Google Pay ora supporta le Postepay, ma non tutte. Ecco quali si potranno usare

Google Pay ora supporta le Postepay, ma non tutte. Ecco quali si potranno usare

Il servizio di pagamento Google Pay permetterà da oggi di registrare anche le carte Postepay ossia quelle di Poste Italiane. Il sistema però non le accetterà tutte. Ecco quali.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Telefonia
Google
 

Il nuovo sistema di pagamento con smartphone di Google è da tempo utilizzabile anche in Italia. Parliamo chiaramente di Google Pay che da qualche mese anche nel nostro paese garantisce la possibilità di fare pagamenti tramite lo smartphone con la registrazione di alcune carte di pagamento con NFC. Ecco che la notizia interessante di oggi riguarda la possibilità di registrare anche carte Postepay appunto di Poste Italiane che dunque potranno essere utilizzate per il pagamento tramite smartphone.

Postepay e Google Pay: quali si potranno usare?

Purtroppo però non è tutto oro quello che luccica. Nel senso che sì, Poste Italiane, permetterà agli utenti di usufruire della novità e della comodità del pagamento tramite smartphone e dunque Google Pay, ma per farlo si avrà comunque la necessità di usare una carta abilitata. Infatti non tutte le carte presenti sul catalogo di Poste Italiane andranno bene e soprattutto la Postepay Standard non permetterà il pagamento con smartphone di Google.

Ecco che la maggior parte degli utenti che solitamente usano una Postepay posseggono proprio questo tipo di carta che però non beneficerà del supporto a Google Pay. Le carte abilitate invece saranno:

  • Carta Postepay CONNECT
  • Carta Postepay EVOLUTION
  • Carta Postepay EVOLUTION BUSINESS


Clicca per ingrandire

In questo caso ecco che le carte abilitate sono tutte quelle che si propongono agli utenti con un proprio codice IBAN a differenza invece della carta Postepay Standard che non lo possiede e dunque non viene supportata da Google Pay. In questo caso l'utilizzo dello smartphone e del pagamento tramite device mobile è un'operazione davvero comoda e veloce. Basta infatti avvicinarsi ad un POS con lo smartphone e senza alcun inserimento di PIN o codici particolari avverrà la transizione del pagamento.

Chiaramente questo non significa che l'utente sarà meno protetto negli acquisti pagandoli con lo smartphone. Anzi il tutto avverrà senza condividere alcun dato della carta di credito con il negoziante e solo dopo aver verificato che tutto sia nella norma. Le transazioni in pratica avverranno utilizzando un numero di carta virtuale sostitutivo e dinamico, ossia che cambia di volta in volta, garantendo appunto la migliore sicurezza e senza svelare alcun dato del conto o dell'utente.

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6 Commenti
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lemuel17 Gennaio 2019, 16:40 #1

Meglio usare PayPal

Dunque, Google Pay non accetta carte Postepay Standard.
Invece PayPal accetta carte Postepay Standard senza problemi.
Non capisco quale sia allora la portata mirabolante della notizia, tenendo conto che solo una ristretta minoranza di utenti utilizza una carta Postepay con IBAN.
Io da oltre 15 anni utilizzo PayPal con la carta Postepay Standard, senza mai avere avuto un problema.
Non mi pare che la possibilità di usare Postepay Standard con PayPal sia stata pubblicizzata come notizia utile per gli utenti, allo stesso modo che per Google Pay.
Non credo che PayPal ritenga una carta Postepay Standard meno sicura di una con codice IBAN.
Per mio conto penso che non mi piace questa politica "Google".
Ad ogni modo non userò mai un sistema di pagamento con Google Pay.
Di Google ne ho "piene le tasche", e adesso ancora di più.
Cappej17 Gennaio 2019, 18:54 #2
Idem Paypal+Postepay+Webank (che ti permette di ricaricarla direttamente dal conto) da una vita...!
Te lo dico io il perché... Perché sono della cacc*e è dalle postepay con Iban prendono un canone mensile a differenza della Standard che ha un costo una tantum.
Quindi? Faccio come a Faenza... Ovvero?... Faccio senza!

"Addio Buc'aioli!" [cit. La Titti in "Amici miei"]
mail9000it01 Aprile 2019, 10:50 #3

pagamento sui pos

La differenza è che con PayPal devi fare chiedere una carta, mentre Google Pay è un sistema che ti permette di caricare la tua carta (o enne carte) nel telefono.
Di tratta di una dematerializzazione della carta.

