offerte prime day amazon

HTC annuncia Exodus, blockchain phone con attenzione alla privacy

HTC annuncia Exodus, blockchain phone con attenzione alla privacy

Un progetto nuovo con lo scopo di portare le tecnologie blockchain nel mondo degli smartphone. HTC non è la prima, ma probabilmente è quella meglio posizionata per un successo commerciale

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Telefonia
HTC
 

HTC si sta preparando al lancio del prossimo top di gamma, U12+ che avverrà il prossimo 23 maggio (qui tutte le indiscrezioni) e già pensa a cosa verà dopo: la società ha infatti annunciato nelle scorse ore di essere al lavoro per lo sviluppo di un "blockchain phone" chiamato Exodus.

Non vi sono in realtà molti dettagli a riguardo, se non che si tratterà di uno smartphone Android, con particolare attenzione alla privacy, e supporto integrato ad un wallet multicurrency. La società mira a raddoppiare e triplicre i nodi ethereum e bitcoin tramite queste unità Exodus e di avvicinare molti più utenti alle applicazioni decentralizzate (DApp).

Il progetto Exodus è coordinato dal nuovo Decentralized Chief Officer di HTC, Phil Chen, da poco nominato. Chen è più noto per aver dato il via al progetto VR che si è poi concretizzato in HTC Vive. "Voglio vedere un mondo dove i consumatori possano realmente possedere i propri datii (la cronologia di navigazione, l'identità, i wallet, le email, i messaggi) senza la necessità di autorità centrali. C'è molto lavoro da fare, ma credo che l'hardware mobile può contribuire significativamente al nostro mondo decentralizzato" ha commentato Chen.

HTC non è la prima realtà ad annunciare un'iniziativa del genere. Sirin Labs ha già delineato un elenco di specifiche tecniche relative al suo blockchain phone chiamato Finney, sebbene manchi ancora una specifica data di lancio. In precedenza nel corso dell'anno era stato ventilato che Huawei stesse considerando un suo dispositivo blockchain basato sul sistema di Sirin Labs. Ci sono inoltre BitVault e Blacture che entrambi affermano di aver realizzato il primo blockchain phone al mondo, sebbene nessuno dei due sia ancora disponibile.

HTC sta per ora semplicemente posizionando un "segnaposto", ma è verosimile che nel corso dei prossimi mesi si saprà qualche dettaglio in più sul progetto accompagnato probabilmente dall'annuncio di nuove partnership.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Wikkle16 Maggio 2018, 11:12 #1
Date una medaglia al signor Chen:

"Voglio vedere un mondo dove i consumatori possano realmente possedere i propri datii (la cronologia di navigazione, l'identità, i wallet, le email, i messaggi) senza la necessità di autorità centrali. C'è molto lavoro da fare, ma credo che l'hardware mobile può contribuire significativamente al nostro mondo decentralizzato"
Cloud7616 Maggio 2018, 11:27 #2
Ok il discorso della blockchain, ma non ho capito cosa c'entrano ethereum e bitcoin con un telefono (in generale).
MikTaeTrioR16 Maggio 2018, 12:39 #3
Originariamente inviato da: Cloud76
Ok il discorso della blockchain, ma non ho capito cosa c'entrano ethereum e bitcoin con un telefono (in generale).


semplicemente sono le due blockchain decentralizzate di maggior successo...già, non sono "solo" cryptovalute fini a se stesse
Cloud7616 Maggio 2018, 13:00 #4
Sì chiaro, ma il punto era perchè mettere su un telefono una blockchain legata a delle criptovalute, che comunque nulla c'entrano con il telefono. Capisco che siano le più note, ma in questo caso se proprio dovesse essere fatto, preferirei sia fatto su una blockchain nuova, fatta per il tal fine.
MikTaeTrioR16 Maggio 2018, 13:42 #5
perchè vogliono aumentare i nodi delle due reti ancora di piu rendendo le due reti ancora piu sicure e distribuite...se facessero una blockchain nuova, prima di farla diventare diffusa e potente come le due principali ci metterebbero una vita, forse non ci riuscirebbero mai...

questa è un altre dimostrazione del fatto che sono le Blockchain pubbliche e basate su cryptovaluta ad avere il maggiore potenziale
Cloud7616 Maggio 2018, 13:58 #6
Ma così il telefono non si trova a gestire una blockchain che oltre ai dati dell'utente (l'unica cosa che dovrebbe fare) si deve smazzare anche quella delle criptovalute?
MikTaeTrioR16 Maggio 2018, 14:30 #7
in effetti si, messa giu cosi pare un po bizzarro..ma credo che tutto sia legato a lighting network oppure a qualche sistema di nodi light...non credo cmq stiano sparando cose a caso...staremo a vedere...tutto molto positivo comunque!
ComputArte16 Maggio 2018, 19:18 #8

notizie parziali e ... fragili....

Un nodo di blockchain INDIPENDENTE e FUNZIONALE NON può girare su un "miserrimo" hw del telefonino.
Azzardare a nodi di blckchain su mobile, sopratutto se con OS Android, significa mantenere un "cordone ombelicale" con il cloud di qualcuno...vale a dire rendere il tutto fregile e NON sicuro!

...allo stato attuale questa proposta sembra più una "americanata" allo scopo di convincere qualcuno che sia possibile avere privacy su uno "smart" phone....

