Fornitore di Samsung assume dipendenti minorenni: contestati i report della società

Fornitore di Samsung assume dipendenti minorenni: contestati i report della società

Sarebbe pratica comune per i fornitori di Samsung assumere operai dipendenti nei periodi più importanti. Il fenomeno è stato riportato da China Labor Watch, e contraddice il Sustainability Report rilasciato da Samsung pochi giorni fa

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:01 nel canale Telefonia
Samsung
 

Giungono notizie discordanti a riguardo delle pratiche di assunzione di alcuni fornitori Samsung: quelle ufficiali sono naturalmente le più edulcorate nei confronti della società e vengono riportate sul Sustainability Report del 2014 rilasciato pochi giorni fa, mentre China Labor Watch rivela dettagli poco confortanti e che di certo non farebbero onore a nessuna azienda.

Samsung, lavoro minorile in stabilimenti di fornitori

All'interno del Sustainability Report di Samsung è possibile leggere alcune pratiche scorrette operate dalle catene di fornitura di Samsung. Quello che non c'è scritto, e che rivela il gruppo attivista per i diritti dei lavoratori cinesi, è che nello stabilimento di Shinyang Electronics in Dongguan sono stati avvistati molti casi di lavoro minorile. Secondo CLW, il documento di Samsung rappresenta solo un mero sforzo pubblicitario "che non ha nessun valore per i lavoratori".

Li Qiang, presidente esecutivo del gruppo attivista no-profit, descrive le procedure di controllo di Samsung come del tutto inefficaci. CLW ha effettuato dei controlli nello stabilimento citato poco sopra, riscontrando molti "bambini assunti senza un regolare contratto", pagati per 10 ore lavorative al giorno quando in realtà ne effettuavano qualcuna in più.

Samsung ha già risposto all'accuse, dichiarando che provvederà ad organizzare urgentemente indagini più appropriate, con l'obiettivo di prendere severi provvedimenti qualora fossero riscontrate violazioni delle leggi. La compagnia fa notare che il 90% delle componenti dei propri dispositivi viene prodotto all'interno di stabilimenti proprietari, in cui "può fornire direttamente condizioni di lavoro estremamente favorevoli".

Le illecite pratiche della fabbrica di Dongguan venivano riportate pochi giorni prima dal Guangzhou Daily, che sottolineava l'enorme portata del fenomeno all'interno della struttura. Alla sua base troviamo un abuso di documenti falsificati, con cui i minorenni "ingannerebbero" il direttore della stessa azienda per poter lavorare al suo interno. Giustificazioni che non valgono, tuttavia, per le altre pratiche illecite di cui si fa abuso alla Shinyang Electronics, come straordinari non pagati e la mancanza di assicurazione sociale.

Le pratiche descritte dalla CLW e dalla pubblicazione cinese riflettono in maniera sostanziale il mondo del lavoro nel paese orientale. Lo stesso fenomeno lo abbiamo visto in passato con Foxconn (fornitore per molte multinazionali del settore tecnologico, fra cui Apple, Nokia e la stessa Samsung), in cui anni fa veniva riportato un grosso scandalo relativo alle tendenze suicide nelle strutture della società.

Le grosse compagnie che richiedono le forniture in Cina, consapevoli delle pratiche scorrette, hanno cercato di mostrarsi il più attive e trasparenti possibile sull'argomento, ma arginare un fenomeno di così ampia portata si sta rivelando un compito molto più arduo del previsto.

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25 Commenti
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CrapaDiLegno11 Luglio 2014, 12:33 #1
Lavoro minorile! lavoro minorile!... sciuagura, vergogna!!!!

Aspetta.... ma qui fino a poco tempo fa non si poteva andare a lavorare a 14anni e ora il limite è 16 anni?
Forse la questione vera non è il lavoro minorile ma le condizoni di sfruttamento? Che valgono anche per i non minori?
Doraneko11 Luglio 2014, 14:08 #3
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Forse la questione vera non è il lavoro minorile ma le condizoni di sfruttamento? Che valgono anche per i non minori?


