Honor 20 Lite: un medio gamma sempre più performante e con 3 fotocamere al posteriore. La recensione

Honor 20 Lite: un medio gamma sempre più performante e con 3 fotocamere al posteriore. La recensione

Honor ha pronta la serie 20 dei suoi nuovi smartphone e prima di Honor 20 e 20 Pro decide di ufficializzare il meno caro. Ecco tutte le caratteristiche, i pro e i contro del nuovo Honor 20 Lite.

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Telefonia
honor
 

Risulta sempre più difficile destreggiarsi fra i vari smartphone medio gamma presenti sul mercato odierno. Le aziende continuano a “sfornare” questi device settimana dopo settimana e per gli utenti potrebbe risultare difficile riuscire a capire effettivamente quali siano le differenze tra un device e l’altro. L’esempio arriva da Honor che durante le prossime settimane presenterà al mondo intero la nuova serie 20 dei suoi device. I gioielli di punta saranno Honor 20 e 20 Pro ma di fatto ecco che l’azienda cinese ha deciso di anticipare i tempi e di ufficializzare il meno caro della serie ossia il nuovo Honor 20 Lite.

Lo abbiamo provato per qualche giorno cercando di capire quali peculiarità avesse e su cosa effettivamente Honor volesse puntare per differenziarsi rispetto alla concorrenza, anche quella di casa visto il nuovo Huawei P30 Lite lanciato poche settimane fa. Ecco dunque cosa abbiamo trovato tra i suoi vantaggi e cosa effettivamente non ci è piaciuto molto. Vi diciamo tutto in questa nuova recensione su Hardware Upgrade.

DESIGN: il solito ma con stile

Solitamente uno smartphone “Lite” di qualsiasi specifica serie ha lo scopo principale di fornire un’approssimazione di quelle che sono le caratteristiche dell’ammiraglia ma ad un prezzo decisamente più accessibile compensando anche con le componenti meno importanti. Esteticamente però lo smartphone Lite deve assomigliare in tutto e per tutto alle linee della famiglia sin dal primo sguardo. Honor dunque dovrebbe aver considerato proprio questa caratteristica e il nuovo device non dovrebbe fare altro che da apripista a quello che poi sarà pressapoco il design dei fratelli maggiori Honor 20 e 20 Pro.

Lo stile e l’eleganza in questa nuova serie 20 sembra all’ordine del giorno e lo si vede in questo Honor 20 Lite che sicuramente non passa inosservato soprattutto per questa sgargiante colorazione denominata Phantom Blue. A livello dimensionale parliamo di un prodotto  tascabile ed ergonomico. Abbiamo un peso di soli 165 grammi che lo rendono davvero leggero in ogni situazione. Oltretutto stiamo parlando di un device da 154,8 mm di altezza per una larghezza di 73,6 mm con uno spessore di 7.95 millimetri. Un vantaggio dunque che permette di avere un telefono con una buona superficie usabile ma non troppo pesante e nemmeno troppo grande per la tasca o per la giacca.

A livello estetico Honor riprende quanto fatto con i precedenti device e il nuovo Honor 20 Lite non si discosta molto dall’essere uno smartphone con una back cover molto tondeggiante negli angoli permettendo però di garantire un buon grip in mano grazie anche al giusto bilanciamento delle componenti. Ciò che sicuramente fa distinguere questo nuovo smartphone dal passato di Honor è la presenza anche in questa versione Lite di una tripla fotocamera al posteriore che l’azienda decide di posizionare in versione “semaforica” ossia con i tre sensori posti in verticale in un’unica struttura fortemente rialzata rispetto alla superficie.

Presente, sempre sul retro, il sensore per le impronte digitali che permetterà agli utenti lo sblocco dello smartphone in modo veloce e preciso tramite riconoscimento dell’impronta digitale. Oltretutto sul nuovo Honor 20 Lite è comunque possibile impostare il riconoscimento del volto optando dunque anche per questa scelta in fase di sblocco che oltretutto funziona bene e con una buona sicurezza.

Sulla cornice invece tutto sembra risultare nella norma con un pulsante di accensione e spegnimento posto nella parte destra proprio al di sotto del bilanciere del volume che si mantiene a pulsante unico. Quindi nella parte opposta nessun tipo di pulsante o feritoia visto che Honor decide di porre il carrellino della nanoSIM e dell’espansione della memoria nella parte alta. Purtroppo, e ribadisco ancora una volta purtroppo, nella parte inferiore oltre alla classica feritoia per l’altoparlante e il jack da 3,5mm per le cuffie ecco che viene posizionata una porta Micro USB. Honor si ostina a proporre le proprie versioni meno potenti con questo tipo di porta e ormai di questi tempi risulta davvero anacronistico pensare ad uno smartphone di queste potenzialità con l’assenza di una porta USB Type-C. Ribadiamo davvero ancora il nostro disappunto su questa scelta. Davvero un peccato.

