Huawei: arrestata in Canada la direttrice finanziaria e figlia del fondatore

Huawei: arrestata in Canada la direttrice finanziaria e figlia del fondatore

La Cina chiede a gran voce la sua liberazione. Secondo gli USA avrebbe violato le sanzioni contro l'Iran. Per domani è attesa l'udienza per decidere sul suo rilascio. Tensioni tra Washington e Pechino.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Telefonia
Huawei
 

Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei Technologies nonché direttrice finanziaria del colosso cinese, è stata arrestata in Canada nelle scorse ore su richiesta degli USA che intendono chiederne l'estradizione. La manager quarantunenne, destinata alla successione del padre Ren Zhengfei, sembra aver violato le sanzioni americane contro l'Iran.

La Cina, in questo caso, ha subito chiesto al Canada di rilasciare il capo dell'ufficio finanziario arrestato. L'udienza è stata fissata per domani, 7 dicembre, giorno in cui verrà deciso se la figlia del fondatore di una delle più importanti aziende di smartphone del momento, potrà essere rilasciata o meno tramite pagamento della cauzione. Una situazione che potrebbe creare ancora più tensione tra Washington e Pechino che da qualche settimana non si vedono poi di buon occhio.

Il colosso cinese ha affermato che "In occasione di in suo viaggio d'affari il CFO di Huawei Meng Wanzhou è stata provvisoriamente detenuta dalle autorità canadesi a nome degli Stati Uniti d'America - che ne chiedono l’estradizione - per far fronte ad accuse non specificate del distretto orientale di New York.

All’azienda sono state fornite poche informazioni riguardo le accuse e non è a conoscenza di alcun illecito da parte della signora Meng. Siamo convinti e fiduciosi che le autorità canadesi e statunitensi raggiungeranno senza dubbio una conclusione corretta e imparziale.

Huawei rispetta tutte le leggi e le regole dei Paesi in cui opera, incluse quelle in materia di controllo delle esportazioni delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e dell'UE".

Proprio due settimane fa gli USA avevano chiesto agli alleati di evitare l'uso di smartphone o accessori Huawei nel campo delle telecomunicazioni. Una campagna di sensibilizzazione sugli alleati occidentali per metterli in guardia dall'affidare le proprie infrastrutture nelle telecomunicazione al colosso cinese. Un intervento a gamba tesa che va molto al di là del boicottaggio. Lo aveva affermato il Wall Street Journal: secondo il quotidiano economico americano, i funzionari americani "avrebbero informato le loro parti governative e i dirigenti delle telecomunicazioni nei paesi amici dove le apparecchiature Huawei sono già ampiamente utilizzate - compresi Germania, Italia e Giappone - parlando di rischi per la sicurezza informatica".

Una giornata nera per Huawei che vede anche la notizia di un possibile coinvolgimento in "spionaggio" nei confronti di British Telecom che ha bandito l'azienda dai propri accordi. L'azienda cinese sarebbe stata esclusa dalla fornitura di tecnologie per al realizzazione delle reti di prossima generazione 5G in Gran Bretagna. La scelta di British Telecom arriva dopo le preoccupazioni di sicurezza delle reti nei confronti del costruttore cinese da parte dell'intelligence inglese.

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42 Commenti
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jepessen06 Dicembre 2018, 16:06 #1
Ma io da ignorante non ho capito sto discorso delle sanzioni americane. Perche' non ho capito se la Cina aveva firmato la sanzione, e quindi avrebbe violato l'accordo, oppure se non aveva mai firmato niente, e quindi era (secondo la mia inutile opinione) perfettamente libera di vendere quello che voleva a chi voleva…

Che a me pare una Trumpata come poche altre ne ho viste, questo arresto…

Mi piacerebbe anche vedere delle prove sulla colpevolezza di Huawei sulla questione spionaggio, oppure se e' solo una montatura per cercare di danneggiare il colosso elettronico a vantaggio di altre aziende americane (che non e' una mia accusa, semplicemente non so come sta la situazione).
Mparlav06 Dicembre 2018, 16:23 #2
secondo me verrà rilasciata visto che non sono ben evidenziate emmeno le accuse mosse dagli Usa.
Lanfi06 Dicembre 2018, 16:48 #3
Io direi che sarebbe il caso di vederci chiaro sulla questione dello spionaggio attraverso dispositivi huawei.