Concordo!
Se vengono trattati bene non vedo perchè i minori non debbano lavorare.
Potrei capire se mettessero bambini < 10-12 anni nelle catene di montaggio o a fare lavori dannosi per la salute, ma se uno di 14-15 anni vuole lavorare, viene trattato bene e pagato (quasi) il giusto non ci vedo niente di male.
Io ho lavorato diverse volte quando ero minorenne, durante le vacanze scolastiche o quando avevo tempo.
Tra l'altro parliamo di realtà ben diverse dalla nostra, io quando lavoravo poi coi soldi mi ci compravo cazzate (l'assegno potevo direttamente girarlo alla Sony o alla Nintendo :asd ma qua parliamo di realtà ben diverse, realtà in cui la possibilità di lavorare è strettamente legata a quella di poter dare una possibilità di sopravvivere a loro e/o alla loro famiglia.
Ripeto, se non ci sono condizioni di schiavitù o di rischio per la salute, ecc... non ci vedo niente di male.

Inoltre, dalla news:
Le grosse compagnie che richiedono le forniture in Cina, consapevoli delle pratiche scorrette, hanno cercato di mostrarsi il più attive e trasparenti possibile sull'argomento, ma arginare un fenomeno di così ampia portata si sta rivelando un compito molto più arduo del previsto.

Questo è il punto, cioè se una compagnia volesse evitare di creare situazioni a rischio per i lavoratori, dovrebbe richiedere le proprie forniture in paesi in cui le condizioni sociali sono un pelino diverse, ad esempio in USA o qui in Europa, perchè se costa poco produrre qualcosa nel sud-est asiatico un motivo c'è...
timer8611 Luglio 2014, 14:21 #4
Originariamente inviato da: Doraneko
Concordo!
Se vengono trattati bene non vedo perchè i minori non debbano lavorare.
Potrei capire se mettessero bambini < 10-12 anni nelle catene di montaggio o a fare lavori dannosi per la salute, ma se uno di 14-15 anni vuole lavorare, viene trattato bene e pagato (quasi) il giusto non ci vedo niente di male.
Io ho lavorato diverse volte quando ero minorenne, durante le vacanze scolastiche o quando avevo tempo.
Tra l'altro parliamo di realtà ben diverse dalla nostra, io quando lavoravo poi coi soldi mi ci compravo cazzate (l'assegno potevo direttamente girarlo alla Sony o alla Nintendo :asd ma qua parliamo di realtà ben diverse, realtà in cui la possibilità di lavorare è strettamente legata a quella di poter dare una possibilità di sopravvivere a loro e/o alla loro famiglia.
Ripeto, se non ci sono condizioni di schiavitù o di rischio per la salute, ecc... non ci vedo niente di male.

Inoltre, dalla news:

Questo è il punto, cioè se una compagnia volesse evitare di creare situazioni a rischio per i lavoratori, dovrebbe richiedere le proprie forniture in paesi in cui le condizioni sociali sono un pelino diverse, ad esempio in USA o qui in Europa, perchè se costa poco produrre qualcosa nel sud-est asiatico un motivo c'è...


Tutti i vostri discorsi sono corretti, sfortunatamente solo sulla carta. In un mercato in cui l'aziende e la produzione a basso costo, fa lievitare il prodotto di quanto lo vediamo noi nei nostri negozi, cambia il metodo di pensiero. Se un comodo smartphone ultimo modello costa 700.00 Euro con Operai a Basso costo, figuriamoci quanto possa costare con condizioni e stipendio normali per i dipenti, nel mercato.
Gli butterebbe tutti fuori mercato, e da 700.00 probabilmente per ripartire la produzione andrebbe a costare sicuramente più di 1000.00 cada prodotto.

Io la penso come voi, ma le aziende e molte persone no. Mettiamo che La Samsung decida di produrre in Italia, con costo del dipendente di 2000.00 Lordi il mese.(lordi) Ora, il Telefono verrebbe messo in vendita a 1000.00 euro. Quanti di voi si lamenterebbero? Quanti di voi lo comprerebbero o passerebbero alla concorrenza? Moltissimi se non tutti. E quindi cosa ne farebbero degli operai italiani? a Casa.

Se decidiamo di far delle mosse economiche, in primis deve essere il cittadino del paese ospitante a trarre vantaggio. Il problema è che in Italia vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca.

