Finita l'Asta per il 5G: ecco a chi spettano i vari lotti. Spesa complessiva sopra i 6,5 miliardi di euro

Finita l'Asta per il 5G: ecco a chi spettano i vari lotti. Spesa complessiva sopra i 6,5 miliardi di euro

Si è conclusa l'asta per il 5G in Italia, con una spesa complessiva da parte degli operatori telefonici di 6,5 miliardi di euro

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Telefonia
WindTreIliadVodafoneTIMFastweb
 

Si è finalmente conclusa la fase dei rilanci per i "miglioramenti competitivi" relativi al 5G in Italia, con Vodafone e TIM che hanno fatto la voce grossa sui lotti da 80MHz della banda da 3700 MHz. Vanno invece a Wind Tre e Iliad i lotti da 20 MHz, con una spesa complessiva - abbinata a quella relativa alla banda 700 MHz - di poco più di 6,5 miliardi di euro. Rispetto alle offerte iniziali c'è stato un aumento del 164%, per un'asta che si è rivelata più calda del previsto.

Con la sola banda 3.700MHz il MISE si è aggiudicato più di 4,3 miliardi di Euro, mentre con quella da 700MHz l'investimento complessivo da parte degli operatori è stato di poco più di 2 miliardi. A questi si aggiungono i lotti per la banda da 26 GHz, il cui investimento totale è stato di 164 milioni di euro circa. Nessuna offerta, invece, per quanto riguarda la banda 700 MHz SDL, che verrà messa in discussione nella prossima fase di gara prevista a partire dal 5 Ottobre.

Cliccando qui potete trovare l'intera tabella con le aziende vincitrici dei vari lotti: come abbiamo già scritto Iliad ha ottenuto di diritto, come ultimo arrivato nel mercato, il lotto riservato di 10MHz nella 700MHz con il prezzo di base d'asta, mentre gli altri lotti generici della stessa banda sono stati vinti da Vodafone e TIM, con due lotti da 10MHz entrambi a testa. Per la banda 700 MHz gli investimenti sono stati di: 676 milioni da parte di Iliad, e 683 e 680 milioni per Vodafone e TIM.

I lotti della 3700MHz vanno a Telecom (1,69 miliardi di euro), che ottiene il blocco specifico da 80 MHz, mentre quello generico da 80MHz spetta a Vodafone (1,68 miliardi). A Iliad e Wind Tre vanno invece i due lotti generici da 20 MHz, investendo entrambi circa 480 milioni di euro a testa. Non c'è stata molta battaglia invece sui blocchi della 26 GHz, che vanno ai quattro operatori principali e anche a Fastweb, con investimenti che si aggirano tutti intorno ai 30 milioni di euro. Da segnalare che sono rimasti fuori Linkem e Open Fiber, che hanno partecipato all'asta non aggiudicandosi nessun lotto.

I vari operatori non hanno tardato a farsi sentire: "Saremo in grado di lanciare i nuovi servizi 5G su 50 MHz, attraverso l'integrazione dei nostri attuali, e non ancora utilizzati, 30 MHz nello spettro di frequenze '5G ready' a 2,6 GHz con le nuove risorse che ci siamo aggiudicati nell'asta", sono state le parole di Jeffrey Hedberg, CEO di Wind Tre. "Siamo fortemente impegnati sul futuro del 5G e abbiamo le risorse finanziarie e una struttura di costi snella, per continuare a innovare e a fornire ai nostri clienti in tutto il Paese servizi broadband di alta qualità e a prezzi vantaggiosi".

Aldo Bisio, ad di Vodafone ha invece dichiarato: "Ci siamo aggiudicati frequenze in tutte le bande offerte. Questo investimento, insieme all’attuale dotazione di frequenze, consente a Vodafone di consolidare la leadership nella qualità della rete, porsi all’avanguardia nella realizzazione della infrastruttura e dei servizi 5G ed accelerare lo sviluppo della propria strategia digitale. Riteniamo, comunque, che sia sempre necessario trovare un punto di equilibrio tra il costo delle licenze derivante dall’asta competitiva, il capitale che dovrà essere investito per la realizzazione della nuova infrastruttura, e i più ampi benefici che il 5G porterà ai consumatori, all’industria e alla società. Sarà essenziale l’adozione di tutte le misure, a partire dalla semplificazione delle procedure autorizzative, volte a garantire la sostenibilità di tali investimenti".

