Fraunhofer Institute al CES 2018 con un sistema di micro-specchi per i moduli fotografici: ecco il video

Fraunhofer Institute al CES 2018 con un sistema di micro-specchi per i moduli fotografici: ecco il video

Con alcuni specchi motorizzati è possibile ottenere una mappa di profondità dell'immagine con un solo modulo fotografico: l'idea del Fraunhofer Institute potrebbe presto diventare una realtà?

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:01 nel canale Telefonia
 

Il Fraunhofer Institute, realtà tedesca molto attiva nel campo della ricerca e sviluppo tecnologica e nota ai più per aver dato vita e brevettato il formato MP3, artefice del successo della musica digitale e liquida, ha mostrato al CES di Las Vegas un interessante progetto a cui sta lavorando e che potrebbe trovare qualche sbocco commerciale nel giro di un paio d'anni.

Si tratta di un sistema ottico pensato per ottimizzare la qualità degli scatti e delle riprese video di smartphone o fotocamere compatte e basato su specchi di piccole dimensioni mossi da attuatori elettromeccanici. Questo apre la strada a molte possibilità, dapprima quella di poter catturare immagini con un leggero effetto parallasse e poter così disporre di una mappa di profondità: in questo modo, grazie anche ad un algoritmo di stitching che lo stesso Fraunhofer Institute ha sviluppato, è possibile ottenere immagini di elevata qualità e con un singolo modulo fotografico.

L'impiego degli specchi, come ci spiega Roberto nel video, può consentire di usare anche un singolo modulo, ad esempio all'interno di uno smartphone, e puntare sia anteriormente sia posteriormente. L'idea è quella di poter realizzare una sorta di sistema "all-in-one" che possa riunire in un'unica soluzione i vari sistemi e moduli foto/video (anche di stabilizzazione) oggi disponibili.

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2 Commenti
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demon7711 Gennaio 2018, 16:11 #1
bah.. non mi convince.
In primo luogo i mini sensori degli smartphone soffrono particolarmente la scarsa illuminazione per ovvie ragioni. Usare uno specchio peggiora drasticamente le cose.
Sarebbe un enorme passo indietro dal punto di vista qualitativo.

In secondo luogo quel cassetto apri e chiudi lo vedo già:
- mega lurido di quasiasi schifezza
- rotto
pipperon12 Gennaio 2018, 08:13 #2
il problema qualitativo "medda perffomance" degli smartphon e' dato dalla voglia di sottile.
Alcune riviste e blog puniscono addirittura del la lente sporge (e dovrebbe sporgere di cm per esssere degna del nome!)
Da qui le 2,3,4 e in un caso 5 webcam sfortunelle anziche una fotocamera.
Persino sul c-tofonX non abbiamo fotocamere ma la "sottilezza".

Capiamo che un coso cosi' difficilmente avra possibilita'

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