Vogliamo che le cose costino pochissimo ,e che gli imprenditori diano lavoro in Italia. Secondo il ragionamento di molti, è quello ch vogliono. Se gli Italiani(ho preso loro come esempio) comprassero prodotti made in Italy anche se costano di più, anzichè andare su catene come hm , e roba varia probabilmente molte persone sarebbero più occupate. Invece, noi italiani fingendoci come al solito furbacchioni, andiamo a comprare a 9.90 maglette fatte e prodotte in cina.

Molti risponderebbero, ma se le mie disponibilità economiche sono queste e sono basse non me lo posso permettere di pagare una maglietta 30.00, bene quindi se tu non te lo puoi permettere figurati se un imprenditore che deve fare una produzione e assumere persone prende gente, che non ha lavoro a sufficienza.
LightIntoDarkness11 Luglio 2014, 14:43 #5
quella della manodopera è una cavolata che ci propinano per autoincolparci del fatto che non producano qui... su un iphone 5s il costo totale di manodopera è 8 dollari OTTO
Zifnab11 Luglio 2014, 15:02 #6
Originariamente inviato da: timer86
Tutti i vostri discorsi sono corretti, sfortunatamente solo sulla carta. In un mercato in cui l'aziende e la produzione a basso costo, fa lievitare il prodotto di quanto lo vediamo noi nei nostri negozi, cambia il metodo di pensiero. Se un comodo smartphone ultimo modello costa 700.00 Euro con Operai a Basso costo, figuriamoci quanto possa costare con condizioni e stipendio normali per i dipenti, nel mercato.
Gli butterebbe tutti fuori mercato, e da 700.00 probabilmente per ripartire la produzione andrebbe a costare sicuramente più di 1000.00 cada prodotto.

Io la penso come voi, ma le aziende e molte persone no. Mettiamo che La Samsung decida di produrre in Italia, con costo del dipendente di 2000.00 Lordi il mese.(lordi) Ora, il Telefono verrebbe messo in vendita a 1000.00 euro. Quanti di voi si lamenterebbero? Quanti di voi lo comprerebbero o passerebbero alla concorrenza? Moltissimi se non tutti. E quindi cosa ne farebbero degli operai italiani? a Casa.

Se decidiamo di far delle mosse economiche, in primis deve essere il cittadino del paese ospitante a trarre vantaggio. Il problema è che in Italia vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca.

Vogliamo che le cose costino pochissimo ,e che gli imprenditori diano lavoro in Italia. Secondo il ragionamento di molti, è quello ch vogliono. Se gli Italiani(ho preso loro come esempio) comprassero prodotti made in Italy anche se costano di più, anzichè andare su catene come hm , e roba varia probabilmente molte persone sarebbero più occupate. Invece, noi italiani fingendoci come al solito furbacchioni, andiamo a comprare a 9.90 maglette fatte e prodotte in cina.



http://www.hwupgrade.it/news/apple/...anti_48849.html

199 $ per il modello da 16 GB... 191 di componentistica, 8 di manodopera. Questo è un articolo di quasi un anno fa, immagino che adesso costerà pure il 20% in meno. Porta pure la produzione in Europa, non penso il costo orario aumenterà di 100 volte.

Originariamente inviato da: timer86
Molti risponderebbero, ma se le mie disponibilità economiche sono queste e sono basse non me lo posso permettere di pagare una maglietta 30.00, bene quindi se tu non te lo puoi permettere figurati se un imprenditore che deve fare una produzione e assumere persone prende gente, che non ha lavoro a sufficienza.


Tu sei imprenditore, io il tuo dipendente. Tu mi paghi X (mettiamo 1400 e facciamo euro per comodità, il tuo articolo che a te costa X/7 (e ti frutta un ricavo pari a 3.5 volte il costo di produzione... 3.5 volte eh!) a me costa X/2. Secondo te alla fine del mese, di fronte alle bollette da pagare, alle tasse da pagare (io le devo pagare, tu imprenditore non lo so), alla famiglia da mantenere, io ho la possibilità di comprarti il tuo smartphone? Tu mi dai X, bene. Io il tuo smartphone te lo lascio sullo scaffale.
alexdal11 Luglio 2014, 15:04 #7
x Timer86

il discorso e' differente e ti sbagli

facciamo il discorso apple che e' il eclatante (Nokia vende all'ingrosso a molto meno con margini minori, Samsung non so)