Sicuramente è comodo (puoi uscire senza portafoglio, ma con il telefono) sul sicuro mi sto informando. Mi piacerebbe dover sbloccare il telefono anche per i pagamenti sotto i 25 euro.
byeagle17 Settembre 2019, 22:45 #4
Concordo su tutto, non utilizzerò mai Google PAY, ma nemmeno quello di Apple ne di Samsung, e tu MAIL9000it cosa ci devi spiegare? Non che abbiamo necessità dei tuoi chiarimenti per comprendere che sia una dematerializzazione, se è per questo anche Paypal è una dematerializzazione, visto che basta un semplice indirizzo email, qui si sta parlando di associare una Postepay standard dove non paghi un canone in alcuni casi pure di ben 70euro all'anno per avere un IBAN di cui non ci può fregare assolutamente nulla visto che non dobbiamo farci fare dei bonifici, per quelli abbiamo già il conto corrente. Si tratta di un operazione per far cassa bella e buona senza se e senza ma, in barba a noi PUNTO e fine della storia. In quanto a pagamenti con lo smartphone anche senza NFC, prova un po SATISPAY che è il vero terrore delle carte di credito, ti carichi la app, gli leghi il tuo IBAN e autorizzi un SSD ex RID, stabilisci di avere sempre a disposizione € 100,00 alla settimana, Satispay preleva € 100,00 dal suo conto e lo porta nel tuo conto satispay virtuale, sei in un negozio, leggi il codice QR-Code esposto da negoziante o cerchi il negozio stesso tra l'elenco, scrivi l'importo e fai invio, in istantanea il negoziante vede sui suoi device (quelli che vuole, pc, smartphone,tablet,pos, lavatrice, Lucidatrice e lavastoviglie) la ricezione del pagamento e dopo 2 gg riceve un bonifico, tu non hai pagato nulla a parte l'importo che dovevi pagare, il negoziante fino a 10€ (o forse più non paga nulla e non il 4% di commissioni e sopra tale importo paga 20cent fissi e non il 4% che so di 100€..... Google PAY,SAMSUNG,APPLE e anche la stessa Paypal possono andare a scopare il mare... e parlo da NEGOZIANTE ovviamente ma anche da cliente sono stufo di pagare commissioni per bancomat e carte di credito e figurati se gli do un solo cent a Google o a Apple. PS Satispay non mi paga, magari lo facesse. Comunque Satispay vede che il tuo saldo è sceso e riprende l'importo mancate dal tuo conto per portarlo ai € 100,00 che tu avevi predeterminato. Non so se ci sono altri che utilizzano simili sistemi, ma se dovessero veramente prendere piede è la fine per le carte di credito e godrei come un pazzo!
macs31118 Settembre 2019, 08:31 #5
Originariamente inviato da: byeagle
Concordo su tutto, non utilizzerò mai Google PAY, ma nemmeno quello di Apple ne di Samsung, e tu MAIL9000it cosa ci devi spiegare? Non che abbiamo necessità dei tuoi chiarimenti per comprendere che sia una dematerializzazione, se è per questo anche Paypal è una dematerializzazione, visto che basta un semplice indirizzo email, qui si sta parlando di associare una Postepay standard dove non paghi un canone in alcuni casi pure di ben 70euro all'anno per avere un IBAN di cui non ci può fregare assolutamente nulla visto che non dobbiamo farci fare dei bonifici, per quelli abbiamo già il conto corrente. Si tratta di un operazione per far cassa bella e buona senza se e senza ma, in barba a noi PUNTO e fine della storia. In quanto a pagamenti con lo smartphone anche senza NFC, prova un po SATISPAY che è il vero terrore delle carte di credito, ti carichi la app, gli leghi il tuo IBAN e autorizzi un SSD ex RID, stabilisci di avere sempre a disposizione € 100,00 alla settimana, Satispay preleva € 100,00 dal suo conto e lo porta nel tuo conto satispay virtuale, sei in un negozio, leggi il codice QR-Code esposto da negoziante o cerchi il negozio stesso tra l'elenco, scrivi l'importo e fai invio, in istantanea il negoziante vede sui suoi device (quelli che vuole, pc, smartphone,tablet,pos, lavatrice, Lucidatrice e lavastoviglie) la ricezione del pagamento e dopo 2 gg riceve un bonifico, tu non hai pagato nulla a parte l'importo che dovevi pagare, il negoziante fino a 10€ (o forse più non paga nulla e non il 4% di commissioni e sopra tale importo paga 20cent fissi e non il 4% che so di 100€..... Google PAY,SAMSUNG,APPLE e anche la stessa Paypal possono andare a scopare il mare... e parlo da NEGOZIANTE ovviamente ma anche da cliente sono stufo di pagare commissioni per bancomat e carte di credito e figurati se gli do un solo cent a Google o a Apple. PS Satispay non mi paga, magari lo facesse. Comunque Satispay vede che il tuo saldo è sceso e riprende l'importo mancate dal tuo conto per portarlo ai € 100,00 che tu avevi predeterminato. Non so se ci sono altri che utilizzano simili sistemi, ma se dovessero veramente prendere piede è la fine per le carte di credito e godrei come un pazzo!


domanda: Satispay su cosa campa se è completamente gratuito per tutti gli utilizzatori? vende dati? investe il capitale che le viene dedicato dai clienti?
Menik8719 Gennaio 2020, 01:00 #6

Mah

Guarda che dipende da poste italiane quali carte rendere compatibili con Google pay, non da Google. Se dipendesse da Google si potrebbero usare tutte le carte così da avere un bacino di utenza più ampio.

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