Google allenta le norme di sicurezza su Android: sarà possibile installare app non verificate, ma a proprio rischio
Dopo le proteste della community Keep Android Open, Google ha annunciato che permetterà agli utenti esperti di installare app non verificate, con avvisi sui rischi. L'azienda prepara anche un account semplificato per studenti e sviluppatori amatoriali, pur mantenendo temporaneamente l'obbligo di verifica per chi distribuisce app fuori dal Play Store
di Francesco Messina pubblicata il 13 Novembre 2025, alle 12:11 nel canale TelefoniaGoogleAndroid
Google ha annunciato un parziale allentamento delle regole imposte ad agosto sulla verifica obbligatoria degli sviluppatori Android e sulla firma digitale delle app distribuite al di fuori del Play Store. La decisione arriva dopo le numerose proteste sollevate da programmatori indipendenti e utenti sotto lo slogan "Keep Android Open", che accusavano l'azienda di limitare la libertà e l'accessibilità della piattaforma.
Fino a pochi mesi fa, solo gli sviluppatori che pubblicavano app sul Google Play Store erano obbligati a verificare la propria identità. Con le nuove norme introdotte in agosto, invece, anche chi distribuiva software da fonti esterne avrebbe dovuto superare un processo di verifica e garantire che le proprie app fossero firmate digitalmente, una misura che Google aveva giustificato come necessaria per contrastare la diffusione di malware.

La comunità degli sviluppatori, tuttavia, ha criticato duramente la stretta, sostenendo che avrebbe penalizzato studenti, hobbisti e sviluppatori indipendenti, oltre a ridurre la libertà di sperimentazione su Android.
Google rivede la sua posizione sulla sicurezza delle app Android
Matthew Forsythe, direttore della sicurezza delle app Android, ha annunciato che Google sta rivedendo la propria posizione: "Abbiamo ascoltato il feedback della community, in particolare da parte di studenti e utenti esperti che desiderano maggiore libertà."
Per gli utenti "power user", definiti da Google come esperti disposti ad accettare i rischi derivanti dall'installazione di software non verificato, sarà introdotta una nuova modalità di sideload. Questa consentirà di installare app non certificate, ma solo dopo avvisi chiari e procedure di sicurezza pensate per evitare truffe o installazioni inconsapevoli. In sostanza, la scelta tornerà nelle mani degli utenti più competenti.
Parallelamente, Google sta lavorando a un nuovo tipo di account per studenti e sviluppatori amatoriali, che permetterà di distribuire app su un numero limitato di dispositivi senza dover completare l'intero processo di verifica. Tuttavia, non sono ancora stati forniti tempi precisi per l'introduzione di questa funzionalità.








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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAhhhhhh.........te gusta l'aragosta ???
Fortuna che ancora a suon di proteste un po' danno retta, ma per quanto ancora, mi domando ?
Fortuna che ancora a suon di proteste un po' danno retta, ma per quanto ancora, mi domando ?
Mmm, dubito che il disappunto di quattro nerd sia in grado di smuovere decisioni del genere, secondo me se la stanno facendo un po' sotto per l'indagine (questa volta si spera finalmente seria ) che l'ue ha aperto su di loro.
Io per fortuna non ho google e né ho Apple ma vedo che tutti si lamentano un po' ma sotto sotto sono tutti contenti di stare in questo sistema.
Io per fortuna non ho google e né ho Apple ma vedo che tutti si lamentano un po' ma sotto sotto sono tutti contenti di stare in questo sistema.
mandi le mail con il tuo BlackBerry?
Vediamo se indovini, ti do degli indizi:
qualche anno fa l'ho pagato 180 euro. Ho l'app della mia banca, app finanziarie, app di utilità, lo SPID, ma non ho IO.
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