Boris Johnson su Huawei: gli USA 'ci dicano qual è l'alternativa'

Boris Johnson su Huawei: gli USA 'ci dicano qual è l'alternativa'

Gli Stati Uniti hanno chiesto al Regno Unito di escludere Huawei dalla realizzazione delle reti 5G nella nazione, ma il premier recentemente eletto sembra scettico

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Telefonia
Huawei
 

"I cittadini britannici hanno bisogno della migliore tecnologia possibile e per questo dobbiamo garantire la banda ultra-larga a ciascuno di loro. Dunque, se qualcuno si oppone a un brand specifico, deve dirci qual è l'alternativa" sono le parole usate dal premier britannico Boris Johnson in un'intervista con BBC Breakfast. Non si riferisce esplicitamente a Huawei, ma nei prossimi giorni dovrà decidere se mettere al bando il produttore cinese e impedirgli di partecipare alla realizzazione dell'infrastruttura 5G nel Regno Unito.

Gli Stati Uniti hanno chiesto al Regno Unito di escludere Huawei perché temono che le infrastrutture di quest'ultima possano consentire al governo cinese di entrare in possesso dei dati veicolati tramite la rete 5G. Indirettamente, quindi, Johnson sta qui parlando delle trattative in corso con gli Usa: se dovessero sviluppare una tecnologia alternativa altrettanto valida allora ci sarebbe qualcosa su cui discutere, ma allo stato attuale delle cose non sembrano esserci le condizioni.

Boris Johnson

Ha poi aggiunto: "Allo stesso tempo, come primo ministro britannico, non voglio acconsentire all'impiego di un'infrastruttura che possa mettere in pericolo la sicurezza nazionale o i nostri rapporti con i paesi dell’intelligence Five Eyes”. Sta parlando di Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda e Australia, che sembrano orientati sulla strada del bando a Huawei. La compagnia cinese fornisce già nel Regno Unito infrastrutture tlc a Vodafone, BT, Eriksson e Nokia.

Le pressioni dagli Usa sembrano comunque notevoli, visto che funzionari del governo a stelle e strisce hanno definito "una follia" l'adesione a Huawei nel Regno Unito. Allo stesso tempo i servizi segreti britannici sembrano pensarla come il loro premier e il direttore generale dell’MI5 Sir Andrew Parker ha detto che la sua agenzia non sarà penalizzata in caso di decisione dell'esecutivo favorevole a Huawei. I servizi segreti e il colosso cinese nei mesi scorsi hanno raggiunto un accordo secondo il quale Huawei si impegna a fornire un'infrastruttura tlc nel Regno Unito priva di backdoor.

Questa posizione dei servizi segreti britannici sembra contrapporsi a un dossier tecnico consegnato da funzionari statunitensi, secondo il quale non è possibile utilizzare l'infrastruttura di rete 5G di Huawei senza compromettere la sicurezza nazionale. Una delegazione americana guidata dal vice consigliere per la sicurezza nazionale Matt Pottinger ha incontrato i ministri a Londra lunedì scorso. Il dossier tecnico non è stato diffuso pubblicamente.

La mossa viene vista come l'ultimo round in un intenso sforzo di lobby da parte dell'amministrazione Trump, che segue la decisione dello scorso anno di impedire alle aziende americane di collaborare con Huawei e altre 68 aziende. Un portavoce di Huawei ha dichiarato: "Siamo una società privata che ha fornito apparecchiature 3G, 4G e banda larga alle società di telecomunicazioni del Regno Unito per 15 anni. Gli esperti britannici hanno chiarito che la nostra tecnologia non rappresenta un rischio per la sicurezza".

Un approfondimento tecnico sul ban a Huawei si trova qui.

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16 Commenti
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turcone15 Gennaio 2020, 13:25 #1
che zerbino di uomo
da colonizzatori a colonia usa
Cfranco15 Gennaio 2020, 13:33 #2
Non sono ancora usciti dalla UE che sono già a pecora con gli USA
StylezZz`15 Gennaio 2020, 13:38 #3
Non c'è bisogno di scandalizzarsi, mezza Europa è una colonia USA dalla fine del secondo conflitto mondiale, compreso il nostro paese.
randorama15 Gennaio 2020, 14:28 #4
Originariamente inviato da: turcone
che zerbino di uomo
da colonizzatori a colonia usa


se lui e il regno unito sono uno zerbino non oso immaginare cosa siamo noi, che sottostiamo ai loro capricci da 3 anni.
Marko_00115 Gennaio 2020, 14:46 #5
@randorama
ben svegliato... dormito bene?
guardi che è solo dal 1945 non dal 2017
Marko_00115 Gennaio 2020, 14:49 #6
per chi commenta zerbino qui, zerbino la
anche se il 50% turco non mi piace
ha i suoi motivi
anzi li ha l'MI6 che è sicuramente MOLTO interconnesso con la CIA
e quindi i loro eventuali problemi si riverberano al di la dell'atlantico
quindi mette le mani avanti
WarDuck15 Gennaio 2020, 15:16 #7
Originariamente inviato da: StylezZz`
Non c'è bisogno di scandalizzarsi, mezza Europa è una colonia USA dalla fine del secondo conflitto mondiale, compreso il nostro paese.


Magari, staremmo messi sicuramente molto meglio
Gnubbolo15 Gennaio 2020, 15:26 #8
ma noi siamo una colonia, mi ricordo che addirittura sul sito NASA nel 1998-99 su una foto satellitare dell'Italia sulla Sicilia c'era scritto tra parentesi (U.S), una trollata di qualche mattacchione scienziato italoamericano sicuramente, ma tanto c'era.
StylezZz`15 Gennaio 2020, 15:33 #9
Originariamente inviato da: Gnubbolo
ma noi siamo una colonia, mi ricordo che addirittura sul sito NASA nel 1998-99 su una foto satellitare dell'Italia sulla Sicilia c'era scritto tra parentesi (U.S), una trollata di qualche mattacchione scienziato italoamericano sicuramente, ma tanto c'era.


Forse era riferito alla base aeronautica di Sigonella.
icoborg15 Gennaio 2020, 15:57 #10
Originariamente inviato da: WarDuck
Magari, staremmo messi sicuramente molto meglio


salvo pagare 3000$ per un ingessatura

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