Galaxy Note7: come sapere se la tua batteria può esplodere, oppure no

Galaxy Note7: come sapere se la tua batteria può esplodere, oppure no

Galaxy Note7 viene venduto con due batterie differenti, una prodotta dalla sussidiaria di Samsung, SDI, l'altra da ATL. La prima è quella "potenzialmente difettosa" e nella pagina vi spieghiamo come scoprire qual è installata sul vostro dispositivo

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:03 nel canale Telefonia
SamsungGalaxy
 

Galaxy Note7 è uno dei migliori dispositivi attualmente in circolazione: ha il miglior hardware disponibile, supporta funzionalità esclusive e utili sia in termini di produttività che di svago, integra probabilmente quello che è il miglior display della categoria. Tuttavia il suo lancio commerciale è stato compromesso da un enorme richiamo dovuto a un difetto di produzione insito nel rivestimento della batteria integrata, la quale può esplodere durante la ricarica rapida. Non tutte le batterie sono tuttavia suscettibili al problema, ma solo quelle di SDI.

Samsung adotta due diverse batterie su Galaxy Note7: una prodotta internamente dalla sussidiaria SDI, che si trova sul 70% dei dispositivi in circolazione, l'altra dalla cinese ATL. È la prima volta che la società utilizza un numero così elevato di batterie SDI dal momento che la compagnia ha iniziato a sviluppare questo tipo di unità nel 2014 e al rilascio di Galaxy S6 e Galaxy S7 non aveva la stessa capacità produttiva di oggi. Per i modelli precedenti Samsung ha utilizzato unità prodotte prevalentemente da LG Chem e ATL. Su Galaxy Note7 SDI ha prodotto le celle ma il packaging, quello che presenta il difetto che porta all'esplosione, viene realizzato da ITM Semiconductor.

Ma come fare per capire se la batteria del proprio Galaxy Note7 è stata prodotta da SDI o da ATL?

La scelta della cinese ATL come secondo produttore è stata necessaria, dal momento che Samsung non può ottenere la certificazione sulle batterie realizzate da SDI in Cina, nemmeno se prodotte localmente. In questo modo è assolutamente certo che tutte le unità dello smartphone prodotte in Cina integrano una batteria prodotta da ATL, quindi potenzialmente sicura. È comunque da osservare che i Galaxy Note7 con batteria ATL vengono prevalentemente venduti in Cina, Hong Kong e Macau, dove le vendite non sono state arrestate, tuttavia non è raro imbattersi in prodotti importanti anche in Europa, soprattutto se lo smartphone viene acquistato online.

Per verificare il modello di batteria integrato su Galaxy Note7 è possibile andare nelle Impostazioni del telefono, alla voce "Phone Info" oppure controllare nel testo presente sulla parte posteriore del dispositivo. Se viene riportato "Manufactured in China" è molto probabile che ci sia una batteria prodotta da ATL, mentre se c'è scritto "Manufactured in Korea" o "Manufactured in Vietnam" è invece caldamente consigliabile restituire l'unità al rivenditore perché è molto probabile che ci sia una batteria di SDI e che quindi potrebbe esplodere.

Come verificare il modello di batteria su Galaxy Note7

Samsung ha già sospeso gli ordini per i Galaxy Note7 con batterie costruite da SDI, quindi tutte le unità prodotte nel prossimo futuro integreranno una più sicura batteria ATL.

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20 Commenti
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Haran Banjo06 Settembre 2016, 16:25 #1
In pratica, è meglio restituirlo sempre, se sui "Manufactured in China" è solo *molto probabile* che ci sia una batteria prodotta da ATL
Simonex8406 Settembre 2016, 16:32 #2
Su altri siti parlano di un problemino che alla fine costerà 1 miliardo, per di più a ridosso della presentazione di iPhone 7 con la concreta possibilità che, vista la situazione, molti possano passare alla concorrenza, davvero una storia.
Persilù06 Settembre 2016, 16:41 #3
Mha.
Si tratta di dare dentro il modello fallato, e avere in cambio quello buono.
Molti diranno anche: va che seri questi di Samsung, in ambito assistenza non sono certo peggio della controparte Apple.
Diamogli fiducia, perché passare alla concorrenza?
Spesso, non tutti i mali vengono per nuocere.
E' capitato (come potrebbe capitare a chiunque), ma è come ne esci da certe situazioni che ti mette nelle condizioni di poter essere giudicato positivamente, oppure negativamente.
CYRANO06 Settembre 2016, 16:46 #4
Stessa cosa successa col Nvidia Shield Tablet, richiamo per una partita di batterie fallate potenzialmente esplosive. La differenza è che se ne sono accorti dopo un anno circa



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Persilù06 Settembre 2016, 17:03 #5
Originariamente inviato da: CYRANO
Stessa cosa successa col Nvidia Shield Tablet, richiamo per una partita di batterie fallate potenzialmente esplosive. La differenza è che se ne sono accorti dopo un anno circa


E quindi?
Ci sono case automobilistiche che hanno scoperto errori di progettazione nei sedili che si sganciavano a seguito di un incidente.
E i richiami sono stati fatti dopo anni, e non dopo circa un anno.
E non stiamo parlando del giocattolino Tablet di turno, ma della vita o morte di una persona che si mette alla guida di un automobile.
Non conta quando vengono fatti i richiami, quello che conta è che si scopra il problema e che venga corretto.
CYRANO06 Settembre 2016, 17:15 #6
secondo me conta eccome invece.



