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Google costringerà i produttori Android a rilasciare le patch di sicurezza

Google costringerà i produttori Android a rilasciare le patch di sicurezza

Stando a quanto dichiarato da Google durante la I/O molti smartphone Android potrebbero iniziare a ricevere gli ultimi aggiornamenti di sicurezza su base regolare. Il merito sarebbe di un accordo siglato fra Google e alcuni partner

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Telefonia
GoogleAndroid
 

Durante una conferenza alla I/O descritta da XDA Developers Google ha detto che richiederà ai produttori di smartphone di rilasciare le patch di sicurezza su base "regolare". Non sono stati svelati ulteriori dettagli di questa nuova iniziativa, rivolta con evidenza a migliorare lo stato della sicurezza attuale dei vari dispositivi Android. Il principale problema del robottino verde è ormai da anni quello della frammentazione, e della mancanza di aggiornamenti per i dispositivi più vecchi.

Escludendo qualche top di gamma, molti device Android vengono lasciati senza aggiornamenti addirittura dopo pochi mesi dal debutto sul mercato. Se da una parte si può soprassedere per quanto riguarda gli aggiornamenti delle nuove versioni di Android, dall'altra la situazione è molto più delicata per quanto riguarda gli aggiornamenti di sicurezza, ovvero quelli che vanno a correggere vulnerabilità note che possono rendere i dispositivi vulnerabili ad attacchi esterni.

Non sappiamo ancora quando l'iniziativa di Google prenderà il via, né i requisiti che verranno applicati o quanto forte sarà l'obbligo di rilasciare i fix divulgati da Big G. La società ha però sottolineato che molti utenti riceveranno le patch di sicurezza su base regolare grazie a nuovi accordi intrapresi con i partner:

"Quando hai miliardi di utenti diventi un obiettivo facile, e quindi hai bisogno dei sistemi di difesa più forti possibili", sono state le parole di David Kleidermacher, responsabile della sicurezza del sistema operativo mobile di Google. "Abbiamo anche lavorato sullo sviluppo di un sistema di patch di sicurezza all'interno dei nostri accordi con gli OEM. Questo porterà ad un enorme aumento del numero di dispositivi che riceveranno le patch di sicurezza". 

Come abbiamo detto poco sopra non ci sono altri dettagli, a parte le frasi annunciate da Kleidermacher. Non sappiamo con che frequenza Google si assicurerà che i partner abbiano rilasciato le più recenti patch di sicurezza, né quanto ampia sarà la portata della nuova iniziativa. Pare, però, che beneficeranno della novità solo i possessori degli smartphone più recenti, o addirittura di quelli che non sono ancora stati rilasciati. Uno dei requisiti è la presenza dei servizi Google, quindi probabilmente verranno esclusi dalla campagna i modelli venduti in Cina.

Non sappiamo neanche se tutti i partner commerciali di Google aderiranno all'iniziativa, o se si tratta di accordi intrapresi solo con alcuni di essi. Big G rilascia aggiornamenti di sicurezza mensili su Android, tuttavia non ha mai costretto i produttori terzi a fornire gli update sui propri terminali. Questo ha fatto sì che gli OEM se la siano presa fin troppo comoda, e i nuovi requisiti annunciati alla I/O potrebbero cambiare drasticamente la situazione. La campagna farà affidamento su Project Treble, che rende possibile agli sviluppatori di aggiornare alcune parti dei propri terminali senza dover modificare pesantemente il software alla sua base.

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36 Commenti
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Phoenix Fire14 Maggio 2018, 16:47 #1
staremo a vedere, sarebbe anche ora che google mettesse un po d'ordine, ma poi con Oreo e trebble la cosa non doveva già essere risolta in pratica?
Bivvoz14 Maggio 2018, 16:53 #2
Wikkle14 Maggio 2018, 17:20 #3
[SIZE="7"]FINALMENTE[/SIZE]

Così tutti i produttori furbetti specialmente come HAUWEI che sputano fuori prodotti esteticamente carini…. ma già ABBANDONATI ancora prima di arrivare ai negozi, la smetteranno.


Tanto per ricordare un esempio:


ho comperato un tablet HAUWEI di fascia media, appena uscito alla MediaWord…. avevo fretta non ho potuto informarmi… appena acceso aveva la patch di sicurezza di 1 anno prima!!!!! E in 2 anni che ce l'ho non ha MAI, ripeto MAI, ricevuto un solo aggiornamento, ne di sicurezza ne del sistema operativo.


