Galaxy Note7, Samsung potrebbe affrontare un secondo pesantissimo richiamo

Galaxy Note7, Samsung potrebbe affrontare un secondo pesantissimo richiamo

Secondo alcuni esperti Samsung deve fare chiarezza sul caso avvenuto su un volo di Southwest Airlines. In base all'esito delle indagini la società potrebbe trovarsi costretta a organizzare un nuovo, pesantissimo, richiamo

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Telefonia
SamsungGalaxy
 

Pare purtroppo che i problemi non siano terminati per Samsung, visto che alcuni fra i modelli sostitutivi di Galaxy Note7 continuano ad esplodere. Il primo incidente ha visto coinvolto un terminale di un utente cinese, mentre un altro modello è più recentemente andato in fumo all'interno di un volo statunitense. Entrambi i dispositivi erano fra i modelli contrassegnati come sicuri e rimangono ancora ignote le cause dei nuovi incidenti. Ma se il problema continuasse ad affiorare, ci potrebbero essere i presupposti per un nuovo pesante richiamo da parte di Samsung.

In seguito all'incidente sul volo di Southwest Airlines Samsung aveva dichiarato di non essere a conoscenza del modello di dispositivo coinvolto. I coreani stanno attualmente collaborando con la Federal Aviation Administration (FAA) e la Consumer Product Safety Commission (CPSC) all'interno delle indagini, il cui esito potrebbe essere indispensabile per il futuro di Galaxy Note7: "Se lo smartphone coinvolto nel caso fosse un modello 'sicuro' ci potrebbero essere i presupposti per un altro richiamo", ha commentato l'ex direttore esecutivo dell'agenzia per la tutela dei consumatori Pamela Gilbert.

Sull'argomento è intervenuta anche Nancy Nord, ex presidente ad interim della commissione per la sicurezza: "Samsung potrebbe organizzare un altro richiamo se ci trovassimo di fronte a qualcosa che va oltre una semplice anomalia. Hanno bisogno di determinare se è stato uno smartphone risanato, e se sì perché è successo". Nel frattempo l'unità dedicata dei Vigili del Fuoco di Louisville sta conducendo le indagini sul Galaxy Note7 andato in fumo per determinare la tipologia del dispositivo: "Visti i danni subiti dal telefono non siamo ancora in grado di confermarlo fisicamente", ha dichiarato il Capitano Kevin Fletcher. "Stiamo cercando di farlo".

Fletcher ha detto anche che c'erano "ingenti danni provocati da calore" sia sul telefono stesso che sulla moquette del velivolo, con lo smartphone che deve rimanere ancora per qualche tempo in possesso del team preposto alle indagini. Il report di Bloomberg sottolinea che il problema del nuovo Galaxy Note7 possa essere lagato alle dimensioni delle batterie originali, "troppo grandi per lo spazio dedicato" all'interno della scocca. Facendo pressione sullo smartphone durante l'uso si potrebbe provocare pertanto un cortocircuito, che potrebbe essere fatale per l'intero dispositivo.

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18 Commenti
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Cloud7608 Ottobre 2016, 11:04 #1
c'erano "ingenti danni provocati da calore" sia sul telefono stesso che sulla moquette del velivolo

ma la moquette di un aereo non è ignifuga?
il problema del nuovo Galaxy Note7 possa essere lagato alle dimensioni delle batterie originali, "troppo grandi per lo spazio dedicato" all'interno della scocca

se entrano non sono troppo grandi, o bisogna infilarle col martello? Veramente hanno fatto una batteria di dimensioni maggiori rispetto alle misure dell'alloggiamento?
Facendo pressione sullo smartphone durante l'uso si potrebbe provocare pertanto un cortocircuito, che potrebbe essere fatale per l'intero dispositivo

Sul serio? Veramente DURANTE L'USO lo smartphone si schiaccia a tal punto da provocare una pressione eccessiva sulla batteria che scatena un cortocircuito?

peronedj08 Ottobre 2016, 11:17 #2
Originariamente inviato da: Cloud76
ma la moquette di un aereo non è ignifuga?


è ignifuga nel senso che non prende fuoco, non produce fiamma, ma non significa che non si rovina

Originariamente inviato da: Cloud76
se entrano non sono troppo grandi, o bisogna infilarle col martello? Veramente hanno fatto una batteria di dimensioni maggiori rispetto alle misure dell'alloggiamento?
Sul serio? Veramente DURANTE L'USO lo smartphone si schiaccia a tal punto da provocare una pressione eccessiva sulla batteria che scatena un cortocircuito?


