Huawei, Sailfish OS potrebbe essere l'alternativa di Android e del SO proprietario

Huawei, Sailfish OS potrebbe essere l'alternativa di Android e del SO proprietario

Secondo alcune indiscrezioni Huawei si sarebbe mostrata interessata ad Aurora OS, un fork russo del finlandese Sailfish OS. Potrebbe essere questa l'alternativa ad Android per il produttore?

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Telefonia
HuaweiJollaAndroid
 

Huawei sta lavorando da diverso tempo su un SO mobile proprietario, ma al tempo stesso sta considerando tutte le opzioni alternative ad Android. Fra queste c'è anche Aurora OS, un fork russo di Sailfish OS (il SO prodotto da Jolla). La Russia e Huawei hanno rafforzato i loro accordi di collaborazione in seguito al ban del governo americano, e pare che il CEO di Huawei Guo Ping abbia discusso con Konstantin Noskov, ministro dello sviluppo digitale, delle comunicazioni e dei mass media russo, sulla possibilità di usare Aurora OS.

Jolla, smartphone

Pare che Huawei stia già provando dispositivi con Aurora OS preinstallato e, l'azienda si sta muovendo anche sulla possibilità di spostare la produzione dei propri terminali e dei processori in Russia. Un piccolo promemoria: Sailfish OS è un sistema operativo basato su Linux sviluppato da alcuni degli ex tecnici e dipendenti finlandesi di Nokia, gli stessi che hanno realizzato MeeGo OS. Al momento il sistema operativo è preinstallato su quattro dispositivi, ma può essere installato anche su Sony Xperia X, XA2, XA2 Plus e XA2 Ultra.

La caratteristica peculiare di Sailfish OS è la sua natura open-source: chiunque può recuperare il codice sorgente e modificare parti del sistema operativo, in contrapposizione al modello di Android che, sebbene sia in parte open-source, tutto il software preinstallato è in realtà proprietario di Google e non può essere controllato dalla community. Fra le caratteristiche interessanti del sistema operativo russo abbiamo inoltre la compatibilità con le app di Android, un sistema di navigazione basato solo su gesture, scorciatoie per rivelare solo alcuni elementi dell'interfaccia grafica, e un sistema di multitasking collaudato.

Inoltre, Sailfish OS punta parecchio sulla privacy. Jolla raccoglie solo le informazioni strettamente necessarie per eseguire i propri servizi e non vende i dati raccolti a società di terze parti. Tutti i dati, inoltre, vengono raccolti solo ed esclusivamente in seguito al consenso da parte dell'utente. Sailfish OS non sarebbe quindi un'opzione da scartare a priori per Huawei, e in effetti pare che il colosso ci stia pensando seriamente. La compagnia non avrebbe la necessità di investire sullo sviluppo e sulla promozione del progetto, e per le app Android potrebbe sviluppare uno store proprietario pensato per il nuovo sistema operativo.

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7 Commenti
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Cappej18 Giugno 2019, 13:05 #1
sarebbe la fortuna di Jolla... che dopo tante aspettative... bha.. è finito nel dimenticatoio.
Sicuramente da rivedere la tonta blasonata compatibilità con le App Android... ci riuscì molto Male BlackBerry ai tempi...
inited18 Giugno 2019, 13:58 #2
Poi però passi attraverso la Russia e quantomeno la credibilità dell'aspetto di privacy viene messa fortemente in discussione...
pabloski18 Giugno 2019, 14:35 #3
Originariamente inviato da: inited
Poi però passi attraverso la Russia e quantomeno la credibilità dell'aspetto di privacy viene messa fortemente in discussione...


La Russia è il Paese che dà rifugio ad Edward Snowden, l'uomo che ha svelato le massicce illegalità dietro il programma di spionaggio a strascico degli USA.

Puntare il dito contro la Russia è quantomeno curioso. C'è di peggio in questo mondo.
aleardo18 Giugno 2019, 16:20 #4
Originariamente inviato da: pabloski
La Russia è il Paese che dà rifugio ad Edward Snowden, l'uomo che ha svelato le massicce illegalità dietro il programma di spionaggio a strascico degli USA.

