Facebook, possibile multa miliardaria dalla UE per l'ultima falla di sicurezza

Facebook, possibile multa miliardaria dalla UE per l'ultima falla di sicurezza

Un ente normativo europeo sta indagando sulla recente vulnerabilità di sicurezza riportata da Facebook, e su una presunta violazione della GDPR: in caso affermativo, la multa potrebbe essere di un massimo di 1,63 miliardi di dollari

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Telefonia
Facebook
 

Lo scorso fine settimana Facebook ha informato i propri utenti di una falla di sicurezza nella funzione "View As", che permette agli utenti di visualizzare il proprio profilo come se si utilizzasse un account differente. Il bug avrebbe potuto permettere a chiunque di guadagnare i token di sicurezza di altri utenti, garantendo quindi ad eventuali malintenzionati il pieno controllo dei loro account.

Sebbene Facebook abbia mostrato una grande prontezza nel risolvere il problema, disconnettendo tutti gli utenti potenzialmente coinvolti nel bug e disabilitando la feature, sembra che l'Unione Europea voglia saperne di più. Nello specifico la Data Protection Commission of Ireland, il principale regolatore europeo per quanto riguarda la privacy, sta cercando ulteriori informazioni soprattutto a riguardo dei dati trapelati dei cittadini europei per via del bug.

E in base alla GDPR, la recente normativa europea sulla gestione dei dati degli utenti, le multe per chi infrange le regole sono pesantissime. Infatti, chi non riesce a mantenere i dati sicuri per i propri utenti può pagare fino al 4% del fatturato complessivo relativo all'anno precedente e nel caso di Facebook sarebbero 1,64 miliardi di dollari. Facebook è riuscita a comunicare la falla entro i tempi previsti dalla legge, e si risparmia quindi un'ulteriore multa pari al 2% del fatturato.

Al momento non è chiaro se ci siano account realmente compromessi per via della vulnerabilità riportata lo scorso fine settimana, e l'eventuale multa rimarrà in forse fino alla fine delle indagini. Se arrivasse, inoltre, Facebook sarebbe la prima "vittima" della GDPR, la prima azienda ad essere multata per le nuove normative. E questo non sarebbe di certo una buona notizia per l'azienda di Zuckerberg, visto che ancora oggi sta cercando di riprendersi dai recenti scandali sulla privacy.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Jack.Mauro03 Ottobre 2018, 08:45 #1
Adesso è chiaro a cosa serve il GDPR:

A) I dati degli utenti vengono rubati
B) L'azienda paga una salata multa (a quale stato? all'europa?)
C) Gli utenti restano cornuti (dati esposti) e mazziati (senza risarcimento)
jepessen03 Ottobre 2018, 09:38 #2
Originariamente inviato da: Jack.Mauro
Adesso è chiaro a cosa serve il GDPR:

A) I dati degli utenti vengono rubati
B) L'azienda paga una salata multa (a quale stato? all'europa?)
C) Gli utenti restano cornuti (dati esposti) e mazziati (senza risarcimento)


Perche' prima del GDPR ti rimborsavano per caso? Le multe date ai vari operatori telefonici et similia per comportamento scorretto finivano nelle tue tasche? Prima non restavi cornuto e mazziato?
Ork03 Ottobre 2018, 10:48 #3
Originariamente inviato da: Jack.Mauro
C) Gli utenti restano cornuti (dati esposti) e mazziati (senza risarcimento)


Come pensi che vengano spesi i soldi dall'europa? in infrastrutture e servizi ai cittadini e quindi è un risarcimento.

Cosa volevi? un bonifico di 50€?
Mparlav03 Ottobre 2018, 11:00 #4
Originariamente inviato da: Jack.Mauro
Adesso è chiaro a cosa serve il GDPR:

A) I dati degli utenti vengono rubati
B) L'azienda paga una salata multa (a quale stato? all'europa?)
C) Gli utenti restano cornuti (dati esposti) e mazziati (senza risarcimento)


Le sanzioni all'azienda saranno trattate come quelle dell'Antitrust: finiscono su fondo vincolato.
Passati tutti i gradi di giudizio, o ritornano a Facebook con gli interessi maturati, oppure vengono ridistribuiti tra tutti gli Stati membri, compresa l'Italia:
http://www.europarl.europa.eu/exter...t_en.html#italy
macs31103 Ottobre 2018, 11:09 #5
ah quindi non se li rubano i turbo tecnocrati europeisti, meno male pensavo Juncker ci andasse a bere al bar con quei soldi
Okkau03 Ottobre 2018, 11:11 #6

Secondo me...

...tra un po' Zuccaberga si romperà gli zebedei di tutte ste menate e venderà la baracca a Microsoft o a Google.
woddy6803 Ottobre 2018, 21:57 #7
Dal momento che l'Europa è casa mia, va bene così !

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^