HELP Interferenze, un servizio gratuito contro problemi tra reti 4G LTE e segnali TV

HELP Interferenze, un servizio gratuito contro problemi tra reti 4G LTE e segnali TV

In alcune aree, senza differenza tra zone cittadine o rurali, in presenza di un potente segnale 4G LTE, generato dalle antenne dei vari operatori di telefonia mobile, si possono manifestare dei problemi legati alla ricezione di vari canali del digitale terrestre DVB-T: HELP Interferenze è un servizio gratuito per la risoluzione di questo tipo di problemi

di Carlo Pisani pubblicata il , alle 14:41 nel canale Telefonia
 

HELP Interferenze è un servizio proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, finanziato dalla Fondazione Ugo Bordoni per la ricerca e lo sviluppo, per contrastare i fenomeni di interferenze che alcuni segnali delle reti LTE possono causare ai segnali TV soprattutto su impianti datati o non realizzati rispettando le ultime normative in materia.

In alcune aree, senza differenza tra zone cittadine o rurali, in presenza di un potente segnale 4G LTE, generato dalle antenne dei vari operatori di telefonia mobile, si possono manifestare dei problemi legati alla ricezione, occasionale o continuativa, di vari canali del digitale terrestre DVB-T.

La banda di trasmissione LTE incriminata è quella fissata sugli 800 MHz (banda 20) in quanto più vicina alle ultime frequenze dedicate ai segnali TV ed anche la più usata, principalmente da Wind, ma anche da TIM e Vodafone in quanto è quella con caratteristiche più adatte a coprire ampie distanze ed entrare più facilmente in strutture ed edifici; le restanti trasmissioni 4G in banda 1.800 MHz e 2.600 MHz invece non creano problemi di questo tipo.

In sostanza questo servizio, tramite il relativo portale www.helpinterferenze.it, offre ai cittadini di poter segnalare eventuali problemi nella ricezione dei canali TV e, dopo la compilazione di un questionario e relative verifiche tecniche, nel caso di riscontro positivo, di usufruire gratuitamente di un intervento di un tecnico abilitato per l'installazione sul proprio impianto di antenna TV di appositi filtri contro interferenze di questo tipo.

Il servizio è operativo dal 2013, ma non è stato molto pubblicizzato anche in concomitanza dell'accensione dei primi ripetitori 4G; sul sito in questione c'è una sezione dedicata anche alle statistiche dove vengono indicati gli attuali siti attivi LTE 800 MHz, ben 29.829 dislocati in tutta la penisola ed isole, le segnalazioni pervenute circa 11.200 e gli interventi andati a buon fine, cioè a risolvere il problema, pari a poco meno di 6.000 casi.

A completamento di questa notizia, vi ricordiamo che anche su suolo italiano è iniziata l'installazione delle nuove reti 5G e, nei prossimi anni, avverrà la relativa riorganizzazione delle frequenze dedicate al nuovo digitale terrestre DVB-T2 con termine ultimo luglio 2022.

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4 Commenti
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predator8712 Febbraio 2018, 15:10 #1
Preferisco rivolgermi a Capitan Ventosa
marchigiano12 Febbraio 2018, 15:15 #2
poi ci sono i "tecnici" che non sanno puntare le parabole e danno la colpa al 4g...
Masamune12 Febbraio 2018, 15:57 #3
Ma per capire chi è che jamma il wifi 2.4GHz c'è qualche metodo casalingo?
qualche idiota ha sicuramente montato degli apparecchi wireless non omologati che ammazzano il segnale wifi su quella frequenza.col vecchio router e wifianalyzer sul telefonino avevo tutti i canali da 4 stelle o meno stando a 50 cm dalle antenne.
col nuovo router tiscali uguale. provato con 2 smartphone e non cambia nulla.
qualunque consiglio è ben accetto!

PS per i geni: si, lo so che posso usare il 5G, grazie!
Venturer12 Febbraio 2018, 20:37 #4
Questo servizio che offre "lo stato" é al limite della truffa.

Riporto la mia esperienza:
Essendo venuto a conoscenza del servizio a giugno 2017 faccio la richiesta per la casa del mare dove il DTT é soggetto a interferenze.

Passano, MESI 3, 3 MESI (quando dichiarano che l'intervento dovrebbe venir effettuato dopo qualche settimana).
Dopo molti solleciti a Settembre riesco a far venire l'antennista nella casa del mare.
L'antennista che é venuto era a dirla tutta una persona estremamente competente e gentile. Mi monta un filtro LTE Fracarro del valore di piú di 30Euro dicendomi anticipatamente che non servirá a niente perché la casa é in una sorta di "conca di segnale" dove il segnale DTT arriva "riflesso" e capita che alcuni giorni si vedono tutti i canali e a una certa ora della sera sparisce la visione. Ho scoperto, grazie all'antennista, che tutto ció dipende dalle condizioni atmosferiche: paradossalmente quando il tempo é "secco" la propagazione del segnale é migliore e questo manda l'impianto in TOTALE SATURAZIONE e non si vede piú una cippa. Viceversa quando é umido la propagazione é inferiore e il televisore riesce a ricevere tutto.

Comunque alla fine della fiera il filtro LTE qualcosa é servito perché adesso il range di funzionamento legato al tempo atmosferico é leggermente piú ampio ma non ha assolutamente risolto il problema.

Lo stesso antennista ha definito questo servizio: UN "BARACCONE STATALE".

Edito perché per onor di cronaca mi sono ricordato meglio che il filtro LTE é della Televes ed era suo (dell'antennista) e parecchio costoso. Mentre questo servizio statale offre filtri Fracarro o similari ma l'antennista li aveva finiti.

Comunque il problema delle interferenze nella casa del mare l'ho avuto da praticamente poco dopo lo switch off e dopo che hanno attivato le frequenze LTE, nel 2012. A questo punto ho scoperto essere un problema di posizionamento dei ripetitori che non si puó risolvere neanche ripuntando l'antenna perché c'é un monte in mezzo e l'unico modo per far arrivare il segnale é leggermente riflesso (cosí mi ha spiegato).
L'unica alternativa sarebbe quindi quella di montare la parabola e non é il costo o il lavoro della parabola in se che mi da fastidio ma il fatto che il servizio DTT dovrebbe essere dato alla totalitá della popolazione italiana senza altri sistemi alternativi. Del resto la trasmissione su antenna normale é iniziata agli albori della TV.

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