Character.AI lancia i suoi primi microdrammi, tre storie brevi con personaggi che rispondono in chat

Character.AI lancia i suoi primi microdrammi, tre storie brevi con personaggi che rispondono in chat

Character.AI ha debuttato nel mercato dei microdrammi con tre produzioni originali che si possono guardare e, a differenza di quanto accade altrove, anche vivere in prima persona chattando con i loro protagonisti

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Telefonia
 

Character.AI ha aperto le porte al mercato dei microdrammi con tre produzioni originali che portano la sua firma: Last Summer, un racconto romantico, The Nighttime Game, un horror, e Eden Fall, un survival ispirato a Hunger Games. La particolarità sta nella possibilità, riservata agli utenti maggiorenni di 18 anni, di aprire una chat diretta con i protagonisti delle serie subito dopo la visione.

Il settore è già affollato. App dedicate ai contenuti verticali brevi, colossi dei social come TikTok e Instagram e piattaforme di streaming come Peacock, Amazon Prime e l'indiana JioHotstar si contendono da tempo l'attenzione degli utenti su questo formato. Character.AI arriva con un vantaggio competitivo che nasce dal suo prodotto principale: gli avatar conversazionali personalizzabili.

Chi guarda le serie, spiega l'azienda, potrà interrogare i personaggi sulla trama, chiedere approfondimenti e persino avviare sessioni di roleplay per esplorare sviluppi narrativi alternativi rispetto a quelli mostrati negli episodi. Le tre produzioni sono state realizzate ricorrendo a strumenti di produzione basati sull'intelligenza artificiale.

Character.AI entra nel settore dei microdrammi

Il progetto, chiamato internamente c.ai Series, parte con un modello a guida centralizzata. Un portavoce dell'azienda ha dichiarato a TechCrunch che il team di produzione interno svilupperà il formato e affinerà il flusso di lavoro per capire cosa cerca il pubblico in un intrattenimento costruito attorno ai Character. L'obiettivo dichiarato, nel tempo, è trasformare quanto appreso in strumenti per i creator, così da permettere agli utenti di realizzare proprie serie a partire da personaggi originali e condividerle con un pubblico globale.

Il lancio dei microdrammi fa parte di una sequenza di funzioni orientate all'intrattenimento avviata da Character.AI nel corso del 2025. Ad aprile 2026 l'azienda aveva presentato Lorebook, uno strumento per costruire informazioni di world-building a cui i personaggi possono attingere durante le conversazioni, e aveva lanciato Books, una funzione che consente agli utenti di inserirsi in opere della letteratura classica o di interpretare i personaggi che le popolano.

Giovedì l'azienda ha reso noto di stare testando anche altre due funzioni. La prima, c.ai FM, permetterà di comporre serie audio ed è già disponibile per un gruppo ristretto di utenti nell'ambito del programma sperimentale c.ai Labs, dove secondo l'azienda alcuni scrittori professionisti la utilizzano per costruire drammi audio seriali. La seconda, c.ai Reads, è pensata per la scrittura di narrativa.

Il terreno su cui l'azienda scommette non manca di pubblico. Secondo i dati di Sensor Tower citati dalla fonte, nella prima metà del 2026 gli utenti hanno trascorso in media oltre 950 minuti al mese su Character.AI, un tempo di permanenza che spiega perché la piattaforma punti a trattenere gli utenti anche oltre la semplice chat con gli avatar.

4 Commenti
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Saturn10 Luglio 2026, 10:49 #1
Character.AI

Erano partiti bene, adesso sembra di conversare con prete bigotto di paese timorato di Dio del secolo scorso.

Prima era con libero accesso, adesso account google, registrazione, età, etc. etc.

Se lo tengano !
NeroCupo10 Luglio 2026, 12:04 #2
Pensavo si potessero vedere le microserie, invece tutto quello che sono riuscito a fare è entrare in delle chat con l'AI
Mica ho capito a cosa può servire...
Se così fosse, useless
sintopatataelettronica10 Luglio 2026, 19:44 #3
Originariamente inviato da: NeroCupo
Mica ho capito a cosa può servire...


A riempire internet di altra inutile merda (addestrando modelli e immagazzinando dati nel frattempo).

La roba AI-generated è sempre la copia (peggiorata) di qualcosa d'altro fatto da esseri umani.. che era fatto meglio, anche perché dietro c'era una visione artistica o autoriale.. mentre l'IA assembla cose secondo dei pattern che son sempre gli stessi (quelli del modello usato).. e l'elemento artistico e creativo manca sempre.

Cioè, io solo a guardare quei 3 thumbnail (che sanno tutti di roba già vista, ma più imbruttita e appiattita) mai mi sognerei di aprire una roba del genere, onestamente.. a meno che non mi pagassero per quel minuto della mia esistenza buttato nel cesso, altro che token e abbonamenti
mail9000it23 Luglio 2026, 20:52 #4
Originariamente inviato da: NeroCupo
Pensavo si potessero vedere le microserie, invece tutto quello che sono riuscito a fare è entrare in delle chat con l'AI
Mica ho capito a cosa può servire...
Se così fosse, useless


Vuoi la mia opinione versione cinica ?
Stanno cercando idee... gli utenti lavoreranno come scrittori e come sceneggiatori gratuitamente creando varianti ideate o supervisionate da persone (e non AI) e poi prenderanno alcune buone idee per rivenderle ad hollywood con il bollino (Generato da umani con aiuto di AI).
Per saltare gli attuali blocchi sull'uso della AI (mi pare che ci sia un accordo con gli sceneggiatori sull'argomento).

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