Iphone: costo produzione 160$ costi azienda/progett/ecc 40$ venduto all'ingrosso a 600$ guadagno 400$

se lo produci in USA invece che cina, invece 50mila impiegati operai al costo annuo di 10mila dollari ognuno= 500milioni per 50milioni di telefoni= costo mano d'opera a telefono 10 dollari

costo annuo di 60000 operai usa (loro avrebbero piu' ferie e malattia, a meno che metti messicani in nero) ad un costo procapite annuo di 100mila dollari= 6miliardi ossia un costo a telefono di 120 dollari
il telefono costa in piu' 110 dollari il guadagno scende a soli 290$ a telefono.

Gli azionisti sarebbero molto scontenti e il titolo scenderebbe del 30%

Per Altri prodotti invece che hanno margini di pochi dollari ad unita' significa l'aumento del prodotto, e sono i consumatori che non vorrebbero pagare in piu'.

Ma comunque non e' sempre vero.


Sono stato in USA , i suvenir tipo magneti costavano 5 dollari made in china piu' tasse.
il costo per il venditore e' di 10cents se fossero in fatti in USA costerebbero 50cents il margine del negozio sarebbe sempre altissimo (e poi basta vendere a 5e50.

Questo non lo capisco.

mi sto dilungando....

Darkon11 Luglio 2014, 15:12 #8
Ma che discorsi sono... non si può mica paragonare il mero costo di produzione meccanica per valutare il costo all'azienda di un prodotto.

Per fare iPhone o un galaxy ci vogliono reparti di sviluppo software, reparti di analisi dei driver e di progettazione, esemplari e test sample da distruggere per le prove di resistenza e da regalare per le recensioni e molto molto altro.

Che ci guadagnino bene è indubbio ma le cifre messe qua non hanno senso e non sono cifre con cui si può fare un termine di paragone per determinare l'utile.


Inoltre perdonatemi ma se io sono imprenditore e guadagno X legalmente ma se volessi essere anche etico guadagnerei X-10 anche laddove X sia una cifra bella grossa per quale diavolo di motivo dovrei fare X-10 se non mi obbliga la legge?!
Zifnab11 Luglio 2014, 15:47 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Inoltre perdonatemi ma se io sono imprenditore e guadagno X legalmente ma se volessi essere anche etico guadagnerei X-10 anche laddove X sia una cifra bella grossa per quale diavolo di motivo dovrei fare X-10 se non mi obbliga la legge?!


Il mio service manager ha detto CHIARAMENTE "la nostra azienda è un'azienda che fa molti utili perchè paga poco i suoi dipendenti". Bene, e noi dipendenti che dovremmo dirgli? "Grazie, la prego me ne tolga un altro 20% così guadagna meglio" ?
Un'azienda ha tutto il diritto di applicare la politica di prezzo che desidera, è il mercato che decide se il prezzo è adeguato (se c'è in giro uno sfacelo di Galaxy 4S e Iphone 5 vuol dire che lo è -.- ). Ma, si esige almeno l'onestà e la legalità per l'ottenimento di quel prezzo. Quindi tu imprenditore puoi farmi pagare quello che vuoi, ma evasione fiscale, truffe, sfruttamento del lavoro minorile no! Anche se sarei curioso di capire cosa si intende con "minorile" in questi articoli... 12 anni o 15/16/17?
Oh poi per me voi potete anche essere pienamente d'accordo con le politiche di produzione e con i prezzi ecc. il fatto che per me uno smartphone sia un pezzo di plastica per cui pagarlo più di 250 euro è una follia, non vuol dire che gli altri siano somari. Liberissimi di fare quello che volete con i vostri soldi, ci mancherebbe
Doraneko11 Luglio 2014, 16:40 #10
Tra l'altro c'è da dire che molte volte le aziende producono in certi posti anche perchè lì le leggi in materia di inquinamento sono meno restrittive, se non assenti.In certi posti se da una fabbrica esce un tubo di 1 metro di diametro che scarica cianuro in un fiume va tutto bene, qua invece sono sanzioni a gogo per molto meno e i costi di adeguamento alla normativa sono molto alti.

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