....e poi ...ma dai....android....stiamo parlando di un colabrodo nascosto .....
Zenida17 Maggio 2018, 00:25 #9
Originariamente inviato da: ComputArte
Un nodo di blockchain INDIPENDENTE e FUNZIONALE NON può girare su un "miserrimo" hw del telefonino.
Azzardare a nodi di blckchain su mobile, sopratutto se con OS Android, significa mantenere un "cordone ombelicale" con il cloud di qualcuno...vale a dire rendere il tutto fregile e NON sicuro!

Vero, ma penso che la tecnologia Blockchain sarà utilizzata esclusivamente per i servizi HTC. Purtroppo Google offre il suo OS in maniera libera, ma in cambio obbliga all'installazione dei suoi servizi. Ma onestamente preferisco questo approccio rispetto al pacchetto completo fornito da Apple o dall'ormai defunto Windows.

Originariamente inviato da: ComputArte
...allo stato attuale questa proposta sembra più una "americanata" allo scopo di convincere qualcuno che sia possibile avere privacy su uno "smart" phone....

....e poi ...ma dai....android....stiamo parlando di un colabrodo nascosto .....

Beh adesso esageriamo, se Android è un "colabrodo nascosto" essendo Open Source, allora iOS cos'è?

Credo che la filosofia di HTC punti nella giusta direzione, ma questa filosofia dovrebbe essere abbracciata da tutti e non solo nel mondo smartphone.

Oggi abbiamo poche e gigantesche entità che controllano tutti i nostri metadati o, peggio ancora, dati con l'invana promessa che li terranno al sicuro da attacchi e specialmente non ne abusino.
Negli anni abbiamo visto come entrambe le aspettative siano state tradite (vedi Yahoo e Facebook tanto per dire).

Decentralizzare tutto e rendere ognuno di noi proprietario dei propri dati (che cosa bella), ci permette davvero di disporre di essi come preferiamo.
Se tutto fosse da sempre stato basato su una blockchain, mi basterebbe un click per cancellare ogni traccia del mio alter ego digitale in qualsiasi momento.

Oggi, invece, non c'è controllo sulle informazioni. Una volta che un bit delle nostre informazioni finisce online, se ne perde completamente il controllo e non c'è privacy che tenga.
ComputArte17 Maggio 2018, 07:36 #10
Originariamente inviato da: Zenida
Vero, ma penso che la tecnologia Blockchain sarà utilizzata esclusivamente per i servizi HTC. Purtroppo Google offre il suo OS in maniera libera, ma in cambio obbliga all'installazione dei suoi servizi. Ma onestamente preferisco questo approccio rispetto al pacchetto completo fornito da Apple o dall'ormai defunto Windows.


...quindi, utilizzare blockchain solo per alcuni servizi, ammesso che l'hw possa farcela ( e dubito fortemente...) lasciando un ecosistema ingegnerizzato per "ruspare" in maniera continuativa ed illimitata tutti i dati, in realtà "difenderebbe" l'orticello dei servizi specifici diHTC e non tutti i dati che transitano e risiedono sullo smartphone.

Originariamente inviato da: Zenida
Beh adesso esageriamo, se Android è un "colabrodo nascosto" essendo Open Source, allora iOS cos'è?

Credo che la filosofia di HTC punti nella giusta direzione, ma questa filosofia dovrebbe essere abbracciata da tutti e non solo nel mondo smartphone.

Oggi abbiamo poche e gigantesche entità che controllano tutti i nostri metadati o, peggio ancora, dati con l'invana promessa che li terranno al sicuro da attacchi e specialmente non ne abusino.
Negli anni abbiamo visto come entrambe le aspettative siano state tradite (vedi Yahoo e Facebook tanto per dire).

Decentralizzare tutto e rendere ognuno di noi proprietario dei propri dati (che cosa bella), ci permette davvero di disporre di essi come preferiamo.
Se tutto fosse da sempre stato basato su una blockchain, mi basterebbe un click per cancellare ogni traccia del mio alter ego digitale in qualsiasi momento.

Oggi, invece, non c'è controllo sulle informazioni. Una volta che un bit delle nostre informazioni finisce online, se ne perde completamente il controllo e non c'è privacy che tenga.


Purtroppo android non è un sistema operativo aperto.
Parte da linux ma l'implementazione ha parecchi pacchetti chiusi....e li dentro non c'entri e non puoi sapere quale è la logica di "gestione" dei dati...o meglio...constatando il modello di business di big g, lo sappiamo benissimo.

Filosoficamente non posso che essere da'accordo con te: noi produciamo i dati e dovremmo esserne i titolari pieni, invece...

Ma l'ecosistema hw-sw degli "smart"phone è assolutamente indifendibile dal punto di vista privacy.
Per quanto ci si possa impegnare a far girare app di criptazione e protezione SOPRA ad un OS come android ( kernel linux ma implementazione servizi strategici chiusi ) non potrai mai e poi mai difendere i dati.
ecco perchè lo definisco un colabrodo nascosto.

...ti basti pensare che la criptazione end-to-end "generosamente" offerta su wa crea la chiave privata su questo OS....e vuoi che a pensare male non si commetta un peccato, ma ci si prende in pieno...

riguardo android la prima notizia che mi è passata per le mani qusta mattina.
https://www.tomshw.it/android-chius...ia-google-77911

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^