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avvelenato06 Settembre 2016, 17:15 #7
Originariamente inviato da: Persilù
Mha.
Si tratta di dare dentro il modello fallato, e avere in cambio quello buono.
Molti diranno anche: va che seri questi di Samsung, in ambito assistenza non sono certo peggio della controparte Apple.
Diamogli fiducia, perché passare alla concorrenza?
Spesso, non tutti i mali vengono per nuocere.
E' capitato (come potrebbe capitare a chiunque), ma è come ne esci da certe situazioni che ti mette nelle condizioni di poter essere giudicato positivamente, oppure negativamente.


Considerato poi che sia Samsung con i terminali Note sia Apple con i suoi iPhone si sono imposti come attori decisivi e distintivi nel mercato, ritagliandosi target d'utenza oramai piuttosto definite, dubito che questa crisi avrà un impatto immediato sulla fiducia degli utenti.

Piuttosto sarà da capire come reagiranno gli investitori dinnanzi a perdite così esose, e il management, che dovrà superare un periodo finanziariamente turbolento. Il rischio è che ne possano soffrire i fondi per r&d, creando una situazione di arrancamento futuro e arretramento in 2° posizione, come quella vissuta da AMD post acquisto di ATI.


La mia speranza, chissà quanto utopica, è che questa crisi invece si risolva nella decisione del CDA di splittare la divisione telefonica in due, una rivolta al segmento value/mainstream (porcherie inguardabili, imho, almeno nelle fasce di prezzo attualmente proposte), e una al segmento premium.

Così finalmente la finiranno i detrattori samsung di parlar male dei loro telefonini, solo perché hanno preso un cinafonino rimarchiato samsung a 99 euro. I terminali top di gamma sono veramente top, è raro leggerlo su internet (di solito la gente scrive solo per lamentarsi), ma con samsung (usando solo top di gamma) non mi sono mai trovato male.
Persilù06 Settembre 2016, 17:28 #8
Originariamente inviato da: CYRANO
secondo me conta eccome invece.


Ripeto: conta nel momento in cui il problema viene a galla.
Dopo un mese oppure dopo anni (e direi che casi automobilistici dove dopo anni sono venuti a galla problemi ne abbiamo), quello che conta è che venga risolto.
Se tu credi che sia più importante un tablet di una automobile, imho sei fuori strada.
Mono06 Settembre 2016, 18:34 #9
Originariamente inviato da: avvelenato
Considerato poi che sia Samsung con i terminali Note sia Apple con i suoi iPhone si sono imposti come attori decisivi e distintivi nel mercato, ritagliandosi target d'utenza oramai piuttosto definite, dubito che questa crisi avrà un impatto immediato sulla fiducia degli utenti.

Piuttosto sarà da capire come reagiranno gli investitori dinnanzi a perdite così esose, e il management, che dovrà superare un periodo finanziariamente turbolento. Il rischio è che ne possano soffrire i fondi per r&d, creando una situazione di arrancamento futuro e arretramento in 2° posizione, come quella vissuta da AMD post acquisto di ATI.


La mia speranza, chissà quanto utopica, è che questa crisi invece si risolva nella decisione del CDA di splittare la divisione telefonica in due, una rivolta al segmento value/mainstream (porcherie inguardabili, imho, almeno nelle fasce di prezzo attualmente proposte), e una al segmento premium.

Così finalmente la finiranno i detrattori samsung di parlar male dei loro telefonini, solo perché hanno preso un cinafonino rimarchiato samsung a 99 euro. I terminali top di gamma sono veramente top, è raro leggerlo su internet (di solito la gente scrive solo per lamentarsi), ma con samsung (usando solo top di gamma) non mi sono mai trovato male.


Ci saranno sempre i detrattori, che si lamentano a tutto spiano,avendo visto i terminali solo in foto o per sentito dire da parte di qualche fantomatico amico o "cugginoh" !
massimo79m06 Settembre 2016, 19:18 #10
apple, samsung o nvidia, mi sembra che negli ultimi anni di problemi con le batterie ce ne siano parecchie.
mi sa che stanno tirando un po' sulla qualita'

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