Google aggiunge una nuova feature su Android: il blocco da remoto del dispositivo

Google aggiunge una nuova feature su Android: il blocco da remoto del dispositivo

Google ha aggiunto la funzionalità per il blocco remoto del dispositivo su Android

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

La sicurezza nel mondo degli smartphone sta diventando via via un argomento sempre più importante. La diffusione di telefoni cellulari dotati di funzionalità avanzate permette agli utenti - a volte anche poco esperti - di immagazzinare una moltitudine di dati sensibili all'interno del proprio terminale, partendo dai dati personali dei contatti fino ad arrivare a fotografie e password importanti.

Android Device Manager

Google ha introdotto Android Device Manager lo scorso agosto, che permette di localizzare i dispositivi persi o estorti. Attravero questo sito, inoltre, è possibile lanciare la suoneria al volume massimo, per vedere se il terminale registrato si trova nelle vicinanze, in caso contrario verrà mostrata la locazione sulla mappa.

Nel caso in cui si è sicuri che il dispositivo sia finito nelle mani sbagliate, l'utente ha a disposizione alcune opzioni: la prima, quella di cancellare tutti i dati contenuti nel dispositivo da remoto, mentre la seconda è quella di bloccarlo impostando un nuovo PIN. Quest'ultima funzionalità è stata introdotta solo recentemente, e non era presente nella versione del lancio di Android Device Manager, tuttavia Google ancora deve annunciare ufficialmente la novità.

Gli utenti che dispongono di un dispositivo Android possono accedere alle impostazioni per il controllo da remoto attraverso le impostazioni dell'account Google. Solitamente sui dispositivi della serie Nexus la localizzazione da remoto è attiva come impostazione predefinita, mentre la rimozione dei dati e il blocco devono essere abilitate in via preliminare. Ci sembra la scelta più saggia dal momento che per accedere alle funzionalità serve semplicemente un browser web e la password dell'account Google. Se questa è stata compromessa, il dispositivo diverrebbe vulnerabile con le tre impostazioni abilitate.

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17 Commenti
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demon7726 Settembre 2013, 17:13 #1
beh in sostanza include di default quello che fa android lost...
Kouta26 Settembre 2013, 17:32 #2
spero che il blocco sia a livello di bootloader, altrimenti è inutile se lascia accesso alla recovery o al download mode.
Mparlav26 Settembre 2013, 17:37 #3
Un problema è che il servizio di cancellazione da remoto non funzionerà finchè il dispositivo non sarà online (wifi o rete dati).
Quindi, per rendere utile il servizio ai fini della sicurezza dei dati, occorre anche crittografare ed inserire il relativo pin.
ilkarro26 Settembre 2013, 17:42 #4
verrà mostrata la locazione sulla mappa.


Mparlav26 Settembre 2013, 18:16 #5
Originariamente inviato da: Kouta
spero che il blocco sia a livello di bootloader, altrimenti è inutile se lascia accesso alla recovery o al download mode.


L'USB debugging disabilitato, rende molto difficile installare i driver e procedere a quei passaggi.

Ma se il PC "dell'operatore" ha già tutti i driver degli smartphone più comuni installati, non vedo come impedire l'unlock del bootloader, il riavvio in recovery mode, un nandroid backup (se mi servono i dati e cmq su molti device non serve manco l'unlock), ed il flash di una rom con IMEI modificato.
In tutte queste operazioni non serve manco la sim inserita.

Resta il problema del numero di serie del modello, ma qualcuno più esperto magari saprà darci qualche suggerimento in merito
TripleX26 Settembre 2013, 18:22 #6
ho appena "locato" il mio cellulare ...
comunque sia era stata abilitata da tempo ... nelle impostazioni google la voce era presente da 3 mesi ... ossia dal penultimo aggiornamento dei play services che si aggiornano parallelamente allo store.
TripleX26 Settembre 2013, 18:23 #7
Originariamente inviato da: Kouta
spero che il blocco sia a livello di bootloader, altrimenti è inutile se lascia accesso alla recovery o al download mode.


non temere ... a quello ci pensano gli ultimi bootloader samsung e knox!
TripleX26 Settembre 2013, 18:27 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
L'USB debugging disabilitato, rende molto difficile installare i driver e procedere a quei passaggi.

Ma se il PC "dell'operatore" ha già tutti i driver degli smartphone più comuni installati, non vedo come impedire l'unlock del bootloader, il riavvio in recovery mode, un nandroid backup (se mi servono i dati e cmq su molti device non serve manco l'unlock), ed il flash di una rom con IMEI modificato.
In tutte queste operazioni non serve manco la sim inserita.

Resta il problema del numero di serie del modello, ma qualcuno più esperto magari saprà darci qualche suggerimento in merito


flashare una rom con imei modificato non cambia assolutamente l'imei che è 'iniettato' a livello hardware. Per esempio sui samsung dopo il root si può accedere all'EFS dove son contenuti i seriali ... ma anche sostituendo l'intera cartella con un EFS di altro cellulare di ugual modello si ottiene solo un IMEI di test ... ossia tutti 0000000 ... questo perchè l'EFS in realtà contiene solo parte dei dati IMEI nel .dat , la restante parte la si accede solo con JTAG e software apposito.
unlock del bootloader? mai sentito parlare dei motorola ... c'è gente che ancora piange ad aver comprato i RAZR
san80d26 Settembre 2013, 18:31 #9
l'idea e' interessante, ora bisognerà vedere come viene strutturato il tutto
doctor who ?26 Settembre 2013, 19:20 #10
cerberus può ricevendo un sms, attivare la connessione dati, anche in roaming, inviare foto, posizione, wipare tutto, ecc...

chissà se è allo stesso livello

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