Google Pixel, processore sviluppato in casa nei modelli del prossimo anno?

Google Pixel, processore sviluppato in casa nei modelli del prossimo anno?

Google avrebbe intenzione di mollare Qualcomm per il SoC degli smartphone Pixel e passare a soluzioni progettate internamente. L'operazione potrebbe concretizzarsi già il prossimo anno con un chip chiamato Whitechapel prodotto da Samsung.

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Telefonia
PixelChromebookGoogle
 

Gli smartphone Pixel potrebbero avere in futuro, forse già dal prossimo anno, un processore progettato dalla stessa Google, seguendo quanto da tempo fa Apple con i suoi prodotti mobile. L'indiscrezione è stata pubblicata da Axios, le cui fonti non escludono che il progetto potrebbe abbracciare anche i Chromebook.

Il primo chip di Google, nome in codice Whitechapel, sarebbe stato ideato in collaborazione con Samsung, che si occuperebbe di produrre il chip con processo produttivo a 5 nanometri. "Nelle ultimi settimane", scrive Axios, "Google ha ricevuto le prime versioni funzionanti del chip. I chip progettati da Google non saranno tuttavia pronti a spingere i Pixel fino al prossimo anno. Le versioni successive del chip potrebbero finire anche sui Chromebook, ma è probabile che ciò avvenga in futuro".

Il chip sarebbe una soluzione su base ARM dotata di 8 core e di ottimizzazioni hardware per gestire con maggiore efficienza la tecnologia di machine learning di Google - utile per ottenere foto migliori e altre applicazioni. Google avrebbe inoltre riposto attenzione al miglioramento delle prestazioni e capacità "always-on" di Google Assistant, assicurandosi un funzionamento sempre scattante ma con il minimo impatto sulla batteria.

Nonostante il business dei Pixel non sia paragonabile a quello degli iPhone in termini numerici, Google vorrebbe seguire la casa di Cupertino nella strada della progettazione del chip centrale dei propri smartphone, abbandonando così le soluzioni di Qualcomm.

Per il colosso delle ricerche non si tratterebbe di una "prima volta", in quanto l'azienda non solo è già impegnata nello sviluppo di acceleratori per i propri datacenter (Tensor Processing Unit, TPU), ma ha già creato alcuni chip custom proprio per i Pixel, deputati alla gestione di operazioni di machine learning e processo delle immagini. A lavorare a questo sforzo interno vi sarebbero ex ingegneri di diverse realtà, tra cui Apple e Intel.

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1 Commenti
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aleardo15 Aprile 2020, 11:34 #1
Dal punto di vista strettamente economico non credo che con la quota di mercato dei Google Pixel si possano sostenere i costi di sviluppo di un processore dedicato. Probabilmente si tratta di una scelta strategica volta ad aumentare la diversificazione dell'azienda con una prospettiva di lungo termine.

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