Il brand di lusso Vertu passa ai turchi: venduto a 57 milioni di euro

Il brand di lusso Vertu passa ai turchi: venduto a 57 milioni di euro

Vertu è uno dei più celebri produttori di smartphone e telefoni cellulari di lusso, ed è appena passato all'esule turco Hakan Uzan

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
Vertu
 

Vertu, il produttore di telefoni e smartphone di lusso, è stato acquisito da una compagnia registrata in Cipro chiamata Baferton. A capo della società c'è Hakan Uzan, esule turco coinvolto in passato in numerose controversie legali contro Nokia, Motorola e Donald Trump. La società di lusso è stata acquisita con un'operazione commerciale di 50 milioni di sterline, pari a circa 57 milioni di euro.

Vertu Constellation

Vertu è stata creata da Frank Nuovo, designer di Nokia, negli anni '90 con l'obiettivo di offrire al pubblico dispositivi di lusso. Dopo che il ramo britannico della compagnia è stato venduto alla società EQT VI nel 2012, il produttore ha iniziato ad offrire smartphone Android estremamente esclusivi per i materiali pregiati utilizzati. E non parliamo di alluminio e Gorilla Glass, ma titanio e zaffiro per fare un esempio. Nel 2012 il modello Signature Touch aveva un prezzo di listino di 9 mila dollari.

Nel 2015 c'è un nuovo cambio nella gestione, che passa ad una compagnia di investimenti cinesi nota come Godin Holdings ed è degli scorsi giorni l'ultima novità ai vertici. Vertu passa quindi ad Hakan Uzan, che fa parte di una famiglia alla base di operazioni decisamente controverse nel mercato tecnologico. Negli anni '90 la famiglia Uzan ha infatti ricevuto prestiti da parte di Nokia e Motorola per la creazione di un operatore mobile chiamato Telsin, funzionante in Turchia.

La nuova società ha comunque sin da subito incontrato grosse problematiche finanziarie, non rispondendo più agli obblighi pattuiti con le società partner. Ad aggravare la situazione la condotta della famiglia, che pare aver investito gran parte dei prestiti ottenuti da Nokia e Motorola nell'acquisto di beni privati (jet e proprietà internazionali). La famiglia ha così dovuto affrontare, perdendo, una battaglia legale contro le due società che richiedevano miliardi di dollari in danni.

In risposta all'esito del processo il governo turco ha sequestrato i beni della famiglia, costringendola all'esilio. La famiglia ha chiesto asilo politico in Francia, ma attualmente si sono perse le tracce dei diversi componenti. Se non bastasse Hakan Uzan è stato anche citato in giudizio da Donald Trump dopo aver eseguito un affare immobiliare. Nonostante il background della vicenda entrambe le parti hanno dichiarato di essere entusiasti dell'acquisizione, condividendo la visione per il futuro di Vertu.

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2 Commenti
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aleardo14 Marzo 2017, 17:40 #1
Una buona notizia: lasciamo ai turchi queste tamarrate per ricchi scemi.
globi15 Marzo 2017, 20:47 #2
Ma i turchi qualcosa di esagerato sembra lo abbiano, infatti si dice bestemmiare/fumare come un turco, cessi/bagni turchi e forse altro ancora.

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