HUAWEI presenta il suo primo sistema operativo: ecco HarmonyOS

HUAWEI presenta il suo primo sistema operativo: ecco HarmonyOS

Oltre 100 modelli supporteranno il nuovo HarmonyOS nel 2021. Una sfida epocale per l'azienda cinese che vuole portare il suo sistema operativo ovunque e soprattutto sugli smartphone entro la fine dell'anno.

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Telefonia
Huawei
 

HarmonyOS è certamente una grande sfida per Huawei, ma è di sicuro anche un'occasione per fissare un forte punto di discontinuità e di differenziazione rispetto alla concorrenza. I punti di forza di un sistema operativo sviluppato 'in casa' sono molti, a partire dal fatto di poter plasmare le sue caratteristiche sull'hardware e viceversa. Oltre 100 i prodotti Huawei, inclusi smartphone e tablet, che riceveranno un upgrade ad HarmonyOS permettendo ai consumatori l’accesso a un'esperienza senza soluzione di continuità e realmente smart su più dispositivi in tutti i diversi tipi di scenari.

Tutti per uno, uno per tutti, per fare una citazione famosa. Viviamo in un mondo in cui tutto è smart e interconnesso, nessuno è un’isola” – ha affermato Richard Yu, Executive Director e CEO di Huawei Consumer Business Group – “L’arrivo del nostro HarmonyOS e il lancio di alcuni nuovi prodotti basati su questo sistema operativo rivoluzionario è un ulteriore passo avanti per offrire la migliore esperienza-utente possibile, orientata al futuro.” – conclude RIchiard Yu.

HarmonyOS: la vera nuova sfida di Huawei

HarmonyOS è un sistema operativo a microkernel che nasce con in mente una ampia gamma di dispositivi e in più con l'idea di essere 'distribuito' in modo nativo. Nasce con in mente il mondo IoT, ma con l'idea poi di arrivare anche su dispositivi come gli smartphone, facendo il cammino inverso rispetto ad Android.

Distributed Virtual Bus, Distributed Data Management e Distributed Security sono i tre punti cardine del sistema operativo che permette la connessione senza soluzione di continuità tra diversi dispositivi: ad esempio sarà possibile dallo schermo del portatile vedere le app e il contenuto dello smartphone e fare operazioni di trasferimento drag&drop tra i due, come se si stesse operando su un unico sistema. Questa caratteristica si estende anche a tutti gli apparecchi dell'ecosistema, che possono essere controllati in modo unificato. Cuffie Bluetooth, smartwatch, sistemi di domotica: tutti potranno contare su una gestione 'diffusa', con il vantaggio di non dover richiedere sui dispositivi più semplici grande potenza di calcolo, limitando quella a bordo ai compiti per cui l'apparecchio nasce.

Come detto, uno dei traguardi che Huawei vuole tagliare è quello di portare HarmonyOS sui suoi smartphone, ma oggi ci dà un assaggio di altri dispositivi basati sul sistema operativo, tra essi in particolare i tablet ne mettono in mostra una versione molto completa. Trovate tutte le informazioni sui nuovi prodotti basati su HarmonyOS 2.0 nelle singole news che abbiamo loro dedicato:

- Huawei Watch 3, Watch 3 Pro e Freebuds 4
- Huawei MatePad 11 e MatePad Pro
- Huawei MateView 28,2" e MateView GT

HarmonyOS: come funzionerà?

L'interazione multi-dispositivo possibile grazie a HarmonyOS rende il controllo di più dispositivi semplice come la gestione di un dispositivo unico. Il nuovo pannello di controllo multi-dispositivo supporta connessioni semplici e intuitive attraverso una funzionalità di trascinamento e integrazione che consente agli utenti di collegare liberamente i dispositivi desiderati in base a scenari specifici.

Ad esempio, se si vuole vuoi guardare un film a casa a tarda notte, è sufficiente aprire il Pannello di controllo e trascinare l'icona dello smart screen sull'icona del telefono, e il film passerà direttamente dal telefono alla TV. Se si indossano HUAWEI FreeBuds 4, basta trascinare l'icona dell'auricolare su quella del telefono: a quel punto il film verrà riprodotto sullo schermo mentre il suo suono sarà gestito tramite FreeBuds. Questo è solo uno tra i tanti possibili scenari smart che è possibile gestire con la Super Device Experience.

Il nuovo Multi-device Task Center di HarmonyOS consente alle app di funzionare su diversi dispositivi senza che siano installate singolarmente su ognuno di essi: tutte le funzioni e i servizi saranno disponibili quando e dove necessari senza avere duplicati. Su qualsiasi device che fa parte di un sistema Super Device, è possibile visualizzare e gestire le attività in esecuzione su tutti gli altri dispositivi. Per giocare con un display più grande, per esempio, è sufficiente scorrere verso l'alto e passare il mouse per visualizzare la schermata Panoramica e trasferire il gioco su HUAWEI MatePad Pro direttamente dallo smartphone, per far continuare il divertimento.