A temperatura ambiente la batteria ha una certa dimensione, l'hanno fatta per entrare giusta giusta nell'alloggiamento. Con l'utilizzo aumenta anche la temperatura e di conseguenza la batteria aumenta (anche se leggermente) le proprie dimensioni. Se nell'alloggiamento non c'è dello spazio aggiuntivo previsto per questa occorrenza, la batteria può entrare in contatto con altri componenti e romperli o addirittura contro altri componenti magari appuntiti che vanno a perforare la batteria stessa
ProvConf08 Ottobre 2016, 11:37 #3
Originariamente inviato da: peronedj
è ignifuga nel senso che non prende fuoco, non produce fiamma, ma non significa che non si rovina



A temperatura ambiente la batteria ha una certa dimensione, l'hanno fatta per entrare giusta giusta nell'alloggiamento. Con l'utilizzo aumenta anche la temperatura e di conseguenza la batteria aumenta (anche se leggermente) le proprie dimensioni. Se nell'alloggiamento non c'è dello spazio aggiuntivo previsto per questa occorrenza, la batteria può entrare in contatto con altri componenti e romperli o addirittura contro altri componenti magari appuntiti che vanno a perforare la batteria stessa


In fase di progetto viene tenuto conto di batterie vecchie che potrebbero gonfiarsi, infatti su molti telefoni può capitare che la stessa "spinga" la cover oppure il display fuori dalle sedi.
Una batteria che viene perforata, è potenzialmente esplosiva, dubito che immettano sul mercato un terminale dove non vengono previste tolleranze su una eventuale batteria che si gonfia.
Il caso di Samsung, non riguarda una batteria che si gonfia e viene perforata. E' ben più grave e visto che si parla di secondo richiamo, direi che viene messo in discussione proprio tutto il progetto.
FirePrince08 Ottobre 2016, 11:57 #4
Ho sempre pensato che Samsung dovesse smettere di progettare smartphone e che fosse buona solo a fare i forni a microonde. Ora non so se vorrei comprarne uno, visto che fine fanno i suoi smartphone
djfix1308 Ottobre 2016, 12:15 #5
probabile che sia un errore di progettazione a livello di Corrente di ricarica della batteria stessa, possibile anche risolverlo lato firmware abbassando i valori massimi dei mA forniti direttamente in batteria; sarebbe da verificare se il terminale presenta queste "esplosioni" solo in fase di 'ricarica rapida' ovvero quando viene sovraalimentato (9V invece di 5V)
Korn08 Ottobre 2016, 12:38 #6
se fosse vero sarebbe il caso che lo levassero dal commercio, farebbe una figura migliore
peronedj08 Ottobre 2016, 13:52 #7
Originariamente inviato da: ProvConf
In fase di progetto viene tenuto conto di batterie vecchie che potrebbero gonfiarsi, infatti su molti telefoni può capitare che la stessa "spinga" la cover oppure il display fuori dalle sedi.
Una batteria che viene perforata, è potenzialmente esplosiva, dubito che immettano sul mercato un terminale dove non vengono previste tolleranze su una eventuale batteria che si gonfia.
Il caso di Samsung, non riguarda una batteria che si gonfia e viene perforata. E' ben più grave e visto che si parla di secondo richiamo, direi che viene messo in discussione proprio tutto il progetto.


Beh in questo articolo si dice che probabilmente il problema è quello:

Nella fattispecie le nuove unità sono prodotte da ATL (Amperex Technology Limited) e sono certificate da enti di terze parti per quanto riguarda eventuali problemi di surriscaldamento e combustione spontanea. Le nuove celle hanno le stesse specifiche della variante SDI, con 3.500 mAh di amperaggio, ma al tempo stesso sono più piccole per calzare meglio all'interno dei dispositivi. Secondo alcune voci non ufficiali, infatti, i modelli con batteria SDI prendevano fuoco perché l'unità di alimentazione entrava in contatto con alcune componenti elettroniche in funzionamento.
floc08 Ottobre 2016, 16:48 #8
Originariamente inviato da: ProvConf
In fase di progetto viene tenuto conto di batterie vecchie che potrebbero gonfiarsi, infatti su molti telefoni può capitare che la stessa "spinga" la cover oppure il display fuori dalle sedi.
Una batteria che viene perforata, è potenzialmente esplosiva, dubito che immettano sul mercato un terminale dove non vengono previste tolleranze su una eventuale batteria che si gonfia.
Il caso di Samsung, non riguarda una batteria che si gonfia e viene perforata. E' ben più grave e visto che si parla di secondo richiamo, direi che viene messo in discussione proprio tutto il progetto.


beh, purtroppo non solo. E' vero che il dispositivo "si schiaccia", la scocca ha un minimo di elasticita'. Pero' cavolo che sia questo a causare il corto e lo scoppio...
sterock7708 Ottobre 2016, 17:20 #9
Probabile richiamo ? se non si trattasse di samsung già le autorità ne avrebbero imposto il ritiro immediato e stop !
thedoctor196809 Ottobre 2016, 10:32 #10
i samsung stanno soffrendo di politiche commerciali sbagliate, troppi modelli e mal testati, il mio samsung tab s2 riscaldava troppo in prossimità del connettore di carica ed infatti dopo 1 mesetto non ricaricava più, per fortuna ,i è stato sostituito in garanzia (mi hanno cambiato tutto il tablet), il mio note 4 un gioiello ma la prima batteria è durata poco più di 1 anno, per fortuna è facilmente sostituibile, indice di scarsa qualità delle batterie, sarebbe stato spiacevole con un telefono sigillato dover portare il tel in assitenza per la batteria dopo solo 1 anno!

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