Puntare il dito contro la Russia è quantomeno curioso. C'è di peggio in questo mondo.

Dare rifugio a un "nemico del nemico" non mi sembra molto significativo, visto che al contrario i nemici interni, anche se rifugiati all'estero, godono di un trattamento assai meno favorevole ed hanno un insolito tasso di mortalità per avvelenamenti da polonio o di varia natura...
GTKM18 Giugno 2019, 17:47 #5
Originariamente inviato da: inited
Poi però passi attraverso la Russia e quantomeno la credibilità dell'aspetto di privacy viene messa fortemente in discussione...


La credibilità dell'aspetto privacy? Stiamo parlando di Huawei, azienda del governo cinese.
supertigrotto18 Giugno 2019, 18:29 #6

alternativa valida

Sono dell'idea che questa mossa potrebbe essere valida,sarebbe un bel messaggio a livello globale.
Smettiamola di dire chi è buono o cattivo,di certo gli stati uniti e le loro aziende sono buone finchè guadagnano soldi,poi,in caso di cali del fatturato,non si fanno scrupoli di usare trucchetti alla Dick Dastardly.
L'unica cosa che ho notato che il mondo è USAcentrico,o il mondo fa come dicono loro o son guai,questo non è democratico,per niente,le esigenze di 330 milioni di persone contro il resto del mondo e questa situazione lo ha dimostrato ampiamente.
Lo hanno sempre detto che chi minaccia il loro stile di vita,è da considerarsi un nemico e questo la dice lunga.
Non dico che Russia,Cina,India siano migliori ma hanno anche loro voce in capitolo,come il sud America e Europa.
Una bel secchio di acqua ghiacciata sulle loro aziende potrebbe riportare le loro aziende e il loro "stile di vita" con i piedi per terra.
Ad esempio io ho dei seri dubbi che dobbiamo sempre dipendere dalle loro tecnologie (spesso manco inventate da loro ma da europei immigrati tipo Faggin che ho avuto la fortuna di conoscere).
Spero che huawei ci riesca a svincolarsi da google e affini in modo da far capire al mondo che nessuno deve avere il predominio su altri.
pabloski18 Giugno 2019, 18:53 #7
Originariamente inviato da: aleardo
Dare rifugio a un "nemico del nemico" non mi sembra molto significativo, visto che al contrario i nemici interni, anche se rifugiati all'estero, godono di un trattamento assai meno favorevole ed hanno un insolito tasso di mortalità per avvelenamenti da polonio o di varia natura...


E tutto questo pippone in base ad un singolo caso di una spia doppio-giochista, residente in Europa oltretutto, che morì avvelenata col polonio.

E mettiamoci pure il caso Skripal, dove l'Inghilterra ha agito in maniera macroscopicamente sospetta. Addirittura hanno finito col far sparire totalmente gli Skripal e bloccare ogni accesso alla loro abitazione.

Ma non sarà che quegli omicidi sono stati commessi dai servizi occidentali per buttare fango sulla Russia? Succedono pure di queste cose in ambito spionistico!

Voglio dire che, senza prove certe ( che poi dovrebbe essere lapalissiano per noi che dovremmo essere abituati al concetto di Stato di diritto ), è impossibile emettere sentenze.

Ma comunque il discorso era incentrato sulla privacy. E la Russia è una garanzia anche solo per il fatto di non avere i mezzi per mettere su una dragnet come quella della NSA o una grande muraglia come quella cinese.

Che poi alla autorità non interessa nemmeno. Sui loro canali vengono sparati a palla talk-show e servizi anti-Putin 24/24. E sai perchè? Per lo stesso motivo per cui si fa parlare i nemici in occidente, ovvero dargli la corda per impiccarsi da soli.

Infatti se guardi vari talk-show russi, noterai che i russofobi finiscono sempre per fare la figura degli idioti. E del resto è difficile fare bella figura quando accusi una nazione di essere aggressivi, mentre la circondi coi tuoi missili e carri armati.

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