Gli smartphone Android inviano 10 volte più dati ai server Google rispetto agli iPhone

Gli smartphone Android inviano 10 volte più dati ai server Google rispetto agli iPhone

Un nuovo studio molto esteso ha messo a confronto la raccolta dati compiuta da Google su uno smartphone Android e su un modello basato su iOS, con risultati molto interessanti

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Telefonia
AndroidiOSGoogle
 

Negli ultimi giorni Google è sotto i riflettori per il caso del monitoraggio della posizione degli utenti Android e iOS anche con la funzione Cronologia degli spostamenti disattivata, che potrebbe costare all'azienda multinazionale una class action negli USA. Un altro caso potrebbe aggiungersi per via di un'indagine estesa compiuta dal Professor Douglas C. Schmidt della Università di Vanderbilt e dalla Digital Contest Next, che hanno analizzato i vari modi in cui Google può raccogliere i dati degli utenti e, con operazioni di reverse engineering, identificarli insieme alle loro abitudini.

Se confermato sarebbe una scoperta quanto meno spiazzante per il colosso di Mountain View, soprattutto per via delle diverse promesse effettuate negli anni a riguardo della totale anonimia dei dati raccolti. Schmidt ha rilevato che i dispositivi Android inviano ai server Google un quantitativo di dati sensibilmente superiore rispetto a quelli venduti da Apple, e per la precisione in media circa 10 volte in più. L'indagine risulta utile anche per capire quanto siano indispensabili Android e Chrome per la raccolta dati di Google,uno dei primi mezzi di guadagno dell'azienda.

La discrepanza fra Android e iOS nell'invio di dati ai server Google cresce quando il dispositivo viene utilizzato. In 24 ore un dispositivo Android con Chrome in background ha trasmesso i dati sulla geolocalizzazione circa 340 volte, con una media di circa 14 dati ogni ora. In più le informazioni sulla posizione degli utenti hanno rappresentato il 35% di tutti i dati trasferiti dal dispositivo. Su un dispositivo iOS con Safari attivo la raccolta dati di Google è stata trascurabile in assenza di interazione da parte dell'utente: in questo caso Android raccoglie 50 volte i dati di iOS.

Se non bastasse, secondo lo studio Google può collegare in maniera passiva i dati anonimi degli utenti con le sue informazioni sensibili e personali, utilizzando principalmente gli algoritmi pubblicitari sviluppati in questi anni. Si tratta di informazioni che Google raccoglie sulla carta in maniera del tutto anonima, ma quando Google invia i dati di identificazione del dispositivo ai propri server, gli identificatori pubblicitari nelle app e i siti web di terze parti possono consentire alla compagnia a rintracciare chi è lo specifico utente a cui appartengono quei dati.

Ad esempio questo può essere fatto con il cookie ID DoubleClick, che monitora le attività di un utente sui siti web. Una volta che Google associa l'ID con l'account di un utente può collegare tutte le attività compiute e registrate sui server proprietari che dovrebbero invece essere anonime. Ad aggravare la situazione, secondo Schmidt, c'è il fatto che la raccolta dei dati da parte di Google avviene anche quando un utente non sta utilizzando un servizio della società. Ad oggi risulta difficile immaginare la quantità di dati di cui Google dispone per ogni singolo utente, soprattutto considerando che la raccolta avviene 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su 2 miliardi di dispositivi Android in circolazione in tutto il mondo.

Lo studio condotto da Schmidt è senza dubbio estremamente vasto e certosino, coinvolgendo diverse aree di azione di Google. Per chi volesse approfondire può dare un'occhiata al documento originale a questo indirizzo.

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29 Commenti
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gd350turbo23 Agosto 2018, 14:47 #1
Sono indeciso...
Se dare credito a questa news o ad asia argento !
Portocala23 Agosto 2018, 15:50 #2
Notiziona: Apple raccoglie il 100% dei dati inviati dagli iPhone. Google 0%!
recoil23 Agosto 2018, 16:03 #3
Originariamente inviato da: Portocala
Notiziona: Apple raccoglie il 100% dei dati inviati dagli iPhone. Google 0%!


credo che la ricerca riguardi solo Google quindi non è una comparazione tra quanto raccoglie Apple da iOS e quando Google da Android

comunque non è 0%

While using an iOS device, if a user decides to forgo the use of any Google product (i.e. no Android,
no Chrome, no Google applications), and visits only non-Google webpages, the number of times data
is communicated to Google servers still remains surprisingly high. This communication is driven purely
by advertiser/publisher services


loro fanno la comparazione con iOS ma anche nel mondo PC c'è comunicazione verso google quando si passa dai siti che usano pubblicità


diciamo che uno si aspetterebbe una ricerca diversa, ovvero quanto raccoglie sull'utente il produttore del telefono o se preferiamo del sistema operativo, altrimenti è ovvio che su iOS se non usi le google apps non stai mandando niente a google
Portocala23 Agosto 2018, 16:06 #4
Ma se lo dice la foto stessa!
zappy23 Agosto 2018, 16:13 #5
peccato che ubuntu phone sia naufragato...
recoil23 Agosto 2018, 16:40 #6
Originariamente inviato da: Portocala
Ma se lo dice la foto stessa!


si c'è quel grafico dove sembra che ci sia la comparazione di cui parlavo però non si capisce bene per questo ho preferito vedere il documento originale che però è un po' lungo quindi non ho finito

qualcosa sicuramente raccoglie anche Apple specialmente riguardo alla posizione anche se, almeno per le mappe, dicono di aver usato la solita differential privacy
s0nnyd3marco23 Agosto 2018, 17:19 #7
Originariamente inviato da: recoil
si c'è quel grafico dove sembra che ci sia la comparazione di cui parlavo però non si capisce bene per questo ho preferito vedere il documento originale che però è un po' lungo quindi non ho finito

qualcosa sicuramente raccoglie anche Apple specialmente riguardo alla posizione anche se, almeno per le mappe, dicono di aver usato la solita differential privacy


Google la deve smettere di abusare della propria posizione nel mercato mobile violando sistematicamente la privacy degli utenti. Il mio prossimo device sara' un iPhone (sempre che non aumentino ancora i prezzi), altrimenti custom rom e f@ncul0.
s0nnyd3marco23 Agosto 2018, 17:20 #8
Originariamente inviato da: zappy
peccato che ubuntu phone sia naufragato...


Seriamente non aveva alcuna speranza. Neanche Jolla o FFOS. Se non ci fosse stata scimma urlante, forse MS avrebbe potuto farcela.
LMCH23 Agosto 2018, 18:08 #9
Uhm! Mi sembra che nell'analisi non siano molto chiari, se ad esempio su chrome si ha "risparmio dati" attivo, tutti i dati di navigazione vengono letti passivamente dai server google e quello genera una montagna di traffico.
Poi molto dipende anche dalle app installate che usano servizi dei server google, ecc. ecc.
s0nnyd3marco23 Agosto 2018, 18:31 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Uhm! Mi sembra che nell'analisi non siano molto chiari, se ad esempio su chrome si ha "risparmio dati" attivo, tutti i dati di navigazione vengono letti passivamente dai server google e quello genera una montagna di traffico.
Poi molto dipende anche dalle app installate che usano servizi dei server google, ecc. ecc.


Vero, i dati non sono chiarissimi (spero di avere tempo di leggere bene lo studio), ma "location" non credo abbia a che fare con "risparmio dati attivo" di Chrome.

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