancora frenano qualsiasi tipo di "bio diversità". Presto la situazione è destinata a cambiare, ma nel frattempo devono trovare modo di piazzare i loro prodotti, né carne né pesce, ma non per questo necessariamente c@cca.
Ora9222 Maggio 2014, 20:05 #8
Io spero che lo mettano in qualche notebook tipo surface o macbook ma la vedo dura contrastare le strapotere della Intel.
Schidzo22 Maggio 2014, 20:05 #9
Originariamente inviato da: kpkp
In realtà stanno facendo proprio questo, mai sentito di Denver?



Il dinosauro burlone?
lucabeavis6922 Maggio 2014, 23:09 #10
Originariamente inviato da: Schidzo
Il dinosauro burlone?


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