DISPLAY: tutto nella norma

Honor 20 Lite viene fornito con un pannello dalla diagonale di 6.21 pollici e dalla risoluzione Full HD+ ossia di 2.340 x 1.080 pixel capace di raggiungere i 415 ppi di densità con un notch a goccia che rende meno invasiva la fotocamera anteriore. Lo schermo del device è senza dubbio una buona unità permettendo di raggiungere delle buone luminosità con livelli di nero piuttosto importanti, seppure si stia parlando di un semplice LCD IPS. Buoni anche i contrasti e soprattutto buona la leggibilità dello schermo in situazioni di luce importante o di luce diretta del sole. L’utente potrà permettersi di leggere anche in esterna senza la preoccupazione di trovare un posto all’ombra o di riparare lo schermo con una mano.

I contenuti multimediali vengono riprodotti proprio come ci si attenderebbe oggi da uno smartphone di questa fascia di prezzo. Su questo Honor riesce sempre ad avere un’ottima presa sugli utenti che possono permettersi a prezzo medio di avere un terminale con un display spesso superiore rispetto a tanti suoi contendenti.

Come detto è presente il notch, o come lo chiama Huawei, la “tacca”, che caratterizza senza alcun dubbio questo Honor 20 Lite. E’ forse uno dei particolari più visibili di questo smartphone che però, come nei fratelli maggiori, potrà essere eliminata lato software scurendo le “corna” ai lati del notch. In questo caso la fascia superiore scomparirà quasi del tutto facendo apparire solo le indicazioni solite del sistema ma effettivamente nascondendo quel particolare che molti utenti non sopportano molto.

HARDWARE: ottimizzazione e 4GB di RAM, bastano

A livello hardware, Honor 20 Lite, utilizza lo stesso processore che abbiamo visto sugli ultimi smartphone dell’azienda cinese. Parliamo dell’ormai conosciuto Kirin 710, realizzato in casa, e capace di spingersi il giusto per ottenere prestazioni buone per uno smartphone medio gamma ma soprattutto per non esagerare nei consumi energetici del device.

A livello tecnico il Kirin 710 risulta un processore caratterizzato da quattro Core Cortex-A73 a cui si aggiungono altri quattro Core Cortex-A53. I primi quattro di questi realizzano il lavoro pesante fino ad un clock di 2,2 GHz mentre gli altri quattro vengono usati dal sistema per lavori meno pesanti raggiungendo dunque prestazioni di clock fino a 1,7 GHz. Il device viene poi coadiuvato da 4GB di RAM e quello che la fa da padrona in questo caso risulta senza dubbio l’ottimizzazione del software con l’hardware. Entrambi fatti in casa da Honor (vedasi Huawei) e capaci dunque di lavorare in sincrono e in maniera perfetta.

  HONOR 20 Lite
OS (al lancio) Android 9.0 Pie con EMUI 9
Processore Kirin 710 Octa-Core a 2.2GHz
RAM 4 GB
Display IPS LCD 6.21" Full HD+ (19.5:9)
Risoluzione 2340x1080 px
Storage (al lancio) 128 GB + MicroSD fino a 512GB
Fotocamera Posteriore

Tripla Camera:
Principale 24MP (f/1.8) OIS +
Ultra Grandangolare 8MP (f/2.4) +
Depht Sensor 2MP (f/2.4)
Video Full HD @60fps

Fotocamera Anteriore 32MP (f/2.0)
Extra

4G LTE
NFC
Sensore impronte digitali

Porte Micro USB + jack da 3.5mm
Batteria 3.400 mAh
Dimensioni 154.8 x 73.64 x 7.95 mm 
Peso 164 gr 

Dati alla mano Honor 20 Lite ottiene buoni risultati e seppur non equiparabili a quelli di un prodotto top di gamma, e ci mancherebbe anche, riesce comunque a raggiungere delle buone performance anche in situazioni più o meno difficili. Con i giochi si mantiene nella media e se non possiamo gridare al miracolo nell’accedere ad un gioco in pochi secondi, di certo durante la sessione non potremo dire di trovare lag o ritardi nell’esecuzione. E’ una CPU bilanciata e ormai, dopo mesi di utilizzo, fortemente ottimizzata soprattutto con la EMUI di Huawei ora in versione basata su Android 9.0 Pie che rende lo smartphone fortemente fluido e sempre reattivo senza eccedere nei consumi e soprattutto nei surriscaldamenti. Oltretutto il device viene potenziato dalla tecnologia di accelerazione grafica, la GPU Turbo 2.0 che ne migliora le performance grafiche e l'efficienza energetica permettendo un’esperienza anche gaming fluida.