La Home di HarmonyOS è più snella e organizzata che mai. Basta scorrere verso l'alto sulle app per generare widget di servizio che visualizzano informazioni o servizi in tempo reale e di facile accesso senza dover aprire l'app stessa. È possibile personalizzare le dimensioni dei widget, toccare le app e scorrere verso l'alto per visualizzare i widget o toccare qualsiasi parte libera nella schermata iniziale per nasconderli. In termini di look-and-feel, l’innovazione e l’interazione si esprimono anche nei dettagli estetici: il carattere HarmonyOS Sans appositamente progettato e le animazioni gravitazionali naturali offrono un'esperienza utente coerente su tutti i dispositivi HarmonyOS.

HUAWEI HiLink è stato aggiornato a HarmonyOS Connect per dotare di funzionalità intelligenti più dispositivi non Huawei. I dispositivi per la smart home possono essere collegati allo smartphone con un solo tocco: per esempio è sufficiente appoggiare lo smartphone a un forno Midea e selezionare una ricetta per iniziare a preparare all’istate la pietanza scelta. Grazie all’interazione con i frigoriferi Haier, che regolano automaticamente la temperatura in base al tipo di cibo, è possibile conservare in frigo le pietanze più a lungo. Harmony Os è in grado di interagire anche con le macchine per il latte di soia Joyoung che, interfacciandosi con l’app Health di Huawei, impostano ricette basandosi sulle condizioni di salute dell’utente. Tutti questi device connessi tra loro lavorano insieme trasformando anche la cucina in un personal trainer.

HarmonyOS ha migliorato la fluidità delle operazioni di sistema del 42% rispetto a EMUI: uno smartphone con HarmonyOS è in grado di mantenere velocità di lettura/scrittura simili a quelle di un telefono appena acquistato anche dopo 36 mesi di utilizzo anche quando la quantità di spazio per archiviazione disponibile sul device è ridotta.

HarmonyOS: prestazioni e sicurezza

HarmonyOS mantiene le app aperte in background in modo che le attività siano sempre disponibili esattamente così come nel momento in cui erano state interrotte. È facilissimo tornare all’ultima azione o pagina su una determinata app anche con dozzine di altre app aperte. Ad esempio, se si stava navigando su un'app di shopping e si passa a un'altra app per inviare un messaggio, magari aprendo anche il browser per cercare qualcos'altro nel mentre, è possibile tornare alla pagina visualizzata nell’app di shopping in maniera molto fluida. Inoltre, i dispositivi basati su HarmonyOS permettono una migliore ottimizzazione della durata della batteria.  HUAWEI Mate 40 Pro ad esempio è in grado di eseguire Peace Elite per 5,1 ore di fila.

Harmony OS eredita le principali tecnologie di privacy e sicurezza presenti in EMUI sviluppandole ulteriormente. Il principio di progettazione seguito per la sua realizzazione è garantire che solo la persona corretta possa accedere ai dati con il proprio dispositivo, garantendo la sicurezza di ogni accesso a ciascun dispositivo, nonché la sicurezza di ogni atto di archiviazione, trasmissione e utilizzo dei dati in tutti scenari. Quando l'autenticazione collaborativa multi-dispositivo è attivata, gli utenti possono sbloccare i loro telefoni solo con una combinazione di riconoscimento facciale sullo smartphone e un controllo speciale che garantisce che l'orologio che l'utente indossa sia connesso al telefono.

Inoltre, HarmonyOS gestisce i dati degli utenti per categoria e protegge i dispositivi per livello, impostando soglie di sicurezza specifiche per Super Dispositivi.  Solo i dispositivi che soddisfano severi requisiti di sicurezza possono accedere ai dati corrispondenti al loro livello di sicurezza, assicurando agli utenti un utilizzo delle funzionalità di collaborazione multi-dispositivo con la massima tranquillità. Le app HarmonyOS vengono sottoposte a test rigorosi durante lo sviluppo, il rilascio, l'installazione e l'utilizzo per garantire che forniscano un'esperienza sicura in un ecosistema pulito.

HarmonyOS: quando sarà disponibile?

Il 2 giugno 2021, HarmonyOS sarà disponibile per la prima volta in Cina su 16 device, tra cui la serie HUAWEI Mate 40 (seguita da Mate 40E in un secondo momento), la serie Mate 30, la serie P40, Mate X2 e la serie MatePad Pro. Oltre al primo gruppo di device che ricevono oggi l'upgrade, oltre 100 smartphone, tablet e schermi intelligenti Huawei (tra cui la serie P30, la serie nova 8, la serie M6 e Huawei Vision V65) riceveranno un aggiornamento ad HarmonyOS a partire da giugno 2021. Seguiranno informazioni sui modelli per i quali è disponibile l'aggiornamento HarmonyOS e sulle tempistiche di arrivo nei vari Paesi.

