FBI, CIA e NSA: fate attenzione agli smartphone Huawei e ZTE

FBI, CIA e NSA: fate attenzione agli smartphone Huawei e ZTE

Il governo USA cerca di compromettere le vendite degli smartphone e dei servizio cinesi, in particolare di Huawei e ZTE, sul territorio nazionale. E al coro si aggiungono i vertici delle principali agenzie di intelligence

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Telefonia
HuaweiZTE
 

È tuonata nelle scorse ore la notizia di alcune dichiarazioni pesantissime da parte dei vertici di alcune agenzie americane, fra cui FBI, CIA e NSA, che hanno avvisato dei "pericoli" nell'acquisto di prodotti o servizi cinesi. Fra le compagnie citate troviamo Huawei e ZTE, per un monito che sembra però più generico nei confronti dei prodotti provenienti dall'Estremo Oriente. Huawei deve quindi affrontare una situazione difficile negli States, dove i propri smartphone sono stati già eliminati dagli inventari di alcuni degli operatori telefonici nazionali più importanti.

Dopo che AT&T e Verizon hanno terminato le vendite degli smartphone del produttre, il CEO di Huawei Richard Yu ha mostrato tutto il suo disappunto sulla mancanza di fiducia degli States nei confronti della società all'interno di un evento durante il CES in cui si è allontanato da testi scritti e preconfezionati. Huawei vende in oltre 170 nazioni e dispone di enormi infrastrutture di rete che offrono connessioni wireless in tutto il mondo e, secondo Yu, "condivide catene di fornitura e produttive" con moltissime altre compagnie ICT che non vengono considerate pericolose.

Pare che il discorso di Yu non sia servito a molto, visto che FBI, CIA e NSA mantengono la loro ferrea posizione contro i colossi orientali: "Siamo profondamente preoccupati sui rischi nel consentire a compagnie o enti legate a governi stranieri che non condividono i nostri valori di ottenere posizioni di potere all'interno delle nostre reti di telecomunicazione", sono state le parole del Direttore FBI Chris Wray. E, se consideriamo che è stato proprio il Congresso a spingere gli operatori ad abbandonare i produttori cinesi, pare che la situazione non si ristabilirà presto.

Negli States circa il 90% dei dispositivi viene venduto sotto il cappello degli operatori telefonici e, anche se Huawei vende i propri dispositivi attraverso Amazon, Best Buy e altri rivenditori terzi, è chiaro che sta perdendo parecchie opportunità nel forte mercato americano. Il governo USA ha già cercato di bloccare l'uso dei terminali del produttore cinese nei contratti governativi, e ha anche cercato di convincere gli operatori nazionali a non utilizzare strumenti prodotti dalla società. E al coro si sono appena aggiunte le principali agenzie di intelligence USA.

Secondo Wray i prodotti cinesi "forniscono la possibilità di modificare in maniera malevola o rubare informazioni" e "di eseguire spionaggio senza possibilità di rilevare l'attività". Naturalmente è agli antipodi la posizione dell'azienda: "Huawei è consapevole di una serie di attività del governo USA rivolte all'inibizione delle sue vendite nel mercato americano. Huawei è considerata affidabile dai governi e dai clienti di 170 nazioni in tutto il mondo e non minaccia rischi di cybersicurezza più di qualsiasi altro produttore ICT, visto che condivide con essi le catene di fornitura e produzione".

Al tempo stesso c'è da dire che la compagnia non ha mai negato i suoi legami percepiti con il governo cinese, anche considerando che il fondatore di Huawei faceva parte dell'Esercito di Liberazione Cinese. Nel 2014 la compagnia è stata denunciata da T-Mobile per aver rubato alcune tecnologie per il testing dei telefoni cellulari ma, al di fuori degli State Huawei è uno dei produttori di smartphone più importanti e popolari al mondo e, al momento in cui scriviamo, non ci sono state segnalazioni di scandali legati al furto e uso improprio dei dati degli utenti.

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31 Commenti
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Mparlav15 Febbraio 2018, 17:16 #1
Saranno 4 anni che in Cina le agenzie governative non possono acquistare prodotti Apple.
Il passo successivo sarebbe "sconsigliare" la vendita degli iPhone da parte degli operatori cinesi.
Opteranium15 Febbraio 2018, 17:27 #2
bah, perché loro non hanno le informazioni di mezzo mondo .. ridicoli
Gello15 Febbraio 2018, 17:28 #3
Pathetic
gd350turbo15 Febbraio 2018, 17:35 #4
Probabilmente NSA ha difficoltà a controllare gli smartphone cinesi e quindi preferisce Apple per fare prima
cata8115 Febbraio 2018, 17:42 #5
Aspè, questi sono gli stessi che spiavano tutto e tutti (anche gli amici) e che quando sono stati scoperti con le mani nella marmellata "tutti amici come prima"?
nesema15 Febbraio 2018, 17:52 #6
solo gli USA possono spiare tutti...

sapevatelo
+Benito+15 Febbraio 2018, 18:29 #7
Ennesima conferma del popolo di merda che sono. Sembrano discorsi di un maniaco ossessivo compulsivo.
StIwY15 Febbraio 2018, 18:35 #8
Gli ammerrigani, mi stanno sempre più sui c______ni. Ipocriti e bugiardi fino al midollo. Eppure si ergono sempre a paladini dell'umanità. Mi fanno semplicemente schifo (anche se mai quanto la nostra bellissima casta politica).
tallines15 Febbraio 2018, 18:35 #9
Questioni di mercato.........per favorire i prodotti locali.........?
Lampetto15 Febbraio 2018, 18:46 #10
Quando si inizia con misure protezionistiche non si sa mai come finisce, la storia dovrebbe aver insegnato qualcosa al riguardo.
Purtroppo la gente dimentica e ricade sempre negli stessi errori.

Dietro la sicurezza nazionale si nasconde sempre una guerra commerciale, una guerra per le risorse e una guerra per le fonti energetiche.

Non cambieremo MAI...

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