Sulla scheda tecnica possiamo poi scorgere anche uno storage interno pari a 128GB che oltretutto potrà essere espanso con una MicroSD fino a 512GB oppure utilizzato in versione Dual SIM. Oltre a questo il piccolo della casa è in possesso di Bluetooth 4.2 ma non di un Wi-Fi Dual Band che assieme dunque alla porta MicroUSB risulta forse una delle mancanze più importanti di questo device.

INTERFACCIA GRAFICA: EMUI 9 da svecchiare

Honor tiene molto alla personalizzazione dei propri device e soprattutto alla loro ottimizzazione con il processore e le altre componenti del sistema affinché queste ultime riescano a garantire prestazioni importanti. Ecco che Honor 20 Lite come da tradizione si presenta sul mercato con l’ultima versione di Android, la 9.0 Pie, personalizzata da Honor con la EMUI 9.0 che abbiamo iniziato a conoscere qualche mese fa con altri smartphone della casa madre. In questo caso l’interfaccia grafica migliora di anno in anno anche se esteticamente avrebbe bisogno di una bella rinfrescata che probabilmente arriverà a breve con la versione 9.1. Di certo a livello pratico è sempre buona nella gestione della RAM, nella gestione della batteria ma anche nelle piccole cose o funzionalità integrate.

Tante le funzionalità e qui parliamo di un menu dei toogle rapidi modificabile ma anche ben fornito di scorciatoie. Un menu delle impostazioni diviso per sezioni specifiche proprio come mamma Google vuole. Troviamo quindi la possibilità di usare il picture-in-picture con Google Maps o altre applicazioni ma anche suddividere lo schermo in due parti grazie allo split screen capace di garantire l’uso di due app in un solo momento.

Come detto l’introduzione dei display con notch, più o meno grandi, garantiscono sì un ottima visione dei contenuti ma spesso non sono gradevoli a molti utenti. Ecco che anche qui vi è la possibilità di togliere il notch a goccia mascherandolo in una sorta di fascia nera che corre lungo tutta la larghezza dello schermo. La lunetta c'è e si vede ma di fatto l'azienda ha voluto lasciare grande libertà all'utente nel gestirla in modo a lui più consono ed ammetto che togliendo la tacca il display permette realmente la sua scomparsa.

 

FOTOCAMERA: prima volta sul 'Lite' ben 3 fotocamere

Per quanto riguarda la fotocamera Honor 20 Lite fa uso di un triplo modulo al posteriore: il sensore principale è da 24 MP, è abbinato ad un obiettivo grandangolare con apertura f/1.8 e supporta la messa a fuoco a rilevamento di fase (PDAF). Abbiamo poi un modulo da 8 MP con obiettivo ultra-grandangolare a lunghezza focale di 17mm che consente una visione grandangolare da ben 120°, mentre il terzo modulo è caratterizzato da un "depth sensor" che raccoglie i dati sulla profondità degli elementi presenti nell'inquadratura da 2MP e apertura focale da f/2.4.

Honor 20 Lite può registrare in Full HD a 60 fps, con stabilizzazione elettronica basata sui dati raccolti dal giroscopio. La fotocamera frontale è invece da 32 MP con obiettivo f/2.0 e supporto alla risoluzione Full HD a 30 fps per i video.

La fotocamera di Huawei P30 Lite è di buona qualità, non confrontabile con quella dei top di gamma più blasonati per colpa dell’assenza di alcune peculiarità lato hardware. Se sul piano del software possiamo contare su una delle esperienze più complete disponibili su smartphone, su quello delle componenti manca la stabilizzazione ottica. Si tratta di una mancanza che si sente soprattutto in condizioni di luce non ottimali, laddove Honor 20 Lite sfodera una quantità di dettagli inferiore rispetto ai top di gamma.

 

Sotto la luce del sole invece lo smartphone è veloce nello scatto e preciso nell'esecuzione, e l'Intelligenza Artificiale aiuta a realizzare fotografie d'impatto senza dover elaborare poi in fase successiva. Anche al buio Honor 20 Lite mostra doti abbastanza interessanti, soprattutto se si considera il prezzo di listino. Nella sua fascia di prezzo è certamente in linea con i concorrenti e la possibilità di realizzare degli ottimi scatti “ultra grandangolari” di certo permette di avere un plus non indifferente.


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Per la fotocamera anteriore presente la modalità “Ritratto” capace, sulla carta, di rendere più divertente l’autoscatto. I risultati sono buoni e addirittura in alcune occasioni anche migliori della concorrenza di livello superiore. Ricordiamo che grazie all’Intelligenza artificiale, l'algoritmo AI di Honor 20 Lite analizza e regola in modo intelligente il processo di elaborazione delle immagini, riconosce le diverse condizioni di illuminazione e ottimizza gli effetti luminosi, garantendo alta nitidezza e colori naturali anche in controluce.