Mai più HAUWEI
sociologo14 Maggio 2018, 17:55 #4
Wikkle mi sa che a fregarti è stata per prima mediaworld che ti ha rifilato un tablet uscito minimo un anno prima del tuo acquisto.
Google ha imposto 18 mesi di aggiornamenti dall'uscita del device con android.
pabloski14 Maggio 2018, 18:44 #5
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
staremo a vedere, sarebbe anche ora che google mettesse un po d'ordine, ma poi con Oreo e trebble la cosa non doveva già essere risolta in pratica?


Infatti è risolta. Nel passaggio da O a P ti porterai dietro tutti i driver. Ma i dispositivi che non hanno Oreo c'è ben poco che si possa fare.
TheDarkAngel14 Maggio 2018, 18:48 #6
Originariamente inviato da: Wikkle
[SIZE="7"]FINALMENTE[/SIZE]

Così tutti i produttori furbetti specialmente come HAUWEI che sputano fuori prodotti esteticamente carini…. ma già ABBANDONATI ancora prima di arrivare ai negozi, la smetteranno.


Tanto per ricordare un esempio:


ho comperato un tablet HAUWEI di fascia media, appena uscito alla MediaWord…. avevo fretta non ho potuto informarmi… appena acceso aveva la patch di sicurezza di 1 anno prima!!!!! E in 2 anni che ce l'ho non ha MAI, ripeto MAI, ricevuto un solo aggiornamento, ne di sicurezza ne del sistema operativo.


Mai più HAUWEI


Sembra buffo a leggersi ma... i telefoni huawei sono quelli che ad oggi ricevono più patch di sicurezza fa meglio solo sony su i terminali di fascia alta, ma i classici p8 lite/p9 lite/ecc ricevono tutti i mesi le patch, cosa che non si può dire nemmeno per i terminali android one che hanno saltato pure qualche mese
s-y14 Maggio 2018, 18:53 #7
da capire i dettagli
eventuali penali (ma come?) ed eventuali tempistiche minime

mi pare ancora nebulosa, per quanto sia una strada che mi pare finalmente con accenno di presa di responsabiltà
Phoenix Fire14 Maggio 2018, 19:24 #8
Originariamente inviato da: sociologo
Wikkle mi sa che a fregarti è stata per prima mediaworld che ti ha rifilato un tablet uscito minimo un anno prima del tuo acquisto.
Google ha imposto 18 mesi di aggiornamenti dall'uscita del device con android.

se non sbaglio google non ha imposto, ma consiglia caldamente, se non lo fai, non ci sono penali
Originariamente inviato da: pabloski
Infatti è risolta. Nel passaggio da O a P ti porterai dietro tutti i driver. Ma i dispositivi che non hanno Oreo c'è ben poco che si possa fare.


in che senso tutti i driver? io intendevo che con trebble è google che rilascia gli aggiornamenti di sicurezza e i vari produttori non devono "customizzarli" come adesso o ho capito male?
superlex14 Maggio 2018, 20:03 #9
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
in che senso tutti i driver? io intendevo che con trebble è google che rilascia gli aggiornamenti di sicurezza e i vari produttori non devono "customizzarli" come adesso o ho capito male?


Ehhhhh almeno fosse
Treble permette solamente di "conservare" i driver tramite una partizione dedicata, rendendo più semplice gli aggiornamenti. Google non ci mette minimamente piede. Sarebbe bello se fosse come dici tu, almeno per gli Android One se non altro, ma ad oggi non funziona così.
Per come la vedo Treble aiuterà gli sviluppatori di custom rom (e già si è visto) e i produttori che hanno mostrato la volontà di aggiornare i loro smartphone (come Nokia e BQ), per tutti gli altri credo cambierà poco e nulla, in ogni caso si vedrà appena Android P verrà rilasciato ufficialmente.
Wikkle14 Maggio 2018, 20:50 #10
Originariamente inviato da: sociologo
Google ha imposto 18 mesi di aggiornamenti dall'uscita del device con android.



Imposto? Si magari! Consiglia se mai... poi i produttori fanno quello che razzo vogliono

Originariamente inviato da: TheDarkAngel
i telefoni huawei sono quelli che ad oggi ricevono più patch di sicurezza


Si, il pesce d'aprile è passato da un bel po'

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