Di seguito invece le parole di TIM, per mezzo dell'ad Amos Genish: "Proseguiremo nel nostro impegno per l’innovazione,e siamo convinti di poter continuare ad offrire ai nostri clienti servizi sempre all’avanguardia e la migliore esperienza digitale disponibile sul mercato. Intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, robotica sono i driver dell’innovazione del prossimo decennio, cui va aggiunta una rete di sensori, che saranno un trilione entro il 2025".

E infine Iliad, che ha dichiarato: "Iliad Italia sta ampliando il proprio portafoglio di frequenze per continuare la sua spinta all’innovazione sviluppare rapidamente un’offerta 5G e soddisfare la crescente domanda di maggiori velocità di download in Italia".

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20 Commenti
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futu|2e04 Ottobre 2018, 08:29 #1
Proseguiremo nel nostro impegno per l’innovazione,e siamo convinti di poter continuare ad offrire ai nostri clienti servizi sempre all’avanguardia e la migliore esperienza digitale disponibile sul mercato. Intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata, robotica sono i driver dell’innovazione del prossimo decennio, cui va aggiunta una rete di sensori, che saranno un trilione entro il 2025


Dichiarazioni fuori dal mondo e suona anche come presa per il culo.
Saturn04 Ottobre 2018, 08:39 #2
"Finta l'Asta per il 5G: ecco a chi spettano i vari lotti" - ah, era finta l'asta quindi ? Allora aspettiamo quella vera, poi fateci sapere dai...
gd350turbo04 Ottobre 2018, 08:52 #3
un miliardo e seicento milioni di euro per uno slot di 80 mhz sulla banda 3700 mhz !!!

Ma a quanto dovranno vendere la connessione per recuperare questa cifra ?
quartz04 Ottobre 2018, 08:55 #4
Originariamente inviato da: Saturn
"Finta l'Asta per il 5G: ecco a chi spettano i vari lotti" - ah, era finta l'asta quindi ? Allora aspettiamo quella vera, poi fateci sapere dai...




Neanche lo sforzo di rileggere almeno IL TITOLO dell'articolo prima di pubblicarlo..
tutmosi304 Ottobre 2018, 09:59 #5
Il fatto che Iliad si sia aggiudicata delle aste significa che intende piantare dei ripetitori propri?

Ciao
gd350turbo04 Ottobre 2018, 10:04 #6
Per adesso ha comprato la possibilità di utilizzare un pò di banda sulle varie frequenze, poi negli anni si vedrà cosa farà.
Mparlav04 Ottobre 2018, 10:21 #7
In proporzione, l'asta per il 5G ha fruttato molto di più di quella del 4G.
Agli inizi le tariffe col 4G era molto elevate, poi sono diventate "normali".
gd350turbo04 Ottobre 2018, 10:26 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
In proporzione, l'asta per il 5G ha fruttato molto di più di quella del 4G.
Agli inizi le tariffe col 4G era molto elevate, poi sono diventate "normali".


Quindi diventerà appetibile nel 2030...
macs31104 Ottobre 2018, 10:33 #9
Originariamente inviato da: gd350turbo
Quindi diventerà appetibile nel 2030...


al momento a cosa dovrebbe e servire il 5g?
un 4g ben funzionante copre tranquillamente tutte le possibilità di utilizzo. c'è qualcosa che non si riesce a fare col 4g?
gd350turbo04 Ottobre 2018, 10:46 #10
Originariamente inviato da: macs311
al momento a cosa dovrebbe e servire il 5g?
un 4g ben funzionante copre tranquillamente tutte le possibilità di utilizzo. c'è qualcosa che non si riesce a fare col 4g?


Attualmente direi di no, ma è una cosa che ancora non esiste, per questo ho scritto 2030, nel frattempo si vedrà come si evolve la tecnologia.

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