Se è una trumpata, cioè una balla creata ad arte, in questo caso per cercare di affossare una delle realtà emergenti (a danno di società americane, es. cisco) nel campo delle tlc ok, niente di nuovo la si archivia e si passa oltre.

Se invece c'è del vero....sono uccelli per diabetici perché, quantomeno parlando per l'Italia, huawei è davvero penetrata parecchio nelle reti di comunicazione mobile e fissa. E non parlo di smartphone, visto che alla fine ognuno si sceglie quello che preferisce...
GIA13106 Dicembre 2018, 16:49 #4
Pure io non so molto in materia ma urlare al complotto cinese mi pare veramente una cosa da americani.
Se non ricordo male poi lo sfruttamento dei dati personali era uscito con il primo iphone con lo sblocco tramite impronta ma lì andava tutto bene.
acerbo06 Dicembre 2018, 17:04 #5
Originariamente inviato da: Lanfi
Io direi che sarebbe il caso di vederci chiaro sulla questione dello spionaggio attraverso dispositivi huawei.

Se è una trumpata, cioè una balla creata ad arte, in questo caso per cercare di affossare una delle realtà emergenti (a danno di società americane, es. cisco) nel campo delle tlc ok, niente di nuovo la si archivia e si passa oltre.

Se invece c'è del vero....sono uccelli per diabetici perché, quantomeno parlando per l'Italia, huawei è davvero penetrata parecchio nelle reti di comunicazione mobile e fissa. E non parlo di smartphone, visto che alla fine ognuno si sceglie quello che preferisce...


Originariamente inviato da: GIA131
Pure io non so molto in materia ma urlare al complotto cinese mi pare veramente una cosa da americani.
Se non ricordo male poi lo sfruttamento dei dati personali era uscito con il primo iphone con lo sblocco tramite impronta ma lì andava tutto bene.


sta di fatto che ad esempio il nuovo honor magic 2 non sarà venduto in europa perché non rispetta i protocolli sulla tutela della privacy a causa di una "invasiva" raccolta informazioni personali che servono a far funzionare le varie features di IA presenti nella ROM.
Sandro kensan06 Dicembre 2018, 17:28 #6
Io consiglio sempre huawei, poi sto con i cinesi, se mi dovessi schierare.
Tedturb006 Dicembre 2018, 17:34 #7
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Io consiglio sempre huawei, poi sto con i cinesi, se mi dovessi schierare.


Eh beh..
com'e' che si dice a Napoli?
WarSide06 Dicembre 2018, 17:35 #8
Prima con Cisco & Co gli USA potevano avere il controllo sulle ns infrastrutture. Adesso che non possono piu' farlo loro, ma i cinesi, ecco che si incazzano
TigerTank06 Dicembre 2018, 17:42 #9
Gli USA imho stanno attraversando uno dei loro peggiori periodi.
Si stanno chiudendo come un paguro in un guscio, in nome di un nazionalismo bigotto che innervosisce i rapporti con il resto del mondo e non farà altro che portare l'opposto di quell'"America First" che tanti sperano.
evil weasel06 Dicembre 2018, 17:46 #10
Mi pare di ricordare che già da parecchi anni in USA sia addirittura vietato usare apparati di rete Huawei negli "uffici" pubblici perchè considerati non sicuri.
Non ricordo di preciso dove lo lessi, credo fosse scritto in uno dei documenti trafugati da Snowden.
Cisco stessa pare(va) cercasse in tutti i modi di non collaborare con NSA e soci; tant'è che la NSA doveva intercettare le spedizioni, aprire i pacchi, installare firmware modificati, richiudere il tutto e rispedire al destinatario originale.

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