Android in Cina: il 35% delle app spia l'utente

Android in Cina: il 35% delle app spia l'utente

La maggior parte delle applicazioni Android per il mercato cinese non passano da Google store e tracciano i dati dell'utente, anche se questi non sono rilevanti per la funzionalità dell'applicazione

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Telefonia
AndroidGoogle
 

Qualche giorno fa la società di analisi Data Center of China Internet (DCCI) ha rilasciato uno studio che mostra come il 35% circa delle app Android (nel mercato cinese) tengano traccia dei dati dell'utente anche se non sono correlati alle funzionalità dell'applicazione.

Il DCCI ha analizzato circa 1400 app scaricate da differenti marketplace e ha individuato che il 66,9% di esse tracciano i dati sensibili dell'utente, mentre il 34,5% raccolgono informazioni che non hanno alcuna rilevanza per le funzionalità dell'applicazione.

Le scoperte di DCCI sono ancora una volta segno di quanto frammentato e caotico sia il mercato cinese di Android e quanto poco controllo Google abbia su di esso, nonostante il governo cinese sia di avviso opposto. Proprio la scorsa settimana il ministero dell'Industria e dell'Information Technology ha emesso un documento con il quale afferma che Google ha troppo controllo sul settore cinese degli smartphone tramite il sistema operativo Android e ha discriminato contro le compagnie nazionali, in parte rendendo difficile per le realtà cinesi sviluppare i propri sistemi operativi.

Lo studio di DCCI mostra che tutti i dati nel telefono dell'utente vengono tracciati, dalle chiamate ai contatti. Oltre la metà delle app osservate tengono traccia della locazione geografica degli utenti, mentre il 13,2% delle applicazioni fanno ciò anche se la locazione geografica non ha nulla a che vedere con la funzionalità dell'applicazione. Anche le applicazioni più innocue si sono mostrate essere le più agguerrite quando si tratta di tracciare la posizione del dispositivo e, di riflesso, dell'utente.

Google Play in cina è un canale distributivo di relativamente poca importanza per l'universo Android, con la maggior parte degli sviluppatori di App che distribuiscono diettamente le loro creazioni invece di passare dal Play Store. Il resoconto di DCCI è un altro segnale di come, nonostante i pareri del governo cinese secondo i quali Google avrebbe troppo controllo, l'ecosistema Android in Cina non è più sotto il Controllo di Google.

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16 Commenti
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dwfgerw16 Marzo 2013, 09:25 #1
Se nel mondo desktop i sistemi linux sono piu sicuri della controparte windows, nel mobile grazie a google la situazione è capovolta. Daltro canto google vende l'utente e la pubblicitá e spaccia i suoi prodotti come liberi a discapito della privacy e la sicurezza
dwfgerw16 Marzo 2013, 10:33 #2
Non passano da google ma android è strutturato in modo tale che si espone a questo tipo di problemi. Vatti a leggere qualche analisi di sicurezza di kaspersky o F-secure
guido89_16 Marzo 2013, 10:34 #3
Originariamente inviato da: dwfgerw
Se nel mondo desktop i sistemi linux sono piu sicuri della controparte windows, nel mobile grazie a google la situazione è capovolta. Daltro canto google vende l'utente e la pubblicitá e spaccia i suoi prodotti come liberi a discapito della privacy e la sicurezza


trollare senza leggere...e si che sei uno degli utenti "anziani"...tra l'altro anche se il tuo paragone fosse anche solo lontanamente inerente alla news, linux è sicuro grazie alla sua scarsa diffusione che non lo rende appetibile al "mercato" degli spyware, android è il primo so per smartphone mondiale per diffusione...

EDIT in base al reply...: ripeto, non c'entra niente con la news, la news fa riferimento ad app non prese dal market. essendo android in larga parte open source questo è uno degli scotti da pagare...come per tutte le cose dev'esserci un utilizzo consapevole dello strumento...se poi ti affidi a un gigante della pubblicità e dei dati personali queste cose le metti in conto, ma è diverso dal discorso che fai tu...
Eress16 Marzo 2013, 10:57 #4
Il problema vero, da cui poi spuntano fuori tutti gli altri, è che nel mondo android il caos regna sovrano
guido89_16 Marzo 2013, 11:15 #5
Originariamente inviato da: Eress
Il problema vero, da cui poi spuntano fuori tutti gli altri, è che nel mondo android il caos regna sovrano


una volta forse...ora si sta abbastanza irregimentando...e poi dovresti almeno specificare cosa intendi con caos...
androidiano198316 Marzo 2013, 11:39 #6
Originariamente inviato da: Eress
Il problema vero, da cui poi spuntano fuori tutti gli altri, è che nel mondo android il caos regna sovrano


parla di app fuori dal market...
Eress16 Marzo 2013, 11:49 #7
Originariamente inviato da: androidiano1983
parla di app fuori dal market...

Certamente, non ho nominato il market, ma android. E comunque una bella riordinata al mondo android andrebbe data. Ma c'è troppa confusione nelle app, anche sul market ufficiale.
guido89_16 Marzo 2013, 12:27 #8
Originariamente inviato da: Eress
Certamente, non ho nominato il market, ma android. E comunque una bella riordinata al mondo android andrebbe data. Ma c'è troppa confusione nelle app, anche sul market ufficiale.


affermazione sterile, o meglio priva di dati...anche perchè non è vero, le app sul market sono migliorate molto e google sta spingendo molto per il rispetto di certi canoni stilistici e funzionali...inoltre tu parli della situazione con gingerbread, jb è tutta un altra cosa...ovvio che per il passaggio completo ci vuole tempo...
Eress16 Marzo 2013, 12:33 #9
Originariamente inviato da: guido89_
inoltre tu parli della situazione con gingerbread, jb è tutta un altra cosa...ovvio che per il passaggio completo ci vuole tempo...

Invece parlo della situazione IC molto recente, dopo e sottolineo dopo, averla provata.
guido89_16 Marzo 2013, 13:06 #10
Originariamente inviato da: Eress
Invece parlo della situazione IC molto recente, dopo e sottolineo dopo, averla provata.


sarà, ma continui a fare affermazioni generiche...

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