Il creatore di Android lascia Google: l'addio di Andy Rubin
Il co-fondatore di Android lascia Google dopo una permanenza della società di quasi 10 anni, per realizzare una società incubatrice di progetti hardware
di Nino Grasso pubblicata il 31 Ottobre 2014, alle 12:09 nel canale TelefoniaAndroidGoogle
Dopo 9 anni di "militanza" in Google, Andy Rubin lascia il colosso di Mountain View per fondare una società incubatrice di start-up legate al mondo dell'hardware. Rubin è noto per essere il co-fondatore della società alla base di Android, il sistema operativo che ha permesso a Google di monopolizzare il mercato degli smartphone in pochi anni dal suo lancio.

"Vorrei augurare ad Andy tutto il meglio per il suo futuro", ha comunicato Larry Page, CEO della società. "Con Android ha creato qualcosa di davvero notevole, rendendo felici oltre un miliardo di consumatori". Il co-fondatore della piattaforma del robottino verde lancerà una società incubatrice per start-up di prodotti hardware, e verrà sostituito in Google da James Kuffner, scienziato e ricercatore, oltre che professore alla Carnegie Mellon University.
Rubin era stato ingaggiato da Google nel 2005 all'interno dell'operazione di acquisizione segreta di Android. In pochi anni, il co-fondatore della società è riuscito, con l'apporto della multinazionale, a trasformare una timida start-up nel sistema operativo da battere in ambiente mobile, con percentuali da capogiro per quanto concerne le quote di mercato. Negli ultimi mesi Rubin aveva lasciato la divisione Android per occuparsi della parte più ingegneristica e sperimentale di Google, legata alla produzione di hardware per la robotica, venendo sostituito da Sundar Pichai.
L'ultimo progetto noto di Rubin era relativo alla creazione di robot per realtà esterne, ipotesi supportata dall'ingente mole di acquisizioni da parte di Google di società legate al particolare ambito. Nel 2012 si pensava che Rubin dovesse fondare CloudCar, una start-up di stampo riservato, tuttavia le indiscrezioni non sono state mai confermate ufficialmente. L'addio a Google di Andy Rubin arriva solo adesso, a fine 2014, dopo aver segnato con veemenza per quasi dieci anni l'intero settore degli smartphone.










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