Google valuta di bloccare l'ADB locale su Android: a rischio alcune app

Google valuta di bloccare l'ADB locale su Android: a rischio alcune app

Secondo voci non ufficiali, Google ha avviato una discussione interna sul futuro delle connessioni ADB locali, valutando la possibilità di limitare l'interfaccia di rete ed escludere l'indirizzo di loopback

di pubblicata il , alle 10:11 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

Google ha iniziato a valutare modifiche sostanziali alla gestione del protocollo Android Debug Bridge (ADB), puntando a limitare le connessioni eseguite sul singolo dispositivo per ragioni di sicurezza. Un intervento da parte di uno dei manutentori principali di ADB sul portale Google IssueTracker ha evidenziato l'intenzione di vincolare l'esecuzione del demone ADBD esclusivamente all'interfaccia Wi-Fi wlan0.

Una misura simile taglierebbe fuori l'indirizzo di loopback (127.0.0.1), bloccando di fatto tutte le connessioni ADB eseguite in locale dallo stesso smartphone.

Il dibattito è emerso a seguito di segnalazioni legate alla vulnerabilità siglata come CVE-2026-0073, un problema di sicurezza che permetteva di eludere il processo di autenticazione dell'ADB Wireless. Nel tentativo di circoscrivere la superficie d'attacco delle API di debug, gli sviluppatori del colosso di Mountain View hanno ipotizzato di impedire l'ascolto dei comandi inviati tramite socket locale.

Attualmente, l'ADB su dispositivo viene sfruttato da emulatori di terminale come Termux o librerie come libadb-android per eseguire comandi avanzati direttamente sul telefono, appoggiandosi ai protocolli ADB TCP/IP o Wireless Debugging introdotti con Android 11.

L'eventuale blocco delle connessioni localhost andrebbe a compromettere l'operatività di un ampio ecosistema di applicazioni per utenti avanzati. Progetti noti nello sviluppo software e nel modding come Shizuku, App Manager, Canta, aShell, ShizuWall e ShizuCallRecorder basano il proprio funzionamento proprio sull'elevazione temporanea dei privilegi ottenuta tramite connessione locale. Per diversi sviluppatori, compresi i creatori di strumenti per la registrazione delle chiamate dedicati agli utenti con disabilità, la perdita di questa funzione rappresenterebbe una limitazione critica, impossibile da aggirare senza l'ausilio di un computer esterno.

A rischio l'ADB locale su Android? Le ragioni di sicurezza e le controproposte

La posizione dei team interni di Google considera le connessioni verso localhost un vettore potenziale per applicazioni malevole intenzionate a scalare i privilegi di sistema. La community osserva però che un software dannoso non può attivare o autenticare una sessione ADB in autonomia. Negli scenari d'uso standard sono necessari molteplici interventi manuali dell'utente, tra cui l'abilitazione delle opzioni sviluppatore, l'inserimento dei codici monouso per il pairing o l'approvazione esplicita dei prompt di autorizzazione a schermo. Anche l'impiego dei servizi di accessibilità richiede il superamento di una sequenza da 8 a oltre 12 passaggi accompagnati da avvisi di rischio molto chiari.

La richiesta avanzata dagli sviluppatori esterni non tende a ignorare i rischi di sicurezza, ma a evitare una chiusura definitiva che distruggerebbe strumenti legittimi. Una delle opzioni suggerite prevede l'integrazione di un comando dedicato nelle impostazioni sviluppatore, capace di persistere al riavvio, per disattivare la restrizione dell'interfaccia locale. Questo sblocco potrebbe richiedere un'iniziale conferma da un PC secondario via cavo USB: una soluzione che manterrebbe elevato il livello di protezione predefinito contro eventuali falle future, salvaguardando al contempo la flessibilità del sistema operativo per la nicchia di power user.

17 Commenti
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marcram27 Luglio 2026, 10:29 #1
Che schifo...
Ataru22427 Luglio 2026, 10:39 #2
Il dibattito è emerso a seguito di segnalazioni legate alla vulnerabilità siglata come CVE-2026-0073


Certo, certo... sempre la solita scusa della sicurezza...

C'è una falla di sicurezza? Bene, che la chiudano velocemente e senza rompere le palle, grazie!

Da che mondo è mondo quando c'è una vulnerabilità la si corregge, non si elimina del tutto la funzione; ma ovviamente per Google non è questo il punto, il punto è chiaramente trovare sempre pretesti per limitare la libertà degli utenti.
aqua8427 Luglio 2026, 10:48 #3
Poco a poco sta chiudendo di qua e di la...
UtenteHD27 Luglio 2026, 12:20 #4
doppio
UtenteHD27 Luglio 2026, 12:22 #5
Capisco la Vs lamentela perchè dovrebbe essere tutto libero, ma in questo caso, parlando di un accessorio che si porta in giro e facilmente perdibile, che contiene i ns dati, ns foto, ns conti bancari, ns pagamenti, ecc.. l'ADB o quel che è, è un punto di attacco famoso, vero che l'ultimo Android permette la sua disattivazione di accesso se il telefono è bloccato, ma sarà evitabile in qualche maniera da app a pagamento apposite.
Io l'ADB l'ho usato solo una volta quando ho fatto il root del vecchissimo cell, da allora ne sono passati di anni oltre un decennio e da allora, mai usata sto accesso, come mai più fatto il root e sto bene comunque.
Per sicurezza nel caso si spera mai accada si perde il cellulare, questa disattivazione la vedo sensata, io stesso l'avevo pensata.