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AUTONOMIA: giornata piena e oltre

Per quanto riguarda invece la batteria nel nuovo Honor 20 Lite, l’azienda, ha deciso di porre un amperaggio da 3400mAh che non viene corredata di ricarica veloce. Questo permette al telefono di ricaricarsi non in modo istantaneo. Nelle prove da noi effettuate siamo riusciti a ricaricare il device del 30% in meno di 30 minuti, raggiungendo poi il 100% poco più di un’ora e mezza.

Il telefono ha comunque un’ottima autonomia e sintomo l’incredibile ottimizzazione del software con le componenti, sintomo dell’ormai conosciuto processore Kirin 710, di fatto quello che abbiamo ottenuto è un’autonomia di oltre 15 ore con il nostro classico test con luminosità al 200 cd/mq ed eseguendo uno script che automatizza una serie di azioni simulando l’interazione umana su pagine web.

Nella pratica Honor 20 Lite è riuscito a portarci a sera senza alcun problema nell’uso misto di Wi-Fi e rete 4G. In tal caso abbiamo effettuato di tutto tra ricezione messaggi, conversazioni su Skype ma anche scatti fotografici, video registrazioni e qualsiasi altra cosa si faccia solitamente nell’uso di tutti i giorni. Honor 20 Lite non sembra dunque deludere sotto questo punto di vista e seppure leggermente al di sotto dei fratelli maggiori per ovvie ragioni di amperaggio della batteria, lo smartphone farà in parte dimenticare il caricatore.

CONCLUSIONI

Honor 20 Lite è essenzialmente il prodotto che apre la nuova serie 20 dell’azienda che presenterà il prossimo 21 maggio a Londra. Qui si guarda alla fascia media con un prezzo aggressivo di 299€ che permetterà senza dubbio a molti di poter acquistare uno smartphone di questa serie non esagerando nel prezzo ma avendo comunque una tripla fotocamera con sensore ultra grandangolare che non è da poco.

Esteticamente possiede un design accattivante soprattutto per la colorazione molto sgargiante e giovanile. Nella sostanza a farla da padrona vi è senza dubbio la tripla fotocamera al posteriore che riesce a delineare sempre scatti di ottima fattura con Intelligenza Artificiale capace e soprattutto con la possibilità di ampliare la visione dello scatto grazie al sensore Ultra Grandangolare. Non solo perché il display raggiunge una maggiore superficie usabile grazie alla notch a goccia ma anche l’interfaccia grafica si basa ora su Android 9.0 Pie e la EMUI 9.0 garantisce sempre stabilità, fluidità e tante funzionalità.

Peccato davvero per la presenza di una porta MicroUSB che nel 2019 risulta non solo obsoleta ma anche poco comoda in un mondo ormai orientato alla Type-C. Peccato anche perché la batteria, performante, che non permette la ricarica veloce. Certo bisognerà attendere l’uscita di Honor 20 per capire le reali differenze con questo device ma di fatto Honor riesce ancora una volta a sfornare uno smartphone di buona qualità e a buon prezzo per chi, chiaramente, non vuole esagerare nella scheda tecnica ma vuole andare al sodo.

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3 Commenti
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demon7708 Maggio 2019, 13:41 #1
Un ottimo prezzo di lancio per il telefono che è.
Facilissimo trovarlo sulle 200 euro tra qualche mese!
megthebest08 Maggio 2019, 15:57 #2
Huawei: Ciao Colleghi, abbiamo bisogno di un altro Lite per saturare la fascia media
Honor: Cosa ci inventiamo?
Huawei: Prendete P30 Lite o il vostro vecchio View 10 Lite, mettiamo uno schermo da 6,2" con la goccia, che ne abbiamo in stock in quantità.. il solito Kirin 710 e ci attacchiamo una terza fotocamera
Honor: ricevuto, domani lanciamo l'Honor 20 lite
Huawei: Però castriamolo un pochino.. non vorrei che possa competere con il ns P30 Lite .. quindi via la Type-C e via la ricarica rapida.. e non mettiamo alcune ottimizzazioni che abbiamo sul P30, ok?
Honor: ricevuto... 299€ di listino credete possano andare bene
Huawei: si.. il valore reale sarebbe 170€, ma a scendere si fa sempre in tempo...
Ragerino08 Maggio 2019, 17:20 #3
I telefonini ormai sono davvero TUTTI uguali. Ho in mano il Samsung A50. E' identico esteticamente. A parte la porta usb-C. Anche come hardware siamo lì o poco più, con 6 gb di ram, e lettore impronte sotto schermo invece che sul retro.

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