Google O, trapelate in anticipo alcune delle nuove feature

Google O, trapelate in anticipo alcune delle nuove feature

Un nuovo report di una fonte abbastanza affidabile ha rivelato in anticipo quelle che potrebbero essere le novità della nuova major release di Android

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale Telefonia
GoogleAndroid
 

Al Google I/O di maggio Google annuncerà le feature della prossima major release di Android, identificata al momento con la lettera O. La società utilizza una progressione alfabetica per l'iniziale delle release più importanti del robottino verde e in seguito a Nougat arriverà una nuova versione con la O come iniziale. Le prime indiscrezioni sulle novità che potremo vedere sul sistema operativo provengono da VentureBeat, fonte solitamente non a caccia di speculazioni.

Sono informazioni affidabili? Al momento è difficile dirlo ma è chiaro che Android ha ormai raggiunto un ottimo livello di maturazione e non siamo più in quei tempi in cui si sperava nell'aggiornamento risanatore. Le novità, insomma, non saranno così eclatanti. La fonte sostiene che il SO verrà annunciato in prossimità del lancio delle prime beta per i developer. Il debutto per tutti è invece da attendersi ad autunno, come ormai da prassi per il SO mobile di Big G.

Una delle nuove feature è definita Copy Less e consente di rendere semplice l'operazione di copia e incolla che, sullo smartphone, può rivelarsi particolarmente frustrante. Un esempio: stiamo scegliendo con un amico il locale in cui pranzare e apriamo Yelp o una qualsiasi altra app a tema. Una volta tornati nell'applicazione di messaggistica sulla tastiera comparirà un suggerimento con l'indirizzo o le informazioni dell'ultimo locale visionato, lì giusto per essere incollato.

Android O potrebbe inoltre introdurre le gesture su schermo per eseguire in maniera rapida alcune funzionalità in ogni posizione del sistema operativo. Si tratta di una feature che abbiamo già visto su varie personalizzazioni di Android, ma che su O potrebbe arrivare anche sui Nexus e sui Pixel: "disegnando" una C sullo schermo, ad esempio, il sistema riceverà l'input e lancerà l'app fotografica. Questo varrà per molte altre applicazioni associando la gesture ad un'app a scelta.

Un'altra funzione, ripresa questa volta da iOS, potrebbe permettere di trasformare parte del testo all'interno di un'applicazione di messaggistica in collegamento ipertestuale. Se riceviamo un indirizzo o un orario, ad esempio, il sistema capirà l'informazione e ci proporrà un collegamento per andare rispettivamente su Google Maps o sull'app di navigazione satellitare predefinita, oppure sull'app Calendario per salvare l'appuntamento, o il promemoria.

In definitiva funzioni gradevoli ma che naturalmente non fanno gridare al miracolo, con Android O che sarà probabilmente un'evoluzione dell'ottimo lavoro di ottimizzazione che Big G ha compiuto inquesti ultimi anni. Ne sapremo probabilmente di più al prossimo Google I/O, che avrà inizio esattamente il 17 maggio. Ma chissà se Google non ci sorprenderà ancora una volta, rilasciando come l'anno scorso con ampio anticipo una prima versione alpha del sistema operativo.

 

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
CrapaDiLegno08 Marzo 2017, 13:30 #1
Feature rivoluzionaria di Android P/Q/R/S o T (da valutare, i tempi di sviluppo possono essere lunghi, lo sappiamo): permettere all'utente di dare autorizzazioni alle app per gestire le funzioni avanzate, così quando devo attivare il GPS non lo devo fare a manina ogni volta rispondendo al solito messaggio, così posso fare una macro per passare con un touch da 2G a 3G, così posso magari permettermi la avanzatissima funzione di reboot senza essere root, così Tasker può fare tutto invece di avere funzionalità ridotte ad ogni nuova versione dell'OS.

Dai che forse per la versione Z ce la possiamo fare!!!
F&F08 Marzo 2017, 14:15 #2
benderchetioffender08 Marzo 2017, 14:41 #3
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Feature rivoluzionaria di Android P/Q/R/S o T (da valutare, i tempi di sviluppo possono essere lunghi, lo sappiamo): permettere all'utente di dare autorizzazioni alle app per gestire le funzioni avanzate, così quando devo attivare il GPS non lo devo fare a manina ogni volta rispondendo al solito messaggio, così posso fare una macro per passare con un touch da 2G a 3G, così posso magari permettermi la avanzatissima funzione di reboot senza essere root, così Tasker può fare tutto invece di avere funzionalità ridotte ad ogni nuova versione dell'OS.

Dai che forse per la versione Z ce la possiamo fare!!!


concordo e aggiungo gestire in maniera piu granulare il permesso di autostart delle app in generale
ci sono app che non ho mai usato e che stanno li a consumare risrse per nulla (in primis dropbox, ma molte altre)

discorso a parte per GPS, non capisco cosa intendi:
io lo lascio sempre acceso e imposto "solo GPS", togliendo le autorizzazioni gps alle app, in modo che abbia accesso solo maps e simili
in compenso google che deve ben spiare tutti non lo fa spegnere a playservices

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^