27 Commenti
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acerbo02 Giugno 2021, 14:28 #1
Ma nel 2021 un colosso come huawei ancora deve mettersi a copiare icone, css, font ed altri elementi di ios/mac os? Che tristezza ...
Sandro kensan02 Giugno 2021, 15:21 #2
Spero arrivi su tutta la serie P40.
demon7702 Giugno 2021, 15:32 #3
Originariamente inviato da: acerbo
Ma nel 2021 un colosso come huawei ancora deve mettersi a copiare icone, css, font ed altri elementi di ios/mac os? Che tristezza ...


Vizio del c*zzo che hanno i cinesi e che proprio non gli riesce di superare.

A parte questo, non metto in dubbio le potenzialità del sistema e del suo nuovo ecosistema ma sta di fatto che se uno decide di entrarci si trova poi "intrappolato" in un mondo legato a doppio filo al marchio come accade nel mondo Apple, rinunciando di fatto alla possibilità di cambiare marchio quando meglio crede.. e sta cosa proprio non mi va giù.
[Umby]02 Giugno 2021, 16:22 #4
Originariamente inviato da: demon77
.. e sta cosa proprio non mi va giù.


Concordo..
pengfei02 Giugno 2021, 16:28 #5
Per il P30 si parla dell'aggiornamento nel Q4, speravo prima, di contro avrà già quasi 3 anni sul groppone, non è male avere aggiornamenti di features così a lungo

Originariamente inviato da: Sandro kensan
Spero arrivi su tutta la serie P40.


Sulla lista fresca da weibo danno i p40 eccetto il lite aggiornabili da subito, il lite non lo vedo in lista ma probabilmente sarà perchè in Cina quel modello non c'è, dovrebbe essere uguale al nova 6 SE che aggiorneranno nel Q3. Però questi sono i tempi per le versioni cinesi, sulle versioni internazionali forse arriveranno dopo
zephyr8302 Giugno 2021, 16:51 #6
microkernel? non usano più Linux (direi abbastanza impossibile) oppure usano termini a caxxo?
LMCH02 Giugno 2021, 18:58 #7
Originariamente inviato da: zephyr83
microkernel? non usano più Linux (direi abbastanza impossibile) oppure usano termini a caxxo?


Probabilmente inizialmente pensavano di usare il loro microkernel al posto del kernel Linux, ma allo stato attuale HarmonyOS è un fork di Android con i servizi di Huawei invece di quelli di Google.

Su ArsTechnica c'è un articolo molto interessante dal punto di vista degli sviluppatori:
https://arstechnica.com/gadgets/202...s-just-android/

Al momento HarmonyOS 2.0 è un fork di Android 10 e mi sa che continuerà su tale strada a colpi di fork a meno che decidano di portare il microkernel OpenHarmony/LiteOs su tutti i chipset e SoC dei prodotti che realizzeranno ed ogni volta facciano un port a loro spese del microkernel E un fork molto più pesante di Android.
tallines02 Giugno 2021, 19:05 #8
Originariamente inviato da: demon77
Vizio del c*zzo che hanno i cinesi e che proprio non gli riesce di superare.

A parte questo, non metto in dubbio le potenzialità del sistema e del suo nuovo ecosistema ma sta di fatto che se uno decide di entrarci si trova poi "intrappolato" in un mondo legato a doppio filo al marchio come accade nel mondo Apple, rinunciando di fatto alla possibilità di cambiare marchio quando meglio crede.. e sta cosa proprio non mi va giù.

Quoto
Sandro kensan02 Giugno 2021, 19:30 #9
Originariamente inviato da: pengfei
Per il P30 si parla dell'aggiornamento nel Q4, speravo prima, di contro avrà già quasi 3 anni sul groppone, non è male avere aggiornamenti di features così a lungo


Sono contento per te, avrai un cellulare "nuovo" dopo 4 anni.

Sulla lista fresca da weibo danno i p40 eccetto il lite aggiornabili da subito, il lite non lo vedo in lista ma probabilmente sarà perchè in Cina quel modello non c'è, dovrebbe essere uguale al nova 6 SE che aggiorneranno nel Q3. Però questi sono i tempi per le versioni cinesi, sulle versioni internazionali forse arriveranno dopo


Esatto, io ho il lite e c'è sempre la questione che la controparte cinese (nova 6 SE) ha un nome diverso. Se aggiornano la controparte cinese aggiorneranno (spero) pure quella europea (P40 lite).

Per i tempi temo saranno lunghi, il lite se lo aggiorneranno sarà uno degli ultimi.
Damy0602 Giugno 2021, 21:31 #10
Originariamente inviato da: acerbo
Ma nel 2021 un colosso come huawei ancora deve mettersi a copiare icone, css, font ed altri elementi di ios/mac os? Che tristezza ...


l'icona della camera, delle impostazioni e della galleria sono veramente impressionanti, mettendole a confronto con quelle iOS la differenza è veramente minima

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