Originariamente inviato da: aqua84
Poco a poco sta chiudendo di qua e di la...


Purtroppo sarà sempre così in ogni campo e situazione fino a quando saremo pieni di esseri che non fanno per nulla il bene del Prossimo.
marcram27 Luglio 2026, 12:45 #6
Originariamente inviato da: UtenteHD
Capisco la Vs lamentela perchè dovrebbe essere tutto libero, ma in questo caso, parlando di un accessorio che si porta in giro e facilmente perdibile, che contiene i ns dati, ns foto, ns conti bancari, ns pagamenti, ecc.. l'ADB o quel che è, è un punto di attacco famoso, vero che l'ultimo Android permette la sua disattivazione di accesso se il telefono è bloccato, ma sarà evitabile in qualche maniera da app a pagamento apposite.
Io l'ADB l'ho usato solo una volta quando ho fatto il root del vecchissimo cell, da allora ne sono passati di anni oltre un decennio e da allora, mai usata sto accesso, come mai più fatto il root e sto bene comunque.
Per sicurezza nel caso si spera mai accada si perde il cellulare, questa disattivazione la vedo sensata, io stesso l'avevo pensata.



Purtroppo sarà sempre così in ogni campo e situazione fino a quando saremo pieni di esseri che non fanno per nulla il bene del Prossimo.

Anche a casa propria ognuno ha molte cose di valore, ma ognuno è responsabile di gestire il proprio portone.
Non credo sarebbe ben accetto se, "in nome della sicurezza", le porte di ingresso fossero tutte sbloccabili solo dal sindaco, e ognuno dovesse chiamare in municipio per farsi aprire casa, per evitare che qualcuno faccia entrare truffatori per sbaglio...
Ataru22427 Luglio 2026, 12:53 #7
Originariamente inviato da: UtenteHD
Capisco la Vs lamentela perchè dovrebbe essere tutto libero, ma in questo caso, parlando di un accessorio che si porta in giro e facilmente perdibile, che contiene i ns dati, ns foto, ns conti bancari, ns pagamenti, ecc.. l'ADB o quel che è, è un punto di attacco famoso, vero che l'ultimo Android permette la sua disattivazione di accesso se il telefono è bloccato, ma sarà evitabile in qualche maniera da app a pagamento apposite.
Io l'ADB l'ho usato solo una volta quando ho fatto il root del vecchissimo cell, da allora ne sono passati di anni oltre un decennio e da allora, mai usata sto accesso, come mai più fatto il root e sto bene comunque.
Per sicurezza nel caso si spera mai accada si perde il cellulare, questa disattivazione la vedo sensata, io stesso l'avevo pensata.



Purtroppo sarà sempre così in ogni campo e situazione fino a quando saremo pieni di esseri che non fanno per nulla il bene del Prossimo.


Quello che hai scritto non c'entra niente: innanzitutto ADB per impostazione predefinita è completamente disattivato, quindi finchè non si entra nelle impostazioni per sviluppatori e lo si attivi non si può usare, e poi la notizia parla di rimuovere l'accesso ad ADB wireless tramite l'interfaccia di loopback, quindi in pratica il poter usare ADB connettendosi all'indirizzo 127.0.0.1 dal telefono stesso.

Cosa c'entra questo con il perdere il telefono? Se c'è il blocco schermo chi trova il telefono non può di certo usare ADB su localhost, e se non ci dovesse essere il blocco schermo beh, a quel punto si può fare letteralmente qualsiasi cosa a prescidere che ADB su localhost sia disponibile o no.

L'obiettivo di questa scelta è unicamente rendere sempre più difficile per gli utenti fare ciò che si vuole con i propri dispositivi
virtualdj27 Luglio 2026, 13:09 #8
Originariamente inviato da: marcram
Che schifo...

Quoto questo e tutti gli altri tuoi post. Non ho parole!
zbear27 Luglio 2026, 13:23 #9
Google sta VERAMENTE rompendo i cog.lio.ni con queste sue politiche di blocco. Prima il blocco del sideloading, adesso l'adb locale, nel passato l'accesso alle partizioni di sistema, poi le difficoltà di root .... non vedo l'ora che esca un concorrente serio a android. E che non si gongoli troppo: anche Symbian SEMBRAVA insoppiantabile, ma si è visto come è andata PERCHE' al tempo android era un sistema operativo decisamente libero nell'uso.
FORTUNATAMENTE ora di sviluppatori esperti per android ce ne sono molti, e gli exploit ancora abbondanti.
lumeruz27 Luglio 2026, 13:33 #10
Originariamente inviato da: UtenteHD
questa disattivazione la vedo sensata, io stesso l'avevo pensata.


si vede che non ci capisci un ca**o e non hai capitp un ca**o dell'articolo.
Vai a studiare cosa è ADB a cosa serve e qual è la sua attuale situazione, poi viene a studiare l'articolo e solo allora potrai commentare.

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