HoloFlex è il primo smartphone flessibile e con display olografico

HoloFlex è il primo smartphone flessibile e con display olografico

Human Media Lab, gruppo di ricercatori della Queen's University, ha presentato HoloFlex un prototipo di smartphone con equipaggiato con display flessibile e olografico. E' in grado di riprodurre immagini 3D senza appositi occhiali e consente il controllo della UI tramite la flessione del display.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 14:31 nel canale Telefonia
 

I prototipi di smartphone dotati di display flessibili e schermi 3D steroscopici non sono una novità assoluta, ma HoloFlex ha il merito di combinare entrambe le caratteristiche in un unico dispositivo, declinando lo schermo 3D in una variante non richiede l'utilizzo di appositi occhiali. Si tratta del risultato ottenuto da Human Media Lab, un gruppo di ricercatori della Queen's University che ha da poco presentato il progetto documentandolo con un eloquente filmato. 

holoflex

Sono due le peculiarità di HoloFlex: in primo luogo non solo il display FOLED (Flexible Organic Light Emitting) touch ma l'intera scocca dello smartphone è può essere piegata diventando, di fatto, uno strumento di input per controllare specifici aspetti di interfaccia utente ed app. Il secondo aspetto riguarda la capacità dello schermo di riprodurre immagini 3D stereoscopiche mediante il fitto strato di strato di lenti (ben 16,000 lenti fisheye) posizionate al di sopra di esso che diffondono la luce in molteplici direzioni . 

Il vantaggio rispetto ai tradizionali schermi 3D sta nel fatto che non è richiesto l'utilizzo di occhiali, né l'integrazione di tecniche per l'eye tracking. I contenuti riprodotti sullo schermo possono essere osservati anche fuori asse da più persone mantenendo inalterato l'effetto tridimensionale. Un progetto interessante, ma che rischia di restare un esercizio di stile per gli attuali vincoli tecnici legati alla risoluzione dello schermo ... 

Il principale limite è infatti costituito dall'impatto dello strato di lenti sulla risoluzione dello schermo. Applicato ad un display con risoluzione 1920 x 1080 pixel, la risoluzione percepita dall'utente si riduce a 160 x 104 pixel. Si tratta, quindi, di una tecnologia non certamente matura per l'integrazione in un prodotto commerciale e, probabilmente, resterà tale ancora per diversi anni. Con un segmento smartphone ormai saturo nei mercati maturi, tuttavia, non è per nulla inappropriato esplorare nuove strade per stimolare i potenziali acquirenti.

Gli smartphone con schermi 3D glass free hanno provato a porsi all'attenzione del grande pubblico a partire dal 2011, (si pensi ad HTC Evo 3D o all'LG Optimus 3D), ma si è trattato di tentativi senza un seguito, complice anche una tecnologia all'epoca non perfettamente matura e gli scenari di utilizzo limitati. HoloFlex traccia il paradigma di un prodotto con una tecnologia 3D steroscopica migliorata ed ha il plus del corpo/display flessibile che diventa strumento di input. Come detto, tuttavia, ci vorrà del tempo prima dell'integrazione di queste caratteristiche in un prodotto destinato al grande pubblico. 

I ricercatori della Queen' University presenteranno il progetto lunedì 9 maggio in occasione della conferenza ACM CHI 2016. Si tratta di una delle più importanti conferenze sullo studio delle interfacce uomo-macchina 

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7 Commenti
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Crasholettino06 Maggio 2016, 15:06 #1

Wow che figata

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Bivvoz06 Maggio 2016, 15:18 #2
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Utonto_n°106 Maggio 2016, 16:54 #3
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Bivvoz06 Maggio 2016, 16:58 #4
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kamon07 Maggio 2016, 12:58 #5
Si, carino da provare... Ma per ora, con quella risoluzione è del tutto inutile, in più la storia dell'imput tramite flessione dello schermo è piuttosto scomoda direi, almeno piu scomoda di qualunque altro tipo di imput.
Comunque un'ottimo spunto per il futuro.

PS.
Ma che è successo ai 4 commenti precedenti al mio? XD
Zenida09 Maggio 2016, 00:41 #6
Ma perchè tutti i commenti sono stati moderati?

Queen's University che ha da poco presentato il progetto documentandolo con un eloquente filmato


Allora, o il filmato non è per niente eloquente, oppure, se lo è, è davvero esplicativo del fatto che non c'è alcun effetto 3D!!!

Certo io con gli effetti 3D sono molto "duro" a stento lo noto al cinema... ma su questo dispositivo di 3D non ci vedo proprio nulla.
RenatoT09 Maggio 2016, 05:44 #7
sembra di vedere la una stampante ad aghi riprodurre una foto a colori, ci sará da aspettare un po credo.... ma chi lo compra??

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