Hai sbagliato se hai dato lo smartphone ai tuoi figli prima dei 13 anni: lo studio
Una ricerca basata sui dati del Global Mind Project ha analizzato oltre 100 mila giovani tra i 18 e 24 anni, rivelando correlazioni evidenti tra il possesso di smartphone prima dei 13 anni e problemi di salute mentale nell'età adulta.
di Nino Grasso pubblicata il 22 Luglio 2025, alle 12:31 nel canale Telefonia









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17 Commenti
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NO ASPETTA.... WHAT? guarda che qualche sega guardando 2 belle fighe non ha mai ucciso nessuno zio, i problemi sono altri, per lo più chimici... poi vi lamentate che non si fanno più figli...
Senza nessun limite, orario o di parental control.
Sarò pazzo penserete. E magari avete anche ragione eh.
Però ricordo quando dicevano che la TV rincoglioniva, che i cartoni animati violenti incitavano alla violenza (Ken il guerriero era la causa dei sassi dal cavalcavia...) e la musica metal portava alle bestie di satana. Bon, sono uscito sano (più o meno), non sono per nulla violento e non ho avuto alcun problema intellettivo o emotivo.
Ho preferito educare i miei figli all'autocontrollo, ad essere consapevoli di cosa è giusto e cosa è sbagliato (l'ultima discussione è stata l'utilizzo dell'IA, per dire), ad interessarmi alla loro attività online e spiegargli l'uso e l'abuso delle tecnologie.
Per ora sono sani di mente (anzi, da un punto di vista del comportamento sono meglio della media, a sentire giudizi terzi) e hanno uno sviluppo intellettivo nella norma, anche se per quello più piccolo ho la sensazione che abbia qualche problema in più nelle relazioni sociali (ma è possibile, anzi forse probabile, che la tecnologia c'entri relativamente, forse è solo lui che è fatto così
Certo, probabilmente passano fin troppe ore davanti agli schermi, ma come faccio a dirgli che sbagliano quando ci passo io 14 ore al giorno (tra lavoro e svago)?
Sono d'accordo sui pericoli della tecnologia, ma penso anche che spesso il problema sia la carenza di educazione piuttosto che l'eccesso nell'uso di certi strumenti.
By(t)e
Grazie di esistere... sinceramente stavo perdendo le speranze.
Ma vaaaaa. Al tempo che ero ragazzino non c'era nemmeno internet eppure il modo di vedere qualcosa lo si trovava comunque a partire dalle televendite su canali improbabili di quei massaggia culo che tentavano di vendere o più tardi la sera quando c'erano le pubblicità dei numeri hot. Semmai è tutto il contrario: oggi il porno è talmente sdoganato che ai ragazzi interessa sempre meno.
Ma con che coraggio possiamo professare tutto questo quando siamo su un forum a fare esattamente quello che descrivi come nulla fosse. Ma quale coerenza ci può essere in un genitore che predica una cosa e poi ne fa un'altra? Mi sembra come quei genitori che dicono ai figli che fumare fa male ma poi fumano come ciminiere. O credi veramente in quello che dici e allora non dovresti stare nemmeno te in questo forum o non ci credi veramente ma ti sei auto-convinto per nell'illusione di far meglio ma poi dai l'esempio opposto. Sia chiaro per me fai il genitore come ti pare eh ma trovo una grandissima ipocrisia nel predicare certi comportamenti che poi si è i primi a non avere.
Un sacco... a parte che vorrei vedere quanti casi ci sono realmente ma poi si torna allo stesso discorso: il pedofilo lo trovi anche sull'autobus che ti porta a scuola. Semmai il punto non è togliere internet ma preparare i figli a gestire qualsiasi situazione e saper distinguere tra un adescatore o meno. Tanto più che con i divieti si rischia che i figli non ci parlino per paura di aver infranto il divieto quando invece è di gran lunga preferibile che venga a chiedere se qualcosa non gli torna.
Al tempo non esisteva nemmeno internet ma se mi chiedevi di giocare a pallone o sport di squadra per me era una punizione. L'unico sport di squadra che potevo tollerare è la pallavolo per una bambina, per il resto trovo che il calcio sia molto ma molto più diseducativo di tutto internet messo insieme.
Crescono i peli sui palmi delle mani?
Esagerato...
Il punto è questo. La tendenza di oggi che vedo in giro è quella di proteggere sempre e ad ogni costo i figli da ogni cosa. Gli nascondi il sesso, la morte, le difficoltà della vita perché vuoi che non soffrano, e questo è comprensibile. Ma così non li prepari alla vita la fuori, quando lo scopriranno sarà troppo tardi ed i danni più difficili da sanare.
Io non so se con loro sto facendo le scelte migliori, nessun genitore può saperlo, anzi so per certo che molte cose le ho sbagliate e le sbaglierò.
Ma il mio obiettivo è crescerli fornendo loro le capacità di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato perché quando saranno là fuori e io non sarò con loro ci saranno più probabilità che facciano la scelta giusta.
Scusate l'OT.
By(t)e
Continueranno a fare un caxxo nella vita e a succhiare prima dalla famiglia e poi dalle tette dello Stato, aiutati dai politicanti di turno, solo perché possono mettere una crocetta quando si va a votare?
Prima o poi ci sarà il patatrack.
sembra che parli dell'imprenditore italiano medio del XX secolo...
Senza nessun limite, orario o di parental control.
Sarò pazzo penserete. E magari avete anche ragione eh.
Però ricordo quando dicevano che la TV rincoglioniva, che i cartoni animati violenti incitavano alla violenza (Ken il guerriero era la causa dei sassi dal cavalcavia...) e la musica metal portava alle bestie di satana. Bon, sono uscito sano (più o meno), non sono per nulla violento e non ho avuto alcun problema intellettivo o emotivo.
Ho preferito educare i miei figli all'autocontrollo, ad essere consapevoli di cosa è giusto e cosa è sbagliato (l'ultima discussione è stata l'utilizzo dell'IA, per dire), ad interessarmi alla loro attività online e spiegargli l'uso e l'abuso delle tecnologie.
Per ora sono sani di mente (anzi, da un punto di vista del comportamento sono meglio della media, a sentire giudizi terzi) e hanno uno sviluppo intellettivo nella norma, anche se per quello più piccolo ho la sensazione che abbia qualche problema in più nelle relazioni sociali (ma è possibile, anzi forse probabile, che la tecnologia c'entri relativamente, forse è solo lui che è fatto così
Certo, probabilmente passano fin troppe ore davanti agli schermi, ma come faccio a dirgli che sbagliano quando ci passo io 14 ore al giorno (tra lavoro e svago)?
Sono d'accordo sui pericoli della tecnologia, ma penso anche che spesso il problema sia la carenza di educazione piuttosto che l'eccesso nell'uso di certi strumenti.
By(t)e
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Ma vaaaaa. Al tempo che ero ragazzino non c'era nemmeno internet eppure il modo di vedere qualcosa lo si trovava comunque a partire dalle televendite su canali improbabili di quei massaggia culo che tentavano di vendere o più tardi la sera quando c'erano le pubblicità dei numeri hot. Semmai è tutto il contrario: oggi il porno è talmente sdoganato che ai ragazzi interessa sempre meno.
Ma con che coraggio possiamo professare tutto questo quando siamo su un forum a fare esattamente quello che descrivi come nulla fosse. Ma quale coerenza ci può essere in un genitore che predica una cosa e poi ne fa un'altra? Mi sembra come quei genitori che dicono ai figli che fumare fa male ma poi fumano come ciminiere. O credi veramente in quello che dici e allora non dovresti stare nemmeno te in questo forum o non ci credi veramente ma ti sei auto-convinto per nell'illusione di far meglio ma poi dai l'esempio opposto. Sia chiaro per me fai il genitore come ti pare eh ma trovo una grandissima ipocrisia nel predicare certi comportamenti che poi si è i primi a non avere.
Un sacco... a parte che vorrei vedere quanti casi ci sono realmente ma poi si torna allo stesso discorso: il pedofilo lo trovi anche sull'autobus che ti porta a scuola. Semmai il punto non è togliere internet ma preparare i figli a gestire qualsiasi situazione e saper distinguere tra un adescatore o meno. Tanto più che con i divieti si rischia che i figli non ci parlino per paura di aver infranto il divieto quando invece è di gran lunga preferibile che venga a chiedere se qualcosa non gli torna.
Al tempo non esisteva nemmeno internet ma se mi chiedevi di giocare a pallone o sport di squadra per me era una punizione. L'unico sport di squadra che potevo tollerare è la pallavolo per una bambina, per il resto trovo che il calcio sia molto ma molto più diseducativo di tutto internet messo insieme.
concordo, come già detto in un altro topic: per me non ha senso dare consigli che poi si è i primi a non seguire ("tutti bravi col culo degli altri" cit)
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