Green Pass falsi: arriva il primo arresto! È uno studente legato ad hacker russi

Green Pass falsi: arriva il primo arresto! È uno studente legato ad hacker russi

A smascherare la sua attività ci ha pensato la segnalazione di una modella genovese vittima di ricatti. Il giovane studente vendeva online le certificazioni verdi grazie ad una collaborazione con hacker russi.

di pubblicata il , alle 09:44 nel canale Telefonia
 

Vendeva on line Green Pass falsi grazie alla collaborazione con un gruppo di hacker russi. A smascherare uno studente italiano ci ha pensato la polizia grazie alla segnalazione di una modella genovese vittima di un ricatto. Nel giro di pochi mesi il giovane studente era riuscito ad incassare 20 mila euro, investiti in parte in criptomonete e in parte spesi in prodotti hi-tech di ultima generazione, capi di abbigliamento, prodotti di bellezza. In questo caso i genitori, risultati estranei ai fatti, sono rimasti choccati dalla scoperta delle attività illegali del figlio, convinti che il denaro 'guadagnato' fosse il ricavato della vendita upgrade per giochi online.

Green Pass falsi e venduti: arriva il primo arresto

Come sono andati i fatti? Una modella desiderosa di mantenersi in forma e sostanzialmente contraria al vaccino ha cercato in rete un Green Pass falso per poter andare in palestra. Ha trovato un contatto italiano, il giovane arrestato, che come da richiesta le avrebbe recapitato una certificazione falsa per poter accedere alla palestra in cambio di un corrispettivo in denaro. Il procedimento era semplice: bastare inviare i propri documenti e la somma richiesta al giovane studente per avere in cambio un Green Pass fasullo ma perfettamente funzionante. O almeno questa era l'idea.

L'attesa per il documento però si è protratta più del dovuto e la giovane ha nel corso delle settimane realizzato che potesse essere finita in un raggiro da parte dello studente. Una trappola da parte di uno sconosciuto che peraltro ha iniziato a minacciarla di denunciarla, pretendendo altro denaro. 

A questo punto la donna, impaurita anche dalle ripetute intimidazioni, decide di denunciare tutto alla Polizia postale "Liguria" di Genova. A questo punto E grazie alle indagini messe a punto dalla sezione Financial Cybercrime hanno portato alla scoperta di un appartamento nel Lazio. Qui presente un insospettabile studente che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gestiva direttamente alcuni canali Telegram su cui offriva in vendita i certificati contraffatti. In questo caso, dopo aver ricevuto la richiesta dell'utente, comunicava i dati ad alcuni hacker russi i quali a loro volta fornivano le indicazioni su come procedere al pagamento. Per poter confezionare un Green Pass credibile, il gruppo criminale richiedeva l'invio della copia dei documenti d'identità che venivano poi utilizzati per aprire conti online, carte di credito o account presso le principali piattaforme di e-commerce o compiere altri reati.

L'indagine, diretta dal sostituto procuratore di Genova Federico Panichi, e coordinata dal Servizio Polizia postale e delle comunicazioni di Roma, è oggetto di approfondimenti per gli eventuali sviluppi transnazionali.

15 Commenti
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TigerTank08 Novembre 2021, 09:49 #1
Peggio ancora la gente che spende centinaia di euro per i green pass falsi. Questa è fessa proprio
sminatore08 Novembre 2021, 09:53 #2
Beh spero che anche la modella sia stata sanzionata in qualche modo. Vittima mica tanto
dado197908 Novembre 2021, 09:55 #3
La morte della materia grigia.
Rommie08 Novembre 2021, 09:56 #4
In pratica hanno beccato un truffatore che puntava a rubare carte di identità valide per aprire conti correnti usati per truffe...
Okkey, e questo con i green pass falsi c'entra quanto ? E porta avanti le indagini di quanto ?
Saturn08 Novembre 2021, 10:42 #5
Tutti da galera...lo studente, la modella...i genitori che vedono il tenore di vita del figlio alzarsi dalla mattina alla sera senza farsi due domandine...avete detto bene, la materia grigia si spreca tra questa gente.
Korn08 Novembre 2021, 10:43 #6
Originariamente inviato da: Rommie
In pratica hanno beccato un truffatore che puntava a rubare carte di identità valide per aprire conti correnti usati per truffe...
Okkey, e questo con i green pass falsi c'entra quanto ? E porta avanti le indagini di quanto ?


basta leggere
Pino9008 Novembre 2021, 10:46 #7
Originariamente inviato da: Saturn
Tutti da galera...lo studente, la modella...i genitori che vedono il tenore di vita del figlio alzarsi dalla mattina alla sera senza farsi due domandine...avete detto bene, la materia grigia si spreca tra questa gente.


Infatti i genitori non so che stavano facendo. Una cosa incredibile.
Saturn08 Novembre 2021, 11:02 #8
Originariamente inviato da: Pino90
Infatti i genitori non so che stavano facendo. Una cosa incredibile.


I genitori...ormai...? Ti potrei fare certi racconti da sbattere la testa al muro. Salvo rare eccezioni i genitori non ci sono più. É un mestiere superato. Adesso sono "i migliori amici dei figli, ma non genitori."
Ho amiche e amici insegnanti e mi confermano che il livello è veramente preoccupante. Dormono i pargoletti a scuola...perchè la notte sono stati sui social fino alle 3 o alle 4 !
pabloski08 Novembre 2021, 11:32 #9
Originariamente inviato da: Rommie
In pratica hanno beccato un truffatore che puntava a rubare carte di identità valide per aprire conti correnti usati per truffe...
Okkey, e questo con i green pass falsi c'entra quanto ? E porta avanti le indagini di quanto ?


E l'hacker dei green pass è polacco, non russo.
Ago7208 Novembre 2021, 12:33 #10
Originariamente inviato da: Rommie
Okkey, e questo con i green pass falsi c'entra quanto ?


C'entra che per ottenere quei dati offrivano green pass falsi, che poi non siano mai stati consegnati è un altro paio di maniche. Ma sia chi li vendeva, che chi li acquistava, sapevano di commettere un reato.

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