Facebook e YouTube, da soli responsabili di quasi la metà del traffico web in mobilità

Facebook e YouTube, da soli responsabili di quasi la metà del traffico web in mobilità

Secondo uno studio condotto da Sandvine, quasi il 40% del traffico web in mobilità viene generato da due soli servizi online

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Telefonia
Facebook
 

Più di un quarto del traffico web statunitense è generato da dispositivi mobile e quasi la metà di questo appartiene esclusivamente a due grossi servizi online, YouTube e Facebook. È quanto è emerso dall'evento della scorsa settimana IGNITION, organizzato da Business Insider. A rivelare i dati statistici è stato Henry Blodget, CEO della testata giornalistica.

L'obiettivo è quello di delineare il "futuro del panorama digitale", cercando di anticipare quelli che potrebbero essere con molta facilità i trend dei prossimi anni. I dati si basano su un'analisi di mercato condotta da Sandvine, che indica che i due servizi social sono responsabili del 37% del traffico web via mobile nell'America Settentrionale: in prima posizione Facebook con il 19%, seguito a breve distanza da YouTube con il 18%.

Solo l'11% viene attuato attraverso navigazione generica sul web attraverso browser, mentre solamente pochi punti percentuali spettano a Netflix, Google Cloud, iTunes o Instagram e Pandora. Secondo Mark Hoelzel di BI Intelligence, una buona parte del traffico viene generata da contenuti pubblicitari, soprattutto su Facebook in cui negli ultimi mesi sono stati aggiunti i video in auto-play direttamente sulla bacheca.

Le analisi tracciano quello che sarà il futuro di internet in mobilità, in cui sono sempre più diffusi e utilizzati servizi "affamati di banda". Sarà interessante notare come gli operatori telefonici italiani risponderanno a questo trend, e se metteranno finalmente mano al rapporto prezzo/GB dei piani dati attualmente offerti, un po' (troppo) limitanti considerata anche l'evoluzione delle tecnologie di connettività via mobile.

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6 Commenti
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Bivvoz10 Dicembre 2014, 17:48 #1
Il resto è porno
Marko#8810 Dicembre 2014, 18:22 #2
Il 37% sarebbe quasi la metà? Capisco che tutto sia relativo e che "poco più di un terzo" sarebbe stato meno d'impatto però...
Vabè nino hai ottenuto il mio click, lo scopo è raggiunto.
Italia 110 Dicembre 2014, 19:49 #3
.... negli usa ....
BrunelloXU10 Dicembre 2014, 22:26 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
Il resto è porno




secondo me in questi studi non contano mai il traffico di qul tipo
rockroll11 Dicembre 2014, 07:01 #5
Originariamente inviato da: Italia 1
.... negli usa ....


Mi.... che uso intelligente della Rete....

Non oso pensare in iTaglia...
izzyfor11 Dicembre 2014, 09:32 #6
Questi dati fanno capire quanto sfalsati e facili da manipolare siano i dati stessi. Quando va comodo vendere inserzioni telefonini tablet e app, si tira fuori il dato che metà del traffico web è su mobile, dimenticandosi di specificare che quel traffico è indirizzato verso social e servizi di streaming. Senza contare che è facile far figurare il mobile come dispositivo web primario, dal momento che i moderni smartphone sono per forza di cose collegati 24 ore su 24. Che poi nel 99% di quelle ore non facciano niente se non qualche mail o messaggino su facebook, meglio non dirlo che dobbiamo tutti credere che senza il nuovo iphone non possiamo andare sull'internet, eh!
Pensare che il futuro del web è mobile, è pensare che il web non è niente altro che un contenitore di video e